Simone Pianigiani: “In Italia non ho futuro, Milano non era il posto giusto per Gentile”

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L’ex ct della Nazionale e attuale allenatore dell’Hapeol Gerusalemme, Simone Pianigiani, è stato intervistato dal quotidiano La Stampa. Nel corso del “colloquio” con Ariela Piattelli l’ex coach di Siena ha parlato della sua prima stagione in Israele e degli obiettivi futuri della squadra, oltre che di Alessandro Gentile e Amar’e Stoudemire.

Hapoel. “Nella mia vita ho vinto molto ma i successi sono soltanto una parte di questo lavoro, avevo bisogno di una sfida appassionante e per questo sono riportato da Gerusalemme. Questa prima stagione è stata una cavalcata in apnea, siamo partiti da sfidanti e abbiamo vinto la Supercoppa ma l’obiettivo era fare bene in Eurocup, dove ci siamo fermati soltanto in semifinale. È un grande risultato che avvicina il sogno del presidente Allon e di tutti noi: entrare in Eurolega“.

Gentile. “È normale che Gentile sia un giocatore discusso, succede a tutti i ragazzi di talento che vengono esposti all’attenzione mediatica fin da giovanissimi. È un ragazzo semplice, ama il basket e forse Milano non era il posto giusto per lui, qui potrà esprimersi al meglio: noi avevamo bisogno di un atleta che giocasse in più ruolo, Ale cercava una squadra per finire la stagione e arrivare in forma agli Europei. Conoscersi e aver già lavorato insieme è un grande vantaggio per entrambi”.

Stoudemire. “Ha scelto di confrontarsi con una pallacanestro diverso, è stato molto coraggioso e umile. Arriva per primo agli allenamenti e va via per ultimo, un giocatore di questo livello potrà farci arrivare più velocemente alla meta”.

Italia. “Il basket italiano soffre della congiuntura economica, non ci sono più i budget di una volta e i grandi mecenati come Scavolini e Benetton, bisognerebbe trovare nuove formule per far crescere questo sport ma l’impiantistica continua ad essere un grave problema. C’è sempre una grande cultura del basket e ottimi allenatori ma non vedo un futuro per me: voglio fare altre esperienze all’estero e poi tornerà in Italia soltanto per viverci”.

 

 

 

About Roberto Caporilli

Nato ad Alatri (Fr) nel '93 e qui diplomato al Liceo Classico. Attualmente studia Lingue e Letterature Moderne all'Università di Tor Vergata. In BU da Ottobre 2012 nella sezione Fiba, lavora per "Ciociaria Editoriale Oggi" . Ha iniziato l'attività saltuaria di telecronista cestistico ed è istruttore federale minibasket. Appese le scarpette al chiodo dopo essere arrivato fino alla C2 con la squadra della sua città, coltiva il sogno di diventare giornalista professionista.

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