Meo Sacchetti: “Tornare a Sassari sarà emozionante. Samuels? Non mi aspettavo un esordio così”

Serie A News
Meo Sacchetit festeggia lo scudetto con Sassari.
Meo Sacchetit festeggia lo scudetto con Sassari.

Meo Sacchetti, domenica, tornerà per la prima volta da avversario a Sassari e affronterà quella Dinamo con la quale è riuscito a vincere prima i playoff di A2, poi due Coppa Italia e una Supercoppa e infine lo scudetto.

In un’intervista a Pick and roll, programma condotto da Gherardo Resta, il coach pugliese ha detto la sua su questo ritorno che si preannuncia “romantico”.

Clicca qui per ascoltare l’intervista integrale.

Per me tornare a Sassari sarà qualcosa di diverso, come lo è stata già quella giocata a Brindisi. Giocarla fuori casa, al PalaSerradimigni, sarà sicuramente particolare e spero che i giocatori lo capiscano. Non so cosa aspettarmi, lì ho passato anni bellissimi e sicuramente mi emozionerò.

SamuelsSacchetti ha però fatto anche un commento sul nuovo acquisto brindisino Samardo Samuels:

Una partita come quella contro Avellino non me l’aspettavo nemmeno io. Va detto che però l’atmosfera, la partenza fatta dalla squadra, gli ha dato più stimoli. Ha messo un paio di canestri da tre punti e non mi aspettavo un Samuels così. E’ logico che sappiamo bene il suo valore, ma che non giocava da parecchio tempo. Spero che già domenica possa ripetersi a questi livelli. Lui può togliere pressione ai nostri esterni che possono così fare canestro più liberi e con un giocatore come lui sotto canestro, possiamo appoggiare la palla con maggior sicurezza.

A che punto lei del suo percorso di realizzazione dell’ambiente brindisino per quanto riguarda squadra e rendimento e ciò che aveva in mente quando ha realizzato questa squadra? I playoff sono un obiettivo che vuole ottenere a tutti i costi o, se non arriva in qulache modo ci può stare?

Sicuramente ho avuto dei passaggi in cui pensavo di essere un pelo più avanti. No voglio rimangiarmi delle parole, ognuno interpreta la pallacanestro in maniera differente. Brindisi ha sempre amato i tiratori da 3, con giocatori come Malagoli, Bonaccorsi e Muro. Al pubblico però importa vincere, se si diverte meglio, ma vuole vincere.

A questo punto ci mancherebbe altro che noi non arriviamo a giocare i playoff, soprattutto dopo l’innesto di un giocatore del livello di Samuels. La nostra pecca durante l’anno, soprattutto in trasferta, è quella di avere un giusto atteggiamento per tutti i 40′. M’Baye non si discute come giocatore in attacco perché è di altissimo livello. Se dovesse  iniziare a difendere nel migliore dei modi abbiamo qualcosa in più.

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.