Troppo Alessandro Gentile per Brindisi: la Virtus vince al Pala Dozza

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Segafredo Virtus Bologna 94 – 85 Happy Casa Brindisi

(25-19; 24-22; 21-17; 24-27)

 

La serie A torna in campo con il  match delle 17 tra Segafredo Virtus Bologna e Happy Casa Brindisi. Aradori e Gentile vorranno rifarsi dopo la sconfitta subita nel match di andata in terra pugliese, nonostante siano reduci di una vittoria importante in terra bresciana.

 

Il primo possesso è proprio dei padroni di casa che in meno di un minuto realizza prima con Marcus Slaughter e dopo con Alessandro Gentile. La Virtus parte subito con il piede giusto grazie alle giocate dei suoi giocatori più carismatici Pietro Aradori e, il già citato, Alessandro Gentile. Brindisi però rimane in scia ed è molto brava a non far piazzare la difesa bolognese e riuscire a realizzare molti punti con giocate rapide in contropiede. Il primo periodo rimane caratterizzato da grandi ritmi dove le due squadre preferiscono giocare in contropiede o con giocate personali, piuttosto che giocare pazientemente gli schemi. A due minuti dalla fine Smith riporta i brindisini a -1 ma nell’azione successiva Stefano Gentile realizza un tiro da tre che riporta la sua squadra sul +4. Il quarto si chiude 25-19 per la Segafredo grazie ad uno spettacolare step-back di Pietro Aradori. Il secondo quarto si apre con la stessa grande intensità del primo quarto che portano ai quattro punti di Marco Giuri e la tripla di Lawson. A metà quarto, in rientro dal time-out, Alessandro Gentile suona la carica prima con due tiri liberi realizzati e dopo con un canestro con fallo. Il canestro del giovane Alessandro Pajola costringe coach Vitucci a chiamare un altro time-out per fermare il parziale firmato Virtus Bologna. Brindisi con i canestro di Smith e Giuri si riporta sul meno due sul finire del secondo quarto. Il primo tempo si chiude con un tiro dai 6,75 di Alessandro Gentile completamente fuori equilibrio sulla sirena. Il primo tempo finisce 49-41 per i padroni di casa. Il secondo tempo si apre con un ottima ripartenza dell’Happy Casa che però viene subito rifermata dalla tripla di Oliver Lafayette. Brindisi non si è mai allontanata troppo da Bologna (differenza massima di 9 punti) ma non è (finora) mai riuscita a superarla. Alessandro Gentila domina sul parquet e porta i suoi avanti di 9 lunghezze costringendo coach Vitucci al time-out. La Virtus allunga il suo vantaggio alla fine del terzo quarto sul 70-58. I due punti di Lawson prono l’ultimo quarto di gioco, ma Giuri risponde immediatamente con un canestro da tre punti per provare a resistere e a tenere a galla i suoi. La tripla di Lafayette suona come una sentenza per Brindisi che a 5 minuti dalla fine è in svantaggio di 15. Alessandro Gentile sul finale decide di mettersi in proprio per portare a casa la vittoria, prima con due tiri da due (di cui uno con fallo subito con conseguente tiro libero sbagliato) e dopo con la seconda tripla della serata. Brindisi è sempre stata in partita senza mai scivolare in una differenza punti irraggiungibile, però non è mai riuscita a passare in vantaggio. D’altro canto la Virtus ha sempre condotto la partita senza grandi difficoltà grazie anche ad uno straripante Alessandro Gentile. La Virtus batte Brindisi 94-85.

MVP della partita Alessandro Gentile autore di una partita incredibile senza nessuna giocata forzata. Gentile ha messo a referto 31 punti (11/15 da due, 2/2 da tre, 3/6 ai tiri liberi), 6 rimbalzi, 1 assist, 2 palle perse e 4 falli subiti. Bene anche Pietro Aradori, autore di 17 punti; mentre tra i giocatori brindisini vanno in doppia cifra Smith, Lydeka, Mesicek e Giuri.

 

Tabellino:

Segafredo Virtus Bologna: A. Gentile 31, Umeh 4, Pajola 2, Baldi Rossi 6, Ndoja 10, Lafayette 8, Aradori 17, S. Gentile 7, Lawson 7, Slaughter 2.

Happy Casa Brindisi: Suggs 6, Tepic 9, Smith 18+11 rimbalzi, Mesicek 10, Cardillo 3, Sirakov, Moore, Iannuzzi, Donzelli, Lydeka 20, Giuri 19.

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