Il punto sulla decima giornata di Serie A2 Ovest

Serie A2 Recap

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Decima giornata all’insegna di importanti scontri diretti, sia in vetta che nelle posizioni di rincalzo, quando la stagione è arrivata, ormai, ad un terzo delle gare totali. Si parte con l’anticipo di sabato 28 quando alle 20.30 al Palasport Ponte Grande Ferentino riceve Casale Monferrato,  24 punti equamente suddivisi in due e damigelle d’onore del girone ovest, insieme a Tortona, a sua volta di scena domenica sul parquet della capolista Scafati, per un altro vertiginoso scontro di alta quota. Tutto sotto lo sguardo interessato dei cilentani di coach Paternoster impegnati tra le colline del Chianti e  le valli dei fiumi Arbia, Merse ed Elsa a sbrigare la rognosissima pratica Mens Sana Siena, con l’onta della sconfitta nello spareggio della final four di serie B del 14 giugno scorso da lavare e il primato da difendere.  A tifare per la vittoria dell’antica “Saena Iulia” saranno in tanti: una battuta d’arresto dei delfini accorcerebbe ancor di più la classifica, che vede 8 squadre in 4 punti.

Nell’anticipo di sabato gli uomini di coach Fucà cercano il pronto riscatto dopo la battuta d’arresto patita di misura a Tortona, forti dell’imbattibilità casalinga: 4 vittorie su 4 . Ma gli uomini di coach Ramondino, reduci dalla vittoria interna ai danni di Trapani, in questa stagione, lontani dal PalaFerraris, si sono imposti già 2 volte su due (Reggio, Tortona). T.J. Bray da una parte e R.Benjamin (137 p.) dall’altra ce la metteranno tutta per fare bottino pieno e portarsi almeno per una notte in vetta alla classifica. Il big match domenicale si disputa sicuramente al  Palamangano  dove Scafati, reduce dalla netta vittoria interna con Rieti, riceve Tortona reduce dalla vittoria interna sul filo di lana contro Ferentino, per tentare l’allungo sui piemontesi in attesa di notizie confortanti provenienti da Siena. Coach Perdichizzi gongola visto il regalo natalizio ricevuto dal patron Longobardi che ha portato ai piedi del Santuario di Maria Santissima Incoronata dei Bagni l’Argentino J.M. Ghersetti, ex Viola Reggio Calabria (44 punti media 6,3). A rovinare la festa a Scafati ci proveranno gli americani Marks Derrick (125 punti media 13,9) e B.B. De’Mon (132 punti media 14,7) anche se per il roster di coach Cavina arginare le bombe di tipi come J.A. Mayo (168 punti media 18,7) e J. Simmons (141 punti media 15.7) appare impresa ardua, nella città che vanta,  poi, l’ex real polverificio borbonico caro a S. Barbara protettrice degli artificieri. 

roderick agropoliIn contemporanea Roderik e soci cercano la quarta vittoria su cinque ai danni della blasonata Mens Sana Siena, reduce dalla vittoria esterna sul parquet di Agrigento (59/77). Al PalaEstra di viale Sclavo la capolista Agropoli respirerà aria di storia ammirando la bacheca della più blasonata antagonista: 8 scudetti, di cui 7 consecutivi record assoluto; 5 coppe Italia; 7 Supercoppe italiane, altro record; 1 coppa Saporta. I ragazzi di coach Ramagli, 51 anni, dal 2008 capo allenatore della Nazionale maschile Under 18, dopo il fallimento ufficiale del 09 luglio 2014 della più nota M.P.S., sono gli eredi di quella generazione di campioni che hanno segnato la storia del basket , quali Shaun Stonerook (2005/2012- 6 scudetti); Terrell McIntyre (2006/2010-4 scudetti); Alberto Ceccherini (1974/81-1982/84 -251 presenze 1.800 punti), campioni per i quali la società ha ritirato le maglie nn. 5, 9 e 20. Ma il duo Tra&Ro, al secolo Mark Trasolini (200 punti- media 22.2-83 rimbalzi) e Roderik Jr. da Philadelphia (153 punti, media 19.1-40 assist), ragazzacci monelli e  con l’irriverenza tipica della gioventù faranno di tutto per abbattere anche le leggende e vendicare l’onore dei cilentani violato dai senesi dell’allora coach Mecacci (oggi vice) non più tardi di 5 mesi fa (73/54), cosi come il PalaEstra da Tortona (68/70) nell’ultima gara casalinga. Capitan Ranuzzi, unico reduce dello spareggio di Rieti  e gli americani C.R. Roberts (144 punti, media 16) e D.T. Bryant (117 punti -media 13) suoneranno la carica per fare bottino pieno e tirarsi fuori da una situazione di classifica (8 p.) non consona al potenziale della squadra cara al presidente Marruganti. Appaiate a quota 10 in classifica, al PalaBianchini si sfidano Benacquista Latina e Agrigento con i laziali imbattuti in casa (4/4) ma reduci dalla brutta sconfitta contro Omegna  e i siciliani in piena crisi ma vincenti in trasferta 3 volte su 4. Mosley (125 punti, media 13.9) e Tavernelli (111 punti, media 12.3) devono fare molta attenzione per non diventare agnello sacrificale di Saccaggi (155 punti, media 17.2) e Martin Kelvin (149 p. media 16.6) che lontani dal PalaEmpedocle hanno realizzato 296 punti contro i 262 subiti. Partita delicata a Trapani dove arriva Biella, in piena zona play out, al cospetto di una formazione sempre vincente davanti ai propri tifosi (5/5) e sempre sconfitta in esterno (4/4). Renzi, Mays, Ganeto e Griffin veri rulli compressori al PalaConad (461 realizzati – 60,34%/390 subiti). Coach Ducarello  contro i dei ragazzi di Carrea, mai vincenti (4/4) lontani dal Biella Forum, chiede la sesta vittoria consecutiva interna per restare agganciato al treno dei primi. Ferguson, Pierich e De Vico devono tentare l’impresa per non restare impantanati in acque pericolose.

Rieti (8) e Casalpusterlengo (8) affrontano rispettivamente Barcellona (4) e Reggio (4), ultime delle classe ed entrambe reduci da due pesanti sconfitte interne, per tentare l’allungo sulle ultime. Per gli uomini di coach Bartocci e del rientrante Benedetto, dopo l’ennesima sconfitta contro la Bcc Agropoli, urge, invece, categoricamente un’impresa per non sprofondare sempre di più nel baratro retrocessione. Chiude la serie di scontri salvezza la gara tra l’ Acea Roma (6) e la Paffoni Omegna (6) con i romani del coach Caja in grande spolvero con tre vittorie negli ultimi tre incontri,  di cui due in campo esterno. Trascinati da uno strepitoso Voskuil (160 p. media 17.8) e dal duo Callahan  (127 punti – 65 rimbalzi) Olasewere (118 p. – 63 rimbalzi) i capitolini hanno abbandonato rapidamente l’ultimo posto della classifica, ritrovando fiducia e risultati. A mettere pressione ai piemontesi di coach Magro anche il dato statistico che racconta di 4 sconfitte su 5 gare esterne. Iannuzzi (123 p.- media 13.7), Moore (113 punti, media 12.6) e Smith (110 punti, media 12.2) devono ripetere necessariamente l’unica impresa della stagione riuscita in campo esterno sul parquet dei siciliani del Barcellona (61/73).

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