Michelutti: “Attenti a Capo D’Orlando. Mercato? Certosino”

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Daniele Michelutti e Gennaro Di Carlo sono intervenuti all’ottavo appuntamento con “Cestisticamente Parlando” di Radio PRIMARETE Caserta in vista del match tra rivelazioni del torneo Caserta-Capo D’Orlando.

Daniele Michelutti:

“Preferiamo pensare ad una partita alla volta, fare tabelle di marcia – esordisce Michelutti –mi sembra piuttosto inutile e prematuro. Non siamo ipocriti, il pensiero alle F8 c’è, ma cerchiamo di viverlo partita dopo partita. Siamo molto contenti di questa vittoria a Cantù soprattutto per i tifosi e per il sostegno che ci hanno dato domenica. Siamo partiti con un approccio molto morbido in difesa, subendo 46 punti in 20 minuti. Nella ripresa siamo rientrati con cattiveria, con un atteggiamento più aggressivo in difesa. Sandro è stato bravissimo a compattare il gruppo nell’intervallo, al resto ci hanno pensato i ragazzi in campo. Il coach e i veterani dell’anno scorso sono riusciti ad integrare benissimo quelli nuovi. E’ stato fatto un lavoro certosino in fase sia di analisi video che di chiamate, poi è naturale che ci voglia anche un po’ di fortuna nelle scelte di mercato estive. Nella partita contro Trento – prosegue Michelutti – abbiamo voluto cavalcare alcuni giocatori che stavano giocando bene, invece contro Cantù abbiamo avuto bisogno dell’aiuto di tutti. Questo è il vantaggio principale quando hai un roster lungo: chiunque può essere protagonista. L’unico aspetto da migliorare è l’approccio iniziale in trasferta e ci stiamo lavorando, noi vogliamo cercare di mantenere alta l’intensità sia offensiva che difensiva per molto tempo. Avendo un roster così profondo e con giocatori che hanno determinate caratteristiche, cerchiamo di allenare ogni giorno questo aspetto per fare in modo che tutti diano lo stesso contributo in termini di aggressività. Il mio obiettivo è riuscire a fare il meglio possibile con la JuveCaserta, partendo dall’obiettivo salvezza e poi cercando di migliorare di partita in partita. Contro Capo D’Orlando sarà una partita molto difficile, stanno giocando bene, hanno il giusto mix tra giocatori giovani ed esperti, hanno pescato bene nel play con Fitipaldo che sta facendo un campionato strepitoso. L’innesto di Tepic aggiunge ulteriore esperienza al roster paladino, per cui dovremo stare molto attenti. Al momento ci stiamo allenando bene, il patron Iavazzi c’è sempre vicino. E’ ovvio – conclude Michelutti –che nel medio-lungo periodo queste cose iniziano a pesare, ma adesso la situazione è sotto controllo.”

 

Gennaro Di Carlo:

“In questo basket d’elite, quando si hanno poche risorse, devi avere tante idee e motivazioni. Un grande merito va dato alla famiglia Sindoni per aver allestito questo roster e per avermi dato l’opportunità di allenare l’Orlandina. In questo momento stiamo giocando bene nonostante gli infortuni, andiamo avanti. A me piace molto lavorare in palestra e, non avendo grandi giocatori americani di talento, è necessario allenarsi molto durante la settimana, forse più di tutti quanti. Quest’estate siamo partiti da un foglio bianco, ci si è fatti delle domande e ci si è chiesti quali fossero le idee da valorizzare durante il mercato estivo. Abbiamo costruito una squadra dal giusto mix tra giovani e esperti, ringrazierò sempre i ragazzi che alleno perché hanno grande disponibilità, soprattutto nelle emergenze. Basti pensare che a Brescia abbiamo giocato con Archie da 3 qualche minuto e lui non aveva mai giocato in quel ruolo. Tepic domani sera (oggi, ndr) arriva a Palermo e giovedì sosterrà il primo allenamento con noi. E’ un giocatore con grande conoscenza del gioco e sono sicuro che ci darà una buona mano. Non riesco a definire quale sarà il suo apporto per domenica. . Fitipaldo è il giusto play per la nostra squadra. Iannuzzi è un giocatore che meritava un’occasione in serie A e la sta sfruttando molto bene. E’ un ragazzo assolutamente di valore, siamo contenti di averlo. Laquintana rispetto alla scorsa stagione, è un ragazzo di tutt’altro carattere, ha una generosità in campo paurosa, sta crescendo molto. Stiamo pensando di puntare a lui come play titolare nei prossimi anni. Final Eight? Ancora no, ma è inevitabile che, dopo Milano, noi e Caserta stiamo giocando la migliore pallacanestro. Caserta, visti i 10 punti, può iniziare a pensarci, noi dobbiamo pensare sempre ad essere Capo D’Orlando e a giocarci una partita alla volta a cominciare da Caserta. Mi aspetto una bellissima partita, che faccia divertire il pubblico, nonostante ci siano due squadre che hanno rispettivamente problemi societari e il budget più piccolo del campionato. Sono convinto che faremo bene, ma dovremo stare molto concentrati.”

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