L’Olympiacos tenta il recupero nel quarto quarto, ma Teodosic e Higgins trascinano il CSKA alla vittoria

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CSKA Mosca  – Olympiacos Pireo 90-86

( 25-15; 22-22; 24-26; 19-23)

Nell’ultima giornata della regular season di Eurolega, si affrontano alla Megasport Arena due corazzate: i campioni in carica del CSKA Mosca, secondi in classifica, sfidano  i greci dell’Olympiacos Pireo, attualmente terzo. La formazione di casa ha all’attivo una striscia di sette vittorie consecutive tra le mura amiche, mentre gli uomini di coach Sfairopoulos proveranno a riscattarsi da due sconfitte consecutive.

Il CSKA parte subito forte, con la coppia Teodosic-De Colo che trascina la formazione moscovita al 6-0. L’Olympiacos si affida a Printezis, che con quattro punti consecutivi riduce subito il gap, ma la formazione di casa continua a trovare il fondo della retina con Vorontsevich e Hines. Una tripla di Teodosic sigilla poi il +9 CKSA, contro un Olympiacos che non riesce più a segnare.
Ad interrompere il digiuno dei greci è Mantzaris, che insieme a Printezis prova a limitare i danni, trascinando i suoi al 25-15 di fine primo quarto. Nei primi minuti della seconda frazione di gioco, Higgins e Young si alternano ai liberi e il CSKA resta agganciato alla doppia cifra di vantaggio. Al quinto minuto Prinzetis e Spanoulis provano a guidare la rimonta dell’Olympiacos, che si schianta contro nove punti consecutivi di De Colo, che mantiene intatto il vantaggio dei padroni di casa. Una tripla di Papanikolaou a poco più di quaranta secondi dal termine sigla il -7 per la formazione ospite, ma i tiri liberi di Hines chiudono il primo tempo sul 47-37.

Al rientro in campo dopo l’intervallo lungo, l’Olympiacos recupera trascinato da Printezis e Spanoulis, raggiugendo il-3. Il CSKA sembra attraversare un momento di difficoltà, ma Kurbanov con una tripla e De Colo con cinque punti consecutivi arginano la rimonta degli ospiti che, nonostante gli sforzi di Papanikolau e Agravanis nei minuti finali, chiudono il terzo quarto sul -8, 71-63. Nell’ultima frazione di gioco, l’Olympiacos recupera nuovamente lo svantaggio con Agravanis e Papanikolaou, portandosi ad un solo possesso di distanza dagli avversari. Al quinto minuto di gioco, Milos Teodosic prende in mano la situazione, segnando prima la tripla del +6 e poi gelando l’Olympiacos sul finale con cinque punti consecutivi, che ipotecano la vittoria della formazione moscovita. Nell’ultimo minuto, con tre punti da recuperare per l’Olympiacos, Higgins fa 2/2 dalla lunetta, ma Papapetrou segna una tripla importantissima per tenere accesa una fiammella di speranza. Il fallo sistematico costringe Higgins in lunetta: il giocatore statunitense è glaciale e il suo 4/4 negli ultimi trenta secondi costringe alla resa l’Olympiacos, che alla Megasport Arena cede per 90-86.

TABELLINI

CSKA: De Colo 23, Teodosic 23, Vorontsevich 11, Higgins 12, Hines 10, Kurbanov 5, Fridzon 4, Khryapa 2.

Oly: Papapetrou 16, Spanoulis 16, Printezis 12, Papanikolaou 13, Mantzaris 12, Milunitov 4, Young 4, Agravanis 7.

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