Watt e Daye guidano la Reyer al successo su Milano, Venezia chiude al primo posto

Serie A Recap

UMANA REYER VENEZIA – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 89-86

(31-28; 10-12 ; 26-23 ; 22-23)

Al Taliercio va in scena una partita bellissima e molto equilibrata, decisa solamente nel minuto finale grazie alla freddezza della Reyer dalla linea della carità. Decisivi Watt e Daye, vere spine nel fianco della difesa milanese; non bastano all’Olimpia i punti di Goudelock e Micov. Venezia chiude al primo posto, Milano è seconda.

Watt, un fattore sotto le plance per la Reyer

Ritmi altissimi e attacchi spumeggianti sul parquet del Taliercio: i padroni di casa provano a punire l’Olimpia sotto le plance affidandosi ad uno scatenato Watt (11 punti con 5/5 dal campo nei primi 6 minuti), ma Milano rimane a contatto grazie alle giocate di Goudelock e Micov. La Reyer tenta l’allungo con Jenkins (6 punti), ma il “Mini Mamba” non ne vuole sapere: l’ex Maccabi continua a bombardare la difesa veneziana (11 punti anche per lui) e i bianco-rossi tornano a distanza ravvicinata. Il periodo si chiude sul 31-28 Venezia, da segnalare le percentuali incredibili da entrambe le parti (11/17 dal campo per Venezia, 11/14 dal campo per Milano).

Il festival dei canestri continua, Ress realizza da tre e dall’altra parte Bertans lo imita tenendo Milano sul -3. Le difese cominciano a chiudersi, l’intensità si alza e la partita si accende definitivamente: l’Olimpia spreca qualche possesso offensivo e non riesce a sorpassare Venezia, che ne approfitta e si riporta a+5 dopo la bomba di Peric. La Reyer tocca il +8 ma Milano non demorde e, grazie ad un controparziale di 8-0, torna subito in carreggiata riacciuffando la parità e costringendo coach De Raffaele al timeout. Si va al riposo lungo con Venezia in vantaggio sul 41-40.

Al rientro in campo è la Reyer a partire forte con un parziale di 5-0 firmato Daye-Watt. Venezia continua a gestire la gara, Milano è in difficoltà come dimostrano gli errori al tiro e le diverse palle perse: sono ancora una volta Daye e Watt a punire gli ospiti e la Reyer tocca il +10. Milano torna a segnare, Goudelock (17 punti, 5/7 da tre) e Micov indicano la via ai compagni e l’Olimpia, grazie ad un parziale di 10-4, è di nuovo sul -2 (55-53). I ritmi tornano alti e le due formazioni riprendono a segnare con continuità: dopo la bomba su fil di sirena di Jerrells si va all’ultimo mini riposo con Venezia in vantaggio sul 67-63.

Non bastano i 22 punti di Goudelock a Milano

Daye continua a banchettare sul parquet del Taliercio ma Venezia non riesce a scappare via: prima Bertans dall’arco e poi Tarczewski col semigancio e Milano è ancora lì. Goudelock manda al bar Cerella e realizza per il -4, Haynes risponde inchiodando la schiacciata sulla testa di Tarczewski, il pubblico impazzisce e la gara si infiamma ulteriormente. Gli uomini di Pianigiani tornano a -4, ma con due minuti da giocare la Reyer da la spallata alla partita: Watt schiaccia spezzando la difesa biancorossa e poi Jenkins spara da tre per l’85-78 Reyer quando il cronometro segna un minuto da giocare. Gudaitis con il tap-in per il -5, Milano spende velocemente il bonus e Venezia allunga sull’86-80. Non bastano le bombe finali di Goudelock e Micov all’Olimpia, la Reyer trionfa e si aggiudica il primo posto in classifica. Punteggio finale di 89-86.

REYER VENEZIA: Haynes 8, Peric 11, Sosa 3, Bramos 2, Tonut 2, De Nicolao 0, Jenkins 16, Ress 3, Biligha 4, Watt 20, Daye 17, Cerella 3

OLIMPIA MILANO: Jerrells 5, Goudelock 22, Micov 20, Bertans 10, Gudaitis 11+7rim, Abass 0, Kuzminskas 7, Pascolo 2, Cusin NE, Cinciarini 2, Vecerina NE, Tarczewski 7

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