Landry suona la nona sinfonia di Diana: Brescia vince ancora, Cantù esce meritatamente tra gli applausi

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Red October Cantù – Germani Basket Brescia 84-88

(21-28; 19-22; 22-16; 22-22)

Brescia vince in un finale al cardiopalma una bellissima partita, decisa solamente nel finale dal talento di Landry e dai liberi di Sacchetti. Peccato per Cantù perché avrebbe altrettanto meritato questa vittoria, un po’ come quanto successo un paio di turni fa proprio qui contro Venezia.

Piovono triple in questo inizio di match, tant’è che dopo tre minuti e mezzo di gioco siamo sul 9 pari, ma tutti i canestri sono arrivati a seguito di tiri da dietro l’arco dei sei metri e settantacinque. Brescia prova a scappare con un parziale di 6 a 0, tutto a marchio Landry, infuocato quest’oggi, ma gli uomini di Sodini non ci stanno e rispondono con un contro break di 7 a 0, portandosi così sul +1, 20 a 19, a 2:34 dalla fine del primo quarto. Coach Diana è costretto a chiamare timeout e la Germani ne esce benissimo, chiudendo al primo intervallo obbligatorio della partita in vantaggio 21 a 28, con Landry già a quota 12.
L’inizio di secondo periodo segue lo stesso canovaccio del primo: sostanziale equilibrio con la Leonessa che ogni tanto prova a fuggire. I bresciani però nella seconda parte della frazione premono il piede sull’acceleratore, arrivando così anche a +10, grazie ad un ottimo Michele Vitali. +10 è anche il punteggio a fine primo tempo: Brescia conduce per 50 a 40.
La Red October torna dagli spogliatoi con uno spirito nettamente diverso e si riporta sul -2 dopo 150 secondi di gioco, 49 a 51. La Germani cerca sempre di scrollarsi di dosso i brianzoli ma Burns è indemoniato e sotto le plance sta facendo tutto quello che vuole lui: 55 a 56 Brescia a quattro minuti dal termine del periodo ma Cantù è viva. All’ultimo intervallo obbligatorio della sfida siamo sul 66 a 62 per gli ospiti.
Quarto quarto che vive sulle ali dell’entusiasmo di una partita bellissima. Bushati prova a dare ai suoi la tripla ammazza partita, +7, ma poi lo stesso albanese commette fallo antisportivo su Culpepper, che trasforma i due liberi e, dopo un errore e una difesa, Chappell segna il -3 in contropiede. Il #3 canturino è completamente on fire: vola in attacco, si arresta da tre punti e firma il pareggio a quota 78. La Red October trova il primo vantaggio del match con il canestro di Smith dall’angolo ma Brescia è durissima a morire e ritorna di nuovo sopra con la bomba del solito Marcus Landry: 85 a 83 a 33 secondi dal termine. Nel valzer finale di tiri liberi è la Leonessa Brescia a portare a casa la nona vittoria su nove partite stagionali con il risultato finale di 88 a 84.

Cantù: Smith 9, Culpepper 25, Pappalardo NE, Cournooh 1, Parrillo 0, Tassone NE, Crosariol 13, Maspero NE, Raucci NE, Chappell 17, Burns 15, Thomas 4. All. Marco Sodini.

Brescia: Moore 8, Hunt 8, Vitali L. 14, Landry 26, Veronesi NE, Fall NE, Traini NE, Vitali M. 10, Moss 11, Sacchetti 6, Bushati 5. All. Andrea Diana.

Alessandro Saraceno

Classe 1996, nativo di Cantù. Collaboratore per BasketUniverso dal 31 marzo 2014. Studente di Scienze Umanistiche per la Comunicazione presso l’Università Statale di Milano. Innamorato dello sport e delle sue storie, con una predilezione per la pallacanestro e il calcio.

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