Coppa Italia A2, Marco Spissu: “Voglio sempre imparare. Sassari è casa, ma ora penso alla Virtus”

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In occasione della Coppa Italia di Serie A2 che si svolgerà a Bologna, all’Unipol Arena, questo weekend, BasketUniverso ha realizzato otto interviste ai protagonisti della competizione.

E’ il turno di Marco Spissu della Virtus Bologna, una delle maggiori sorprese di questa stagione nonostante l’ottima annata scorsa quando militava a Tortona. Quella al playmaker sardo è la quinta intervista in occasione dell’evento dopo quelle a Jazz Ferguson, Alessandro Amici, Andrea Pecile e Matteo Palermo.

 

In che condizione fisica e mentale arrivate alla Coppa Italia?

Stiamo uscendo da un periodo complicato, lo ha ricordato anche il coach in conferenza stampa dopo la vittoria con Jesi. Oltre ai problemi di Ndoja, che ha perso quasi completamente la stagione fin qui, siamo stati tutti toccati da problemi fisici vari e non siamo quasi mai riusciti ad allenarci al completo. Proprio la serie positiva delle tre ultime partite ci ha però dato solidità a livello mentale. Ci sentiamo un bel gruppo, con valori imortanti. Ora speriamo di esserci messi alle spalle il momento peggiore, e di poter lavorare come ci siamo ripromessi di qui alla fine della stagione.

 

Il vostro avversario in Coppa sarà Agrigento: come pensate di prepararvi a questo match d’esordio?

Agrigento è una squadra rodata, i suoi giocatori si allenano insieme da tempo e il gruppo di italiani è cambiato poco o niente. Verrà a giocarsi le sue carte senza nulla da perdere, e questo ne fa un avversario particolarmente ostico e tosto da affrontare.

 

moss spissu brescia derthona

Secondo te chi è la favorita per la vittoria finale?

Difficile fare un nome, anzi io credo che una favorita vera e propria non ci sia. In queste manifestazioni si dà tutto in una partita, si può vincere o perdere. Credo che la porterà a casa chi sarà più forte mentalmente. Noi ci proviamo, a Bologna e davanti ai nostri tifosi.

 

Ormai è il secondo anno che giocate con la formula di Division Est/Ovest: che idea ti sei fatto finora di questo metodo e quali miglioramenti potrebbero essere approntati?

La Serie A2 è bella ed avvincente. Certo, qualcosa può essere migliorato, penso soprattutto ai problemi logistici di certe squadre che spendono tanto per le trasferte, soprattutto nel girone Ovest. Ma credo che sia un campionato che regala emozioni e divertimento ai tifosi.

 

spissu derthonaCome valuti il tuo percorso in A2 negli ultimi due anni e mezzo? Quanto e da quale punto di vista ti senti maggiormente responsabilizzato?

L’anno scorso ho avuto minuti importanti, e questo mi ha aiutato a crescere. Quest’anno, beh, indosso la canotta della Virtus, una società piena di storia, e questo mi inorgoglisce. Sto crescendo da tutti i punti di vista, ma non mi fermo. Voglio ancora imparare.

 

Dinamo Sassari: quando potremo aspettarci un tuo ritorno dove tutto è cominciato?

Sassari è la mia terra, lì è iniziato tutto e c’è un legame affettivo importante. Ma a Bologna e alla Virtus mi trovo benissimo. Casa è sempre casa, ma oggi penso alla Virtus, e voglio crescere in questo gruppo.

 

Si ringraziano Marco Spissu e la Virtus Bologna per la disponibilità dimostrata.

Grafica di Walter Bertagnoli.

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