Kevin Durant sul piede di Aldridge: “Nessuna malizia da parte sua”

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Dopo Gara-1 era scattato il processo a Zaza Pachulia per via della giocata fallosa che è costata l’infortunio a Kawhi Leonard, ha consentito ai Golden State Warriors di vincere la partita ed ha causato le ire di coach Popovich. Dopo Gara-2, lo stesso potrebbe avvenire con LaMarcus Aldridge, reo di aver fatto un passo extra sul close-out come il georgiano, finendo “sotto” Kevin Durant, per fortuna senza conseguenze.

Il video è diventato quasi virale sul web, con lo scopo di “pareggiare i conti” LMA avrebbe tentato di mandare KO Durant. Nulla di tutto questo secondo il diretto interessato, che ha anzi difeso l’avversario nel post-partita.

I lunghi non sono abituati ad uscire sul perimetro a marcare. Quindi cercano di darti spazio, ma contestando il tiro. E’ parte del gioco. Succederà sempre, è sempre accaduto da quando sono in NBA. Penso che i lunghi cerchino solo di contestare un tiro e qualche volta cose del genere possano succede, ma sicuramente non è intenzionale. Conoscete LaMarcus. E’ un ragazzo corretto. Gioca nel modo giusto. Non è stato altro che questo. Solo un lungo, sul perimetro, non era dove solitamente è abituato a marcare gli avversari e cercava di fare del suo meglio per contestare il tiro.

Niente polemiche, pare, a questo giro…

Francesco Manzi

Milano native. Laureato in Scienze Politiche all’Università Statale di Milano, studente di Comunicazione per le Organizzazioni e le Imprese all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Tifoso degli Orlando Magic e dell’AC Milan, fondatore di BasketUniverso con una passione smodata per sport e musica rap.

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