Piacenza dorme due quarti, Borsato la sveglia e Forlì va al tappeto

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Assigeco Piacenza – Unieuro Forlì 71-63

(9-16, 12-19, 27-13, 23-15)

Quintetti

PC: De Nicola, Hasbrouck, Jones, Raspino, Infante

FO: Vico, Ferri, Blackshear, Crockett, Rotondo

 

Assenze: Piacenza ancora priva di Matteo Formenti, Forlì al completo.

 

La gara

Wayne Blackshear segna 21 punti e risulta decisivo per la vittoria di Forlì.

Sembra una gara equilibrata nei primi minuti, dopo poco più di 5′ si è sul 9-9, ma successivamente Piacenza si blocca, subendo un parziale di 0-7 e non segnando più un punto per il resto del primo quarto. Fatto salvo per una tripla di Borsato, l’imprecisione dei padroni di casa continua nel secondo periodo con Forlì che ne approfitta, scrivendo il +11 con Paolin da dietro l’arco. I tiri dalla lunga distanza dell’Assigeco invece non ne vogliono sapere di entrare: Hasbrouck e Raspino infilano tre “sdeng” di fila e con il solito Paolin l’Unieuro vola anche a +14, andando negli spogliatoi al 20′ sul 21-35. L’inerzia si inverte nel secondo tempo: break di 8-2 propiziato da Luca Infante e Piacenza è subito a -8, divario che diventa -3 dopo 5 punti consecutivi di Borsato poco dopo. Ora i tiri da tre dell’Assigeco entrano, due volte Raspino e una volta ancora Borsato permettono ai padroni di casa di passare per la prima volta in vantaggio sul 44-43, il solo Paolin tiene a galla Forlì e al 30′ il risultato è in parità sul 48-48. Borsato e Infante nell’ultimo periodo concedono ai piacentini il +7, ma un parziale di 0-7 ristabilisce la parità. Dopo un nuovo vantaggio dell’Unieuro, una tripla di Jones vale il 62-61, è poi ancora l’ex Caserta a convertire due liberi peri il +3, che rimane il massimo vantaggio in questo frangente. I liberi di Vico segnano il nuovo -1 Forlì, ma sul possesso successivo Rotondo commette fallo su Infante e si fa fischiare un fallo tecnico. Nonostante il 2/3 ai liberi, il possesso aggiuntivo garantisce un altro giro in lunetta ai padroni di casa, a cui si aggiunge un altro tecnico che lancia definitivamente Piacenza al successo 71-63.

 

La svolta del match: i due tecnici nel finale. La partita era punto-a-punto, ma le due sanzioni a Rotondo e alla panchina spalancano la strada a Piacenza, che ne approfitta e chiude il match.

 

Migliori in campo

PC: Stefano Borsato, esce dalla panchina ed è il condottiero dei suoi, segnando 22 punti e giocando una partita costante, accelerando come tutti i compagni nel secondo tempo.

FO: Francesco Paolin, sarebbe Rotondo ma macchia la sua prestazione con il tecnico finale. Paolin chiude invece con soli 9 punti, ma è il motore dei suoi nel primo tempo, nel secondo è impreciso.

 

Peggiori in campo

PC: Kenny Hasbrouck, tra lui e Raspino è una bella lotta, ma almeno il lungo cattura 8 rimbalzi. L’ex Cantù e Bologna chiude con 7 punti in 30′, frutto di un complessivo 3/14 al tiro (di cui 1/6 da tre), a cui vanno aggiunte 2 perse e un solo assist.

FO: Jeffrey Crockett, cade in problemi di falli, ma a rimbalzo è ininfluente e viene messo sotto dai lunghi avversari. Alla fine 6 punti, 3 rimbalzi, 3 palle perse e 2/8 dal campo.

 

Tabellini

PC: Raspino, Costa, Rossato, Persico, Borsato, L. Infante, Dincic, De Nicolao, Livelli, Gaadoudi, Jones, Hasbrouck.

FO: Paolin, F. Infante, Vico, Ferri, Pierich, Crockett, Thiam, Blackshear, Rotondo, Bonacini.

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