La Virtus espugna Recanati col brivido finale: grande cuore per i marchigiani, ma dalla lunetta i bianconeri non sbagliano

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Ambalt Recanati – Segafredo Bologna : 83-87

(18-21; 42-45; 56-68; 83-87)

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Quintetti

RE: Sorrentino, Bader, Loschi, Pierini, Reynolds

VBO: Spissu, Umeh, Rosselli, Petrovic, Lawson 

Stato di forma

Periodo difficilissimo in casa Recanati: i leopardiani dopo l’avvio con vittoria contro Imola, non hanno assaporato altro gusto se non quello della sconfitta per le successive 8 giornate. Tutto ciò ha fatto sì che i marchigiani siano scivolati sul fondo della classifica, e a farne le spese è stato inevitabilmente coach Calvani. Come domenica scorsa con Verona quindi, la Virtus si trova di fronte una squadra con un nuovo allenatore: Dalmonte per gli scaligeri, oggi Giancarlo Sacco. Il pesarese è alla terza esperienza sulla panchina di Recanati, e cercherà di portare i suoi ad una nuova salvezza partendo dal match contro Bologna, affrontato nel pieno delle forze fisiche. Altrettanto non si può dire degli ospiti: il lungodegente Ndoja sarà sicuramente fuori almeno fino al 9 dicembre, mentre vari acciacchi hanno colpito il roster di Ramagli, soprattutto i più giovani impegnati anche sul fronte pre-raduno dell’under 18. Nonostante ciò alla Virtus vanno i favori del pronostico in questo autentico testa-coda, con i bolognesi che arrivano nelle Marche forti del primato in classifica e di 4 vittorie consecutive.

Scelta tattica

Sacco è consapevole della coperta corta a sua disposizione e rinuncia a difendere nella metà campo della Virtus. I marchigiani si schierano direttamente sul proprio perimetro in attesa degli ospiti, per poi accoppiarsi a uomo ed essere molto aggressivi sui piccoli, con raddoppi sistematici negli ultimi 10 secondi per evitare facili passaggi verso il centro. Finchè le gambe reggono Recanati riesce a imbrigliare Bologna, ma nel terzo quarto il contropiede primario bianconero trova sfogo e porta tanti punti facili alle Vu Nere. Ramagli dal canto suo non cambia il suo solito piano partita, affidandosi a Michelori e Lawson insieme nei momenti più delicati per chiudere ogni via semplice verso il canestro virtussino. Per il resto, rotazione leggermente più corte per quanto riguarda il minutaggio ai giovani, con l’insolita situazione di 4 giocatori a 30 minuti di utilizzo.

La gara

Maspero è compagni perdono in casa e vengo o battuti dall'Assigeco.

