Scafati batte la Viola e accede ai playout come prima

Recap Serie A2

La Viola cade in casa nello scontro diretto contro Scafati che invece, accede ai playout come prima, affrontando la Unieuro Forlì nel primo turno.

VIOLA REGGIO CALABRIA 71 – GIVOVA SCAFATI 73

(23-17; 12-15; 18-19; 18-22)

Dal comunicato ufficiale della Givova Scafati:

L’inutilizzo per infortunio di Metreveli e Dobbins non ha inciso sul rendimento della squadra che, con una prestazione convincente e determinata, si è aggiudicata con pieno merito il successo contro la formazione dello Stretto, condannata al penultimo posto nel girone ovest. Ritmi intensi e frenetici caratterizzano i primi minuti della sfida, nella quale i due quintetti, al di là dell’importanza della posta in palio, inscenano una gara vibrante e spettacolare, fatta di tanti canestri in transizione. Dopo alcuni minuti di equilibrio, Caroti e Powell pigiano il piede sull’acceleratore e danno una sterzata al match (14-8 al 6’). La spinta di Naimy e dell’ex Ammannato non basta alla Givova per ricucire lo strappo, anzi i gialloblù subiscono il gioco dei reggini, che, trascinati da Voskuil e Rossato, allungano 23-15 al 8’ e chiudono in vantaggio 23-17 il primo quarto. Taflaj e Voskuil portano subito la Viola al massimo vantaggio (28-17 al 12’). La Givova prova a reagire, ma finisce contro il muro difensivo dei neroarancio, che giocano con grande intensità, costringendo l’attacco ospite a soluzioni inefficaci (30-21 al 13’). Il ritmo rallenta e la prolificità offensiva di entrambi i quintetti cala, lasciando spazio ad errori e palle perse. Ne approfitta Scafati per ridurre le distanze: un break di 2-9 la rimette in gioco (32-30 al 19’), prima del suono della sirena che sancisce l’intervallo lungo, con il tabellone elettronico che segna 35-32 per i locali. Per circa due minuti della ripresa, nessuno dei due quintetti va a canestro, poi ci pensano Powell e Rossato a sbloccare il risultato (40-32 al 23’). Il nervosismo e la tensione per la posta in palio condizionano il gioco di entrambi i sodalizi, che lottano a muso duro, tenendo comunque aperto il risultato, anche se la Viola, nonostante il buon gioco sotto le plance dell’avversario, è brava a conservare un discreto margine di vantaggio (46-38 al 26’; 50-42 al 27’). Naimy prova a dettare e cambiare i tempi, mentre Jackson sulla sirena realizza un gioco da quattro punti che consente a Scafati di chiudere sotto 53-51 il terzo periodo. Due canestri di Ammannato in avvio di quarta frazione portano il risultato prima in perfetta parità (53-53 al 31’) e poi, con l’ausilio di Santiangeli e Naimy, addirittura avanti la Givova 53-60 al 33’ (break di 0- 9). Ma la sfida non è finita, perché Reggio Calabria ci crede e resta aggrappata all’avversario, grazie al solito irriducibile Rossato (58-62 al 35’). Il gioco difensivo aggressivo ed intenso è l’arma in più dei viaggianti, che riescono a conservare la testa della sfida, nonostante gli strenui tentativi dei padroni di casa di accelerare e cercare canestri in transizione (61-67 al 37’). Grazie a Voskuil e Fabi, i locali restano in partita (68-69 al 40’), che si decide nelle ultime azioni. Il ricorso al fallo sistematico, però, si rivela vano, perché Scafati tiene in pugno la sfida ed espugna il PalaPentimele 71-73.

Tabellini

VIOLA REGGIO CALABRIA: Taflaj 2, Caroti 11, Rossato 11, Gullì n. e., Guariglia 2, Guaccio n. e., Voskuil 16, Marino n. e., Marulli 3, Powell 12, Babilodze. Coach: Bolignano

GIVOVA SCAFATI: Dobbins n. e., Di Palma n. e., Crow 8, Izzo n. e., Lupusor, Fantoni 5, Naimy 15, Ammannato 14, Jackson 15, Santiangeli 16. Coach: Perdichizzi

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