Haynes è una furia, Venezia domina il secondo tempo e si porta sul 1-1

Serie A News Recap

REYER VENEZIA – AQUILA TRENTO 79-64

(26-19; 15-22; 24-11; 14-12)

 

Quintetti

REYER VENEZIA: Haynes, Tonut, Bramos, Peric, Batista

AQUILA TRENTO: Craft, Shields, Beto Gomes, Sutton, Hogue

Stato di forma

Gara1 ha già emesso che il fattore campo è saltato, Trento è sicuramente in assoluta fiducia e ha una ghiotta occasione di mettere una pietra su questo Scudetto. Venezia dal canto suo deve assolutamente riprendersi dalla batosta di Sabato, ripartendo dagli ultimi 15 minuti in cui è riuscita un minimo a imporre il proprio gioco. Squadre entrambe al completo, con Trento che come sempre ruoterà con 8 elementi.

La gara

Batista parte fortissimo mettendo 4 punti nei primi 2 possessi, Haynes lo imita con una tripla e la Reyer vola sul 7-2 con Trento in estrema difficoltà offensiva. Haynes però nella stessa azione commette fallo e prende un tecnico per proteste, che lo portano a quota 3 falli dopo 4 minuti, e danno fiato a Trento che con la bomba di Gomes firma il meno 3. La gara è molto fisica e caratterizzata da molti errori, ci pensa Tonut con un grande 2+1 per il 14-6 di metà periodo. Sutton prova a dare un pò di vita ai suoi, ma Venezia ha un super Batista sotto canestro che mantiene le distanze, prima che Viggiano metta il + 9 dalla lunetta. Totale confusione trentina anche dopo il timeout chiamato, Ejim ne mette 4 in fila sotto canestro, ma ci pensa Shields a mettere la tripla del 13-23 interrompendo il digiuno bianconero. L’ultimo minuto è di marca Aquila, prima Shields e poi Sutton mettono 4 punti e chiudono sotto 19-26 i primi 10 minuti. Inizio di secondo periodo difficile, con entrambe le squadre che perdono numerosi palloni, e da uno di questi Bramos porta il +10 per la Reyer; Trento però ha una gran fiammata con Flaccadori che mette 2 bombe filate per il 26-30, ma nella stessa azione Sutton abbandona da solo il campo di gioco per un infortunio che potrebbe risultare pesantissimo. Trento però non si ferma, Craft infila il 30-32, Shields impatta, Forray spara la bomba del +3, con Venezia in totale bambola e ora costretta a inseguire per la prima volta nel match. McGee sblocca finalmente i suoi con la tripla del pari 35, Trento si perde in fase offensiva un paio di azione e sempre McGee su assist di Peric appoggia il +2, ma l’Aquila ha 7 vite e oltre, Hogue prima, Craft poi riportano avanti gli uomini di Buscaglia quando si entra nell’ultimo minuto. Peric piazza un bellissimo canestro per la parità a quota 41, che è il punteggio con cui le formazioni vanno al riposo. Haynes dopo 17 minuti seduto entra e spara la bomba del +3 che apre la ripresa, mentre Trento non trova mai la via del canestro nei primi 3 minuti; 2 liberi di Batista danno il 46-41, copiato poco dopo da Shields che muove finalmente la casellina dei punti per l’Aquila. A metà periodo si sbloccano finalmente gli attacchi, soprattutto con Batista e Hogue a scambiarsi canestri che portano al 50-47 Umana, quando ancora Haynes da 8 metri piazza la bomba del +6 che fa esplodere il Taliercio. Craft non ci sta, ma ancora Haynes allo scadere dei 24″ infila una tripla di tabella per il 56-50 e nell’azione successiva si ripete per il +9 obbligando Buscaglia al minuto. Gomes ferma il parziale dalla lunetta ma è solo il 52-61, ma nell’ultimo minuto di gioco ci pensa Peric prima con un canestro e poi con un super assist per Viggiano a siglare il 65-52 con termina il terzo periodo. Filloy apre con la bomba del +16, ma il solito Craft risponde poco dopo, con Venezia che però ora è padrona del campo e cerca di amministrare il vantaggio, con il solito Haynes a sparare la sesta bomba personale per il 72-57 che sembra mettere un mattone definitivo. Shields prova a dare una piccola scossa ma la tripla di Bramos del +18 chiude definitivamente ogni gioco. La gara termina con l’ingresso in campo di Lovisotto, Bernardi e Visconti, con il punteggio che si chiude sul 79-64.

Svolta del match

DOpo l’equilibrio del primo periodo la svolta avviene con il vero ingresso in partita di Haynes. Triple su triple, dalla parità dell’intervallo si va al +16 di inizio quarto periodo, con Venezia che sfrutta la serata balistica di Quez e non si volta più indietro andando a impattare la serie.

I migliori

REYER VENEZIA: 3 falli nei primi 3 minuti con un tecnico per proteste. 17 minuti in panchina e poi? 5 triple nel solo terzo periodo a spaccare definitivamente il match, miglior marcatore dell’incontro con 2 punti 20 punti in soli 17 minuti sul parquet. Un solo nome al comando di questa Reyer stasera: MarQuez Haynes. 

AQUILA TRENTO: In una serata estremamente difficoltosa il primo tempo di Flaccadori, e l’intera partita di Craft sono le note più positive per una Trento apparsa stanca, soprattutto nel secondo tempo. Il play americano chiude con 17 punti e una gran prova nonostante tutto.

I peggiori

REYER VENEZIA: Definirlo peggiore in una serata così vincente pare quasi un eufemismo, diciamo allora che la gara di Tonut è stata l’unica un pò sottotono rispetto al resto della squadra, con soli 5 punti a referto in 25 minuti di gioco.

AQUILA TRENTO: Il grande assente di serata è stato sicuramente Beto Gomes, partito benissimo con una gran tripla e poi scomparso per il resto dell’incontro, spadellando a ripetizione. Complice l’infortunio di SUtton, la sua partita negativa è sicuramente un tassello pesante per Trento.

Tabellini

REYER VENEZIA: Haynes 20, Ejim 9, Peric 12, Stone, Bramos 7, Tonut 5, Filloy 6, Ress, Batista 9, Viggiano 4, McGee 7

AQUILA TRENTO: Sutton 4, Craft 17, Forray 6, Flaccadori 8, Beto Gomes 7, Hogue 8, Lechtaler 2, Shields 12

 

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