L’Eurobasket vince di un punto contro Siena

Recap Serie A2

Leonis Roma – Soundreef Siena 63-62 (18-21, 13-13, 18-24, 14-4)

Leonis Roma: Michael Brandon Deloach 19 (5/8, 1/4), David Brkic 13 (3/5, 1/3), Deshawn Sims 9 (4/6, 0/2), Marco Venuto 9 (0/1, 3/7),Alessandro Piazza 4 (2/2, 0/5), Daniele Bonessio 4 (2/2, 0/1),Simone Pierich 3 (0/1, 1/4), Eugenio Fanti 2 (¼ da 2),Luca Cesana (0/2, 0/2),Giulio Casale. NE:Federico Bischetti. All. Turchetto, Ass. Di Chiara.

Tiri liberi: 11 / 14 – Rimbalzi: 32 6 + 26 (Alessandro PiazzaEugenio Fanti 6) – Assist: 15 (Alessandro Piazza 5)

Soundreef Siena:Devin Maurice Ebanks 27 (9/12, 3/6),Daniele Sandri 13 (2/7, 2/6),Federico Lestini 9 (3/7 da 3), Lorenzo Saccaggi 8 (1/2, 2/5), Tomas Kyzlink 3 (0/4, 1/4),Marko Simonovic 2 (½ da 2), Giovanni Vildera (0/2 da 2), Stefano Borsato (0/4, 0/1), Andrea Casella, (0/3, 0/2. Ne: Leonardo Ceccarellie Edoardo Pannini. All. Turchetto, Ass. Monciatti

Tiri liberi: 3 / 3 – Rimbalzi: 29 4 + 25 (Tomas Kyzlink 7) – Assist: 15 (Lorenzo Saccaggi 7)

Ad un passo dall’Inferno e ritorno: schiacciata, nel vero senso della parola, dalle affondate consecutive di Sandri, Simonovic e Ebanks fino al -14, la Leonis trova nella sua difesa la forza di risalire la china e completa la rimonta aggiudicandosi la sfida con Siena con un libero conclusivo di Deloach.

E’ ancora la guardia di Rocky Mount a decidere la partita con la Mens Sana, pur in maniera meno spettacolare della bomba dello scorso dicembre al PalaSclavo, racchiudendo, nell’ultima azione, il perfetto condensato di genio e sregolatezza. Sulla parità a quota 62 va ad infrangersi contro le braccia protese avversarie, ma poi ruba palla a metà campo a 3” dal termine e ha la lucidità, invece di affrettare la conclusione, di andare al ferro, dove trova l’opposizione fallosa di Sandri con la sirena già suonata: “Moetivation” fa prima correre un brivido sulla sirena di compagni e tifosi mandando sul ferro il primo libero, poi libera la gioia per un altro pesantissimo successo, mandando a bersaglio il secondo.

In questo modo la Leonis chiude con successo il doppio turno casalingo, superando in un colpo solo in classifica Siena e Treviglio, in una posizione che, allo stato attuale, varrebbe la salvezza diretta. Alla terza partita in una settimana per entrambe, le due squadre danno vita ad un incontro equilibrato, ma ben presto ricco di errori: Deloach da una parte, Sandri e soprattutto Ebanks dall’altra sono i protagonisti in avvio. La Leonis sceglie di chiudersi dentro l’area e concedere qualcosa in più alla perimetralità biancoverde, ma quando a Ebanks si aggiugnono dai 6.75 Lestini e Sandri, la Soundreef pone le basi per il primo allungo significativo: 25-32 al 18′. Non basta un gran finale di Brkic – 7 punti semi consecutivi – ad arginare l’ondata senese, che si dilata fino al +13 (31-44) con un 10-0 in apertura di terzo periodo inaugurato da Saccaggi (5 punti) e chiuso da una schiacciata di Sandri dopo una bomba di Ebanks da distanza siderale. Il neoentrato Simonovic affonda in una difesa che pare scollata (32-46), mentre sono Sims e Deloach ad interrompere un digiuno offensivo durato più di quattro minuti. La Leonis può andare a -8, ma l’appoggio di Fanti si ferma beffardamente sul ferro, a differenza del canestro di Lestini che vale il nuovo +13: per l’ex Matera 7 delle 16 triple a bersaglio in stagione sono arrivate nelle due sfide con l’Eurobasket.

La squadra di Turchetto, però, a testimonianza del suo ritrovato spirito emotivo, non dà per persa la partita e, un passo alla volta, dà il via alla rimonta decisiva. E’ un quintetto tutto italiano – Sims resterà in panchina per tutto l’ultimo quarto – quello che, in partenza, mette la museruola alla Mens Sana. Passeranno, infatti, sette lunghi minuti prima che Ebanks segni uno dei soli due canestri – entrambi dell’ex Lakers – dal campo di Siena nell’ultimo quarto: è il sorpasso (59-60) che chiude il break che aveva riportato la Leonis in vantaggio, grazie anche ad un gigantesco Brkic e all’energia di Fanti e Piazza, con i liberi di Deloach (3/3).

Si viaggia sui binari dei nervi e dell’equilibrio: Venuto, finalmente incisivo anche dall’arco, sorpassa (62-60), Ebanks impatta nuovamente. Con ventotto secondi sul cronomentro l’ultimo pallone è nelle mani di Deloach, che prima si infrange, nel tentativo di arrestarsi, contro le braccia protese di un avversario, poi non si perde d’animo e va a rubare, a metà campo, la palla che avrebbe anche potuto dare la vittoria alla Mens Sana. Il resto è il finale già descritto, l’americano è aggressivo nell’andare al ferro, trovando l’opposizione fallosa di Sandri: fa 1 / 2, quel che basta per vincere un fondamentale scontro diretto, evitando, al contrario, un 0-2 nelle sfide con Siena che sarebbe potuto diventare molto pericoloso in vista del rush finale della regular season.

Fonte: Ufficio Stampa Eurobasket Roma

Fabio Silietti

Nato a Trieste nel 1990, laureato in Comunicazione integrata per le imprese e le organizzazioni, ha un passato come cestista e arbitro di pallacanestro. Scrive per Basket Universo da marzo 2015 come corrispondente per la Serie A2. Segue in particolare le vicende della Pallacanestro Trieste, la squadra della sua città natale. Oltreoceano il suo amore è solo per un giocatore: il "Black Mamba".
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