Pascolo e Hickman guidano la riscossa Olimpia, Trento viene affossata

Serie A News Recap

AQUILA TRENTO – OLIMPIA MILANO 66-87

(11-21; 21-21; 19-23; 15-22)

Quintetti

TRENTO: Craft, Gomes, Shields, Sutton, Hogue

MILANO: Cinciarini, Hickman, Sanders, Pascolo, Tarczewski

Stato di forma

Dentro o fuori. Gara3 per Milano rappresenta ciò, perchè dopo lo scempio prodotto al Forum nelle prime 2 gare della serie l’Olimpia ha le spalle al muro, e una reazione perlomeno di cuore e voglia ce la si aspetta, altrimenti la stagione è praticamente conclusa. Trento dal canto suo invece gioca sulle ali dell’entusiasmo, con la spensieratezza di chi sta compiendo un’impresa storica. Ma occhio a non sottovalutare questa gara, perchè nonostante il 2-0 di vantaggio tutto può ancora accadere. Milano si presenta senza Simon ma con Raduljica nei 12, mentre Trento dispone come sempre dei soliti 8 uomini di rotazione che stanno facendo un capolavoro.

La gara

Inizio confuso dove le difese giocano forte, dopo 2 minuti un canestro per parte con Hickman e Craft a segno. Hogue ne mette 4 consecutivi ma gli attacchi sono statici e a metà periodo il punteggio è 7-6 Olimpia grazie a un paio di viaggi di Sanders in lunetta. Trento soffre la pressione meneghina, Hickman prima e la tripla di Pascolo poi danno il +6 Olimpia che obbliga Buscaglia al minuto. Milano insiste col suo pressing, Pascolo e Hickman sono ispirati e lanciano Milano sul +11. McLean e Hogue se le danno di santa ragione, il biancorosso commette fallo e prende tecnico ma Trento fa solo 1 su 3 dalla lunetta, prima che Abass in reverse infili il 21-9. Shields infila in un’azione confusa il meno 10 (11-21) con cui termina il primo periodo. Milano parte benissimo anche il secondo periodo, Kalnietis e Hickman penetrano e lanciano l’Olimpia sul +14, prima che Gomes interrompa il digiuno con un gioco da 3 punti. Ma Milano sembra esserci di testa, difende bene, Pascolo come suo solito da sotto è glaciale e sul 31-16 Buscaglia chiama nuovamente minuto. Flaccadori esce dal timeout con 5 punti consecutivi che stavolta inducono Repesa a fermare il tempo, con Pascolo a interrompere il parziale Trentino. Ma Flaccadori è letteralmente on-fire, ne mette altre 4 in fila per il 27-34 che riapre tutto; Tarczewski finalmente viene servito e ne mette 4 di fila per il nuovo +9, un paio di minuti di errori non cambiano il punteggio, prima che Sanders in contropiede inchiodi la schiacciata del 42-32 con cui finisce il primo tempo. Shields apre con la tripla la ripresa, ma Milano risponde prontamente con un 7-0 con protagonisti i soliti Pascolo e Hickman, che lanciano sul +14 i meneghini. Shields segna nuovamente, ma il suo canestro vale solo il 41-54, Milano risponde con Hickman prima di perdere per 5 falli Tarczewski. Milano mantiene le distanze, McLean appoggia il +15, prima che Abass metta una terrificante bomba per il 63-45 Olimpia. Craft ci prova con 4 punti di fila, ma sempre Abass inchioda una schiacciata pazzesca, ma sempre Craft sulla sirena appoggia il 51-65 con cui termina il terzo quarto. Flaccadori con la bomba prova a dare fiato ai suoi, ma Milano risponde con Fontecchio e il 2+1 di Macvan per il nuovo +17 Olimpia. Trento fatica sempre più a trovare il canestro, Milano guadagna una serie di liberi con Macvan che la lancia sul 79-58 chiudendo ormai il match. Il garbage dura gli ultimi 4 minuti che fissano il punteggio sull’87-66 finale.

La svolta del match

Il primo quarto e la difesa milanese fanno subito la differenza; la voglia di Pascolo e Hickman, insieme all’atletismo di Abass scavano il solco definitivo. A tratti sembra che la squadra giochi con una identità propria senza ascoltare direttive ‘dall’alto’, e la cosa evidentemente funziona. Ma gara4 sarà diversa, e Milano dovrà perlomeno ripetere difensivamente la prestazione odierna.

I migliori

TRENTO: In una serata negativa per tutti il solito Flaccadori si distingue per la voglia e il talento nel tentare perlomeno di tenere a galla i suoi. 14 punti e 4 rimbalzi e tanta sostanza per un giovane ventenne. 

MILANO: Tanti migliori stavolta per Milano, il primo tempo di Pascolo, la grinta di Hickman e le giocate nella ripresa per chiudere il match di Abass. MVP, anche per l’emozione di tornare al Palatrento, per un Dada Pascolo da 17 punti e 5 rimbalzi.

I peggiori

TRENTO: 0/6 dal campo, 0/2 ai liberi, basterebbe ciò per descrivere la gara di Sutton. Non incide in alcun modo, risultando deleterio per i suoi.

MILANO: Sanders sembra essere un corpo estraneo al match, sempre fuori posizione e poco incisivo in attacco. Panchinato giustamente nel secondo tempo, dove Milano mantiene il controllo del match.

I tabellini

TRENTO: Sutton, Craft 8, Forray 10, Flaccadori 14, Gomes 8, Hogue 16, Lechtaler, Shields 10

 MILANO: McLean 4, Fontecchio 5, Hickman 16, Kalnietis 8, Raduljica, Macvan 12, Pascolo 17, Tarczweski 8, Cinciarini 3, Sanders 7, Abass 7, Cerella

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