Nba Recap 18/12/2016: Bradley Beal affossa i Clippers, gli Spurs salutano Duncan affossando i Pelicans e i Jazz piegano i Grizzlies

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Grande spettacolo nella nottata NBA con 7 partite disputate oltreoceano

MVP: Bradley Beal. La guardia dei Wizards tira fuori una prestazione maiuscola da 41 punti, 3 rimbalzi e 3 assist che affossa i Los Angeles Clippers.

LVP: Marc Gasol. In campo contro Utah scende probabilmente la sua controfigura. Non si spiegherebbe altrimenti una prestazione così brutta al tiro (4/22 per il 18%) con soltanto 8 punti, 7 rimbalzi e 6 assist in 36 minuti di gioco.

Los Angeles Clippers @ Washington Wizards 110-117:

bradley-beal-wizards-sophomore-sPreziosissima vittoria casalinga dei Washington Wizards che grazie ad uno strepitoso Bradley Beal da 41 punti, riescono a battere la quarta forza ad ovest. La partita però i Clippers la iniziano molto bene, guidati dalle sapienti mani di Chris Paul, perennemente in doppia doppia punti/assist (13+12a+4r) che fa girare i suoi a meraviglia ed in particolare il “backcourt” che spinge sull’acceleratore sin da subito con un DeAndre Jordan da 13+17r ed un Blake Griffin (che nella notte diventa il terzo realizzatore di sempre della storia Clippers) che chiude la gara con 26+7r+7a. Per quasi tre quarti i losangelini sono dunque una macchina perfetta e all’inizio del terzo periodo toccano anche il vantaggio in doppia cifra sul 56-67. Nel momento più buio per Washington si accende però la luce di Bradley Beal. La guardia Wizards aggiunge ai 17 punti segnati nei primi due quarti, altri 24 che portano i padroni di casa a pareggiare i conti all’inizio della quarta frazione. Il contributo poi di Markieff Morris (23+9r) e quello di John Wall (18+11a) cambiano definitivamente gli equilibri di gioco consentendo così ai Wizards di vincere la gara per 110-117.

New Orleans Pelicans @ San Antonio Spurs 100-113

USA TODAY Sports

USA TODAY Sports

Nella notte tutta dedicata a Tim Duncan con il ritiro della canotta n° 21 al termine dell’incontro, i San Antonio Spurs battono in scioltezza i New Orleans Pelicans. La gara dura veramente poco perchè all’intervallo i nero-argento conducono già di 12 lunghezze, grazie ad un solido gioco di squadra che porta ben sei uomini a terminare il match in doppia cifra. Tra le prestazioni degli Spurs spicca quella di LaMarcus Aldridge che porta poi i suoi nel terzo quarto a toccare addirittura il +24 con i suoi 22 punti e 7 rimbalzi. Nel loro momento peggiore però i Pelicans trovano l’orgoglio per una piccola reazione che riesce a ridimensionare leggermente il divario creato dagli Spurs durante i primi 3 periodi di gioco. Stranamente però non è Anthony Davis a guidare i suoi. L’ala dei Pelicans vive infatti una brutta serata con appena 12 punti e 4 rimbalzi in 29 minuti di gioco. A sopperire la mancanza del “monociglio” ci pensano Alexis Ajinca (16+8r) e la coppia Tim Frazier (11+7a)-Langston Galloway (12+3r) che dalla panchina porta forze fresche, permettendo ai Pelicans di dimezzare il divario, chiudendo l’incontro sul punteggio di 100-113.

Utah Jazz @ Memphis Grizzlies 82-73

Gordon HaywardIn una gara dal punteggio molto basso gli Utah Jazz si impongono sui Memphis Grizzlies grazie ad una solida prestazione di Gordon Hayward da 22 punti, 7 rimbalzi e 6 assist e alla doppia doppia di Rudy Gobert da 21+12r. Per quasi tutta la durata del match, sono l’equilibrio e le difese a farla da padrone, perchè entrambe le squadre faticano a trovare la via del canestro. Se da una parte è la coppia Hayward-Gobert a suonare la carica, in sponda Memphis invece ci sono le doppie doppie di JaMychal Green (10+11r) e Zach Randolph (12+11r). Fatica invece moltissimo Marc Gasol che per tutta la gara litiga con il ferro del FedEx Forum (per lui soltanto 8 punti con 4/22 al tiro).  La gara arriva così agli ultimi concitati minuti dove i Jazz trovano però lo spunto decisivo dietro la linea di 3 punti. Utah infatti mette tre triple consecutive che spezzano così la gara, consentendo alla franchigia di Salt Lake City di scrivere la 17esima W della stagione.

Le altre gare della notte:

Sacramento Kings @ Dallas Mavericks 79-99

Sacramento Kings: DeMarcus Cousins (33+6r), Ty Lawson (10 punti) e Kosta Koufos (6+9r);

Dallas Mavericks: Harrison Barnes (15+9r), Deron Williams (15+7r) e Devin Harris (14+7r);

Brooklyn Nets @ Philadelphia 76ers 107-108

Brooklyn Nets: Brook Lopez (22+9r+8a), Joe Harris (19 punti) e Jeremy Lin (16+4a);

Philadelphia 76ers: Joel Embiid (33+10r), Ersan Ilyasova (22+4r) e Gerald Henderson (10 punti);

Toronto Raptors @ Orlando Magic 109-79

Toronto Raptors: DeMar DeRozan (31+5r+4a), Jonas Valanciunas (16+13r) e Kyle Lowry (16+10a);

Orlando Magic: Evan Fournier (15 punti), Elfrid Payton (13 punti), Nikola Vucevic (10+9r);

Boston Celtics @ Miami Heat 105-95

Boston Celtics: Isaiah Thomas (23+4a), Avery Bradley (20+5r) e Al Horford (17+7r+8a);

Miami Heat: Hassan Whiteside (23+17r), Goran Dragic (31+7a+5r) e Justise Winslow (8+4r+4a+4s);

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