Milano vince il derby grazie al duo Lafayette-McLean

Serie A Recap

 

Acqua Vitasnella Cantù – EA7 Emporio Armani Milano 71-78

(24-16; 12-25; 17-13; 18-24)

mclean milanoScelta a sorpresa fra le fila canturine perché coach Corbani schiera LaQuinton Ross e non Kenny Hasbrouck, spedendo il #41 in tribuna per giocare con quintetti più alti, sfruttando anche l’assenza di Alessandro Gentile tra i meneghini.

Scoppiettante inizio di partita al Pianella con due squadre che hanno una gran voglia di vincere ma i brianzoli sono sospinti dal pubblico amico e si trovano in vantaggio 13 a 6 dopo quattro minuti di gioco. Due triple di fila di Walter Hodge, che infiammano il Pianella, portano i biancoazzurri a +11 quando ci sono ancora quattro minuti da giocare nella prima frazione. Milano prova a tornare a contatto con Cerella e Simon ma il neocanturino JaJuan Johnson sistema le cose e piazza la bomba del 24 a 16 di fine primo quarto.

L’Olimpia piazza un parziale iniziale di 12 a 4 ed impatta a quota 28 dopo poco più di tre minuti di gioco nella seconda frazione. L’EA7 trova il primo vantaggio con una galleggiata in area di McLean ma Berggren gli risponde subito con un appoggio facile facile. Continua il buon momento Olimpia che piazza un parziale di 4 a 0 firmato tutto da Jamel McLean, immarcabile per Tessitori. Nonostante i nuovi innesti, Abass continua ad essere il cuore di questa squadra e piazza un 4 a 0 che riequilibra la situazione. Cantù continua a sparacchiare da tre punti e Milano ne approfitta andando all’intervallo lungo in vantaggio 36 a 41. Ottimo McLean per ora da 11 punti a referto.

L’Acqua Vitasnella continua a dimostrare la caratteristica di non voler mollare mai e a 4:42  dalla fine è a quattro punti di distanza ma Simon mette una bomba dal coefficiente di difficoltà impressionante e ridà tre possessi di vantaggio all’Olimpia: 47 a 54. JaJuan Johnson è un giocatore silenzioso ed è proprio lui a ridare un possesso di svantaggio ai suoi: 51 a 54 a due minuti dalla fine. Ancora lui, ancora JJJ: -1 Cantù e 19 per l’ex Pistoia. Nessuna delle due squadre segna per l’ultimo minuto e mezzo e si va all’ultimo intervallo obbligatorio del match quasi in parità: 53 a 54 per gli ospiti ma la partita è assolutamente in bilico ed è impossibile decretare un vincitore in questo momento.

Cantù mette subito la testa davanti con l’appoggio lay up di Ross ed incrementa il suo vantaggio grazie alla bomba del solito JaJuan Johnson ma Cerella risponde subito dall’arco dei sei metri e settantacinque e siamo sul +1 Cantù. Milano piazza un parziale di 5 a 0 e vola a +4, 64 a 60, quando il cronometro della Mapooro Arena segna 5:47 alla fine della partita. Milano continua a dominare sotto le plance e si trova in vantaggio e si trova in vantaggio 65 a 71 a due minuti dalla fine. Lafayette continua nella sua serata di grazia e piazza la bomba del +9 che ammazza la partita: l’Olimpia vince 78 a 71.

Cantù: Berggren 10, Abass 4, Heslip 6, Ross 3, Zugno ne, Wojciechowski 2, Cesana 0, Johnson 28, Tessitori 2, Hodge 16. All. Fabio Corbani.

TL: 8/10   T2: 21/33  T3: 7/30
Assist: 13 (Hodge 5)
Rimbalzi: 34 (Johnson 7)

Milano: McLean 15, Lafayette 18, Amato ne, Cerella 8, Pecchia ne, Magro ne, Cinciarini 7, Jenkins 4, Hummel 8, Barac 7, Simon 11. All. Jasmin Repesa.

TL: 5/8  T2: 23/42  T3: 9/28
Assist: 17 (Simon 5)
Rimbalzi: 38 (McLean 9)

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