Brescia alza le marce nell’ultimo quarto, Torino espugnata nel finale

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Auxilium Fiat Torino – Germani Basket Brescia 86-91

(20-20; 20-20; 20-21; 26-30)

moore brescia

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QUINTETTI

TORINO: Vitali L, Moore, Moss, Landry, Berggen

BRESCIA: Wright, Harvey, Wilson, Washington, White

ASSENZE

Entrambe le formazioni si presentano a ranghi completi.

STATO DI FORMA

I padroni di casa stanno attraversando un periodo in cui ottengono incostanti risultati, ma esprimono comunque una buonissima pallacanestro: le vittorie contro le grandi Caserta e Reggio Emilia hanno messo in piena corsa i gialloblu per un posto alla Coppa Italia, ma la sconfitta con Sassari ha dato un segnale che nelle prossime due partite bisognerà vincere per esserci. Evento che è intravedibile solo all’orizzonte per i biancoblu, che hanno subito due sconfitte importanti contro Venezia e Trento in casa; obbligatorio per i lombardi, vincere per sperare.

SCELTA TATTICA

I piemontesi puntano sulla forza del loro attacco, uno dei più produttivi del campionato con Washington e White a dominare nel pitturato, mentre i tiri da fuori e la transizione saranno diretti da Wright e Wilson, con Alibegovic e Harvey pronti a punire. I biancoblu puntano tutto sulla regia di Luca Vitali, sugli 1vs1 isolati di Landry e sulla velocità di circolazione della palla in attacco per favorire il tiro di Moss o le giocate in post di Berggen.

LA GARA

Dopo il canestro di Moore che apre i giochi, due bombe di Harvey danno il primo vantaggio alla formazione di casa: Brescia ha difficoltà a segnare nel pitturato, dove Wright attacca e White domina ed è lui a costruire il primo +6 della gara sul 12-6. Le squadre si affrontano a viso aperto e Moss lo dimostra guidando il controbreak che vale il pareggio a quota 12 a metà frazione; le rotazioni portano importanti movimenti sul tabellino, ma la gara resta su piani pari: l’ingresso di Burns dà ai biancoblu il primo vantaggio importante sul 14-20, subito riacciuffato da due magie in fade-away di White e tale rimane al primo gong (20-20). Nel secondo periodo, tocca a Moore e White prendersi la scena e mettere in piedi una partita divertente e sull’equilibrio (27 pari dopo 3′); Luca Vitali prova a dare un cambio di passo ai lombardi guidando un 6-0 di parziale, approfittando anche della bassa percentuale dall’arco dei gialloblu, ma il centrone americano è inarrestabile e riprende subito gli avversari. La battaglia, nel finale di tempo, si sposta sulle conclusioni perimetrali, poi Moore e Burns costruiscono un minivantaggio per la Leonessa, ma Wilson e Wright sulla sirena firmano il 40 pari che chiude il primo tempo.

dj white torino

Al rientro in campo, l’equilibrio permane con le squadre che non si risparmiano, poi una forte difesa e ancora Moore provano a cambiare le cose con il 44-52 che spinge Vitucci al timeout; subito Wright e Harvey rimediano con una bomba a testa (50-52) e il minuto di sospensione stavolta è chiamato da coach Diana. Le squadre si rispondono a colpi di triple, e prima del quarto finale siamo sul 60-61. Nel quarto periodo Brescia prova a dare una svolta alla sua gara: con una buona circolazione del pallone e più frequenti attacchi al ferro, la compagine di Diana costruisce un 9-2 di break per il 62-70 dopo 3′; Michele Vitali e Landry allungano ancora con due macigni dall’arco e, complice una difesa che impedisce le linee di passaggio per White, Brescia scrive il primo vantaggio in doppia cifra della gara sul 65-76. Torino non riesce a reagire con la giusta lucidità e a 4′ dal termine, Vitucci chiama il minuto di sospensione per tentare di svegliare i suoi per il rush finale; ma gli ospiti sono bravi a tenere alta l’intensità e il punteggio in proprio favore sul 74-84 a 2′ dalla fine. Torino vende cara la pelle, ma l’ennesima tripla di Landry vale il 79-89 che a un minuto dal termine chiude i giochi. Finisce 86-91.

SVOLTA DELLA PARTITA

Nell’ultimo quarto Brescia mette una marcia in più sia in difesa, limitando le linee di passaggio per White e costringendo Torino a puntare solo sugli esterni, che in attacco con Michele Vitali e Landry protagonisti.

MIGLIORI IN CAMPO

TORINO: Chris Wright, spesso è lui nel secondo tempo a dare punti di riferimento, chiude con 18 punti, 7 rimbalzi e 6 assist in 31′

BRESCIA: Marcus Landry, dopo 30′ in silenzio, sfodera 12 dei suoi 23 punti finali nel quarto periodo risultando decisivo dopo due partite in blackout.

PEGGIORI IN CAMPO

TORINO: Mirza Alibegovic, il grande ex risponde male con un 2/9 dall’arco non da lui in 21′

BRESCIA: Jared Berggen, dominato nel duello con DJ White e sigla 2 punti in 19′

TABELLINI

AUXILIUM FIAT TORINO: Wilson 11, Harvey 20, Wright 18, White 19, Parente NE, Alibegovic 6, Poeta 2, Washington 8, Okeke NE, Vitale NE, Fall NE, Mazzola 2; RIMBALZI: 41 (White 12); ASSIST: 17 (Wright 6); T2: 22/41; T3: 11/34; TL: 9/14

GERMANI BASKET BRESCIA: Moore 19, Passera NE, Berggren 2, Burns 10, Vitali L 17, Landry 23, Vitali M 11, Moss 9, Bushati, Bolis NE, Bruttini NE; RIMBALZI: 41 (Burns, Moore 9); ASSIST: 19 (Vitali L 6); T2: 13/33; T3: 13/27; TL: 26/31

Federico Gaibotti

About Federico Gaibotti

Classe '92 di Brescia, laureato in Scienze Motorie presso l'Università di Bologna, attualmente specializzando in Scienze dello Sport presso l'Università di Urbino. Appassionato di tutto il movimento cestistico italiano e internazionale professionistico e giovanile. Supporter dei San Antonio Spurs. Collaboratore per BasketUniverso da Ottobre 2014
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