CASERTA – Puntata quanto mai interessante quella di Pick ‘n’ Pop, la trasmissione cestistica del mercoledì sera di Radio Caserta Nuova. I due speaker Alessandro Aita e Ruben Romitelli hanno intervistato telefonicamente il patron della Juvecaserta Raffaele Iavazzi il quale non ha lesinato giudizi circa le questioni che nelle ultime settimane hanno reso calda l’atmosfera a Pezza delle Noci.
L’ARRIVO DI ADEGBOYE. Il numero uno bianconero ha subito voluto chiarire le motivazioni che hanno portato all’arrivo in bianconero di Adegboye con un contratto mensile: “Abbiamo preferito investire un po’ di risorse per avere un giocatore già in forma che potesse quindi darci subito una mano. Ciò affinchè Siva non forzasse nel rientro e quindi per rischiarlo nei prossimi 20 giorni quando avremo delle fondamentali sfide. Non so se ci sarà turnover, queste sono scelte che spettano allo staff tecnico. La certezza è che Siva rimarrà con noi per tutta la stagione“.
SULL’EVENTUALE PASSAGGIO AL 3+4+5. Con l’arrivo dell’ex Cremona è tornata in auge l’ipotesi del cambio di formula in quanto, se”Ogo” fosse confermato per la stagione, essendo in possesso di passaporto britannico, in un eventuale passaggio al 3+4+5, rappresenterebbe il terzo comunitario. In questo modo la società dovrebbe inserire solo un giocatore comunitario. In questo il patron è stato molto chiaro: “Non ho mai messo un veto nel cambiar formula ma certo per fare uno sforzo deve valerne la pena, altrimenti non lo faremo“.

LA CONTESTAZIONE. Proprio collegandosi la sua ultima espressione circa l’appoggio del pubblico, Lello Iavazzi ha dichiarato: “Parto dal presupposto che a tutti è concesso dire la propria opinione ma nessuno può offendere. Siccome sono stato offeso, questo non mi è sceso. Non sono disposto ad essere offeso da persone che si nascondono dietro una curva ma rispetto alla quale sono una sparuta parte. Oggi se siamo qui a parlare di basket non è per quella centinaia di persone che sono state fuori luogo con le offese personali, ma è per la reazione delle altre 3 mila persone. Se fosse stato per quei pochi tifosi, io lunedì sera avrei lasciato la società. Fischiare Amoroso e le scelte della società poteva esserci ma come vanno rispettati i fischi, anche le decisioni societarie devono esserlo ma ribadisco che nessuno può offendere“.
LA PARTITA CON SASSARI. Domenica ci sarà ancora una volta una sfida interna per la Pasta Reggia che ospiterà al Palamaggiò i campioni d’Italia della Dinamo Sassari, formazione che sta in completa rivoluzione dopo aver rescisso il contratto con Meo Sacchetti sulla cui panchina è subentrato Marco Calvani: “La partita contro Sassari è molto complessa e proprio per questo abbiamo deciso di prendere un altro giocatore per non rischiare Siva. Spero che stavolta il sesto uomo lo avremo dalla nostra parte e non contro. Sono convinto che tecnicamente in casa possiamo giocarcela con tutti mentre fuori casa quasi con tutti“.
Fonte: CasertaCe
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