Ad Avellino serve un tempo supplementare per spegnere l’ottima gara di Trento. Green fondamentale in momenti topici

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SIDIGAS AVELLINO – DOLOMITI ENERGIA TRENTO 79-69

(13-18, 17-14, 14-13, 21-20, OT 14-4)

obasohan avellino

Quintetti

AV: Ragland, Obasohan, Thomas, Cusin, Leunen
TR: Lighty, Hogue, Baldi Rossi, Craft, Gomes

Assenze

Posticipo domenicale per la Sidigas e l’Aquila Trento da affrontare a ranghi completi. (Si segnala l’assenza di Jefferson che, come noto, ha rescisso consensualmente il contratto con la squadra bianco-nera nella giornata di venerdì scorso).

Stato di forma

Avellino ha quest’anno condotto un girone di andata di notevole importanza, coniugando alla perfezione il doppio impegno europeo che ha anche regalato notevoli soddisfazioni. Così come riferito in conferenza stampa da coach Sacripanti due punti importanti non tanto in ottica Final Eight, quanto in quella playoff. Un girone per la Dolomiti Energia Trento, molto altalenante, partite di grande spessore si sono poi mutate in incontri molto poco concentrati. L’ultima sconfitta è maturata proprio in casa contro Cantù per 68-77.

La gara

Palla a due che capitola subito fuori dal campo, un po’ di pasticci per Trento che però riesce a recuperare sbloccando il tabellone con i primi 2 punti di Craft. Dopo un avvio di ambientamento per la Scandone, la chimica di squadra perfetta, consente loro di mettersi a +4 nel giro di due azioni offensive. Trascorsi molti minuti durante i quali il punteggio di 11-11 non si sblocca, la difesa dell’Aquila Basket mette seriamente in difficoltà la Sidigas che si ritrova improvvisamente sotto di 7, che poi allo scadere diventano -5 (13-18). Avellino parte bene e tenta un riavvicinamento, ma sembra non avere ancora preso bene le misure del match. Trento a metà della seconda frazione è ancora avanti (20-24). Il prosieguo è quanto già visto finora, percentuali al tiro molto basse per entrambe le compagini: 10/28 dal campo per Avellino e 13/36 per Trento. Si va all’intervallo lungo con i campani sotto di 2 (30-32). Si riprende e la Sidigas sprinta subito, pareggia e sorpassa portandosi sul +4. Un quasi sostanziale equilibrio continua a propagarsi anche in questa penultimo quarto di gioco. A una manciata di minuti dalla fine una tegola si abbatta sulla Dolomiti: Lighty senza alcun contatto si accascia sotto canestro tenendosi il ginocchio, giunto lo staff medico chiede di essere accompagnato negli spogliatoi. Trento però non si lascia abbattere e tiene il campo, avviandosi agli ultimi dieci minuti nuovamente in vantaggio (44-45). L’inerzia all’avvio è tutta di Trento, Moraschini si regala nel giorno del suo compleanno un canestro che segna il +6 per i suoi (dopo un fallo tecnico fischiato a Green che innervosisce gli avellinesi). Si scende sotto il minuto e l’Aquila è sopra di 4, ma una tripla di Green restituisce una speranza alla Scandone. Il finale non è per deboli di cuore, a una qualche manciata di secondi dalla fine succede di tutto, due liberi per Cusin, ne segna 1/2 e tanto basta per conquistare l’overtime.

Overtime

Onore a Trento che non molla, ma dopo una partita così intensa l’overtime è tutto per Avellino, che ritrova un Marques Green in grado di infliggere tiri pesantissimi. Avellino la spunta e conquista i 2 punti cercati da Sacripanti.

Svolta della partita

Gli ultimi 20 secondi dell’ultimo quarto durante i quali la tripla di Green ribalta completamente il match.

cusin avellino

Migliori in campo

AV: Green 14 punti, 1 rimbalzo, 4 assist, 4 falli subiti
TR: Craft 18 punti, 3 rimbalzi, 2 palle recuperate, 5 assist, 4 falli subiti

Tabellini

AV: Zerini 2, Ragland 10, Green 14, Esposito n.e., Leunen 8, Cusin 11, Severini n.e., Randolph 0, Obasohan 8, Fesenko 13, Thomas 13, Parlato 0.

TR: Craft 18, Baldi Rossi 14, Moraschini 7, Forray 9, Flaccadori 6, Lovisotto n.e., Gomes 5, Hogue 4, Lighty 6, Lechtaler 0.

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