Recanati mette subito in chiaro che non è scesa in campo per fare la vittima sacrificale e aggredisce in velocità la Virtus. Bologna soffre l’impatto di Reynolds e Bader, e servono gli ingressi di Oxilia e Michelori per fermare gli USA marchigiani. Una volta tolta la linfa offensiva dei gialloblu, gli ospiti recuperano i 5 punti di svantaggio e sorpassano, grazie all’impatto offensivo di Oxilia. Quando si sveglia anche Umeh, la Virtus prova l’allungo e serve Pierini da lontano per ricucire lo strappo, fino al 18-21 del 10′. Ad inizio secondo quarto Bader firma il definitivo contro-sorpasso, e l’Ambalt continua a punire da fuori e a forzare l’attacco bolognese con una grandissima pressione sul perimetro. Con Loschi i padroni di casa raggiungono il massimo vantaggio sul +5 sul 35-30, costringendo Ramagli al secondo timeout. In uscita Bologna non riesce a riavvicinarsi subito, ma ritrova ritmo. Infatti dopo 1 minuto di assestamento difensivo le Vu Nere piazzano un 6-0 con tanto Pajola, che porta negli spogliatoi sul 42-45. Dopo la pausa lunga la Virtus esplode dai blocchi: accelerazione immediata prima sul 42-50 e poi sul 46-59. Ramagli cavalca la sua situazione preferita col doppio lungo Michelori-Lawson insieme in campo e, nonostante le perse di Spissu e Umeh, i bianconeri trovano la fuga. Sacco chiama due volte timeout, ma i suoi non riescono più a imbrigliare la velocità della Virtus. E quando anche Spizzichini trova punti facili in contropiede, il terzo quarto si chiude sul 56-68. Nell’ultima frazione Recanati prova ad aggrapparsi ai suoi due stranieri, ma la Virtus non si fa sorprendere e grazie alla fiammata di Umeh risponde colpo su colpo, mantenendo la doppia cifra larga di vantaggio. Recanati però non alza bandiera bianca, e quasi per caso trova una tripla con Maspero. I gialloblù prendono fiducia da questo attacco e sempre col tiro pesante di Loschi tornano definitivamente dentro il match. Umeh inspiegabilmente decide di portar palla e trova due perse consecutive, così la Ambalt trova il 75-80 che mette pressione sugli uomini di Ramagli. L’ennesima tripla di Maspero a 18 secondi porta Recanati a -3, e comincia così la giostra dei liberi. Umeh e Maspero non tremano, Bolpin si ferma a 1/2 e Spissu glaciale aggiunge definitvamente i 2 punti alla classifica della Virtus. Finisce 83-87: Bologna continua a veleggiare in vetta alla classifica, mentre Recanati rimane sul fondo con qualche speranza in più per il futuro.

Svolta della partita

L’avvio di terzo quarto bolognese è devastante: la Virtus col doppio lungo controlla l’area in difesa e trova canestri facili in attacco, mettendo 16 lunghezze fra se e gli avversari. Quando poi con tanta fatica Recanati torna ad un possesso di distacco, le mani bianconere non tremano dalla lunetta.

Migliori in campo

RE: Giacomo Maspero – 15 punti, 2 rimbalzi, 1 assist, 1/3 da 2, 3/5 da 3

Pochi minuti e poca fiducia fino all’ultimo quarto, poi si infiamma e rianima i suoi con tre triple pesantissime. Citazione anche per il giovane Bolpin, 7 assist e +15 di valutazione, con una regia con qualche sbavatura, ma nettamente più luci che ombre.

VBO: Andrea Michelori – 7 punti, 6 rimbalzi, 2 assist, 3/7 da due, 0/0 da 3

Sbaglia ancora i suoi “soliti” rigori 1vs0 sotto canestro, ma è determinante per le sorti del match. E’ in campo in entrambi i momenti migliori della Virtus, difesa sempre generosa e +13 di minus/plus: considerando lo scarto finale di sole 4 lunghezze, si comprende quanto sia stato fondamentale il suo apporto.

Peggiori in campo

RE: Gennaro Sorrentino – 0 punti, 1 rimbalzo, 2 assist, 0/2 da 2, 0/0 da 3

Sente l’aria di derby per lui ex fortitudino e stecca clamorosamente. Un paio di lampi con due assist per Reynolds, ma poi si perde e viene panchinato da Sacco. Unico dei suoi con valutazione negativa e pesantissimo -17 di minus/plus

VBO: Lorenzo Penna – 0 punti, 1 rimbalzo,1 assist, 0/1 da 2, 0/0 da 3

Seconda partita consecutiva di sofferenza per il giovane bianconero. Lotta e ci mette il cuore come sempre, ma si vede che gli acciacchi patiti in settimana alla schiena si fanno sentire e non può dare il massimo.

Tabellini

Ambalt Recanati: Bolpin 5, Fossati n.e., Pierini 5, Spizzichini 2, Marini 6, Loschi 14, Reynolds 17, Sorrentino 0, Bader 19, Maspero 15, Andreacci n.e., Renna n.e.

Virtus Bologna: Spissu 19, Umeh 20, Pajola 3, Spizzichini 9, Petrovic 0, Ndoja n.e., Rosselli 4, Michelori 7, Oxilia 2, Penna 0, Lawson 23

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