Enel Brindisi – Grissin Bon Reggio Emilia 53 – 79
(13-22; 27-38; 38-54; 53-79)
Sfida d’alta quota nell’anticipo di mezzogiorno con Brindisi che ritrova tutti i suoi effettivi (seppur non al meglio) e Reggio che, fresca di qualificazione alle Last 32 di Eurocup, arriva in Puglia senza Gentile e Kaukenas.

Partenza forte di Reggio che, chiudendo ottimamente il centro dell’area, riesce a recuperare palloni e a distendersi in ficcanti contropiedi. La tripla di Polonara segna così il primo allungo reggiano (3-13). Per Brindisi risponde con un 5 a 0 Banks (8-13). Reynolds con una tripla prova ad avvicinare Brindisi ma Polonara replica con la stessa moneta. Il primo quarto si chiude sul 13-22.

L’avvio di secondo quarto non è felice per Brindisi che, a stretto giro, subisce la tripla di Strautins (17-29) e vede fischiarsi il terzo fallo a Gagic. Kadji in post basso per due volte segna subendo fallo ma non trasforma il libero aggiuntivo (23-31). Harris sigla il canestro del -6, Reggio però prosegue nel suo gioco efficace e con un contro-break di 7 a 0 “sigillato” da una tripla in transizione di Della Valle scappa sul +13 (25-38). Zerini in chiusura di quarto, ben imbeccato da Banks, appoggia per il 27-38 di fine primo tempo. Da segnalare l’infortunio occorso a Cardillo ed il mancato ingresso di Scott.
C’è solo Reggio in campo ed un canestro di Polonara porta gli ospiti sul 29-44. I lunghi di Brindisi sono già tutti carichi di falli. Silins dall’arco è una sentenza e con la sua seconda tripla del quarto ristabilisce i 15 punti di distacco (35-50). Zerini spende il suo quinto fallo. La zona 2-3 di Brindisi non sortisce alcun effetto e Reggio riesce ad attaccarla come una macchina perfetta con Lavrinovic che, dalla lunetta, smista egregiamente il gioco per i compagni. Il terzo quarto si chiude sul 38-54 con una Reggio in totale controllo del match ed una Brindisi rassegnata.
La gara non ha più nulla da dire; Brindisi scompare dal campo e Reggio amplia la forbice del distacco oltre i 20 punti. Il match finisce sul 53-79 tra i fischi di parte del pubblico.
Reggio si dimostra una spanna superiore a Brindisi e, nonostante le assenze, ha dimostrato una superiorità tecnica e tattica lampante. Brindisi dovrà ritrovarsi in fretta perché quella scesa in campo oggi è la più brutta Enel dell’anno.
Enel Brindisi: Banks 11, Reynolds 11, Cournooh, Harris 9, Milosevic, Cardillo, Gagic 11, Zerini 4, Kadji 7
TL 14/20 T2 15/38 T3 3/13
Assist 5 (Reynolds 2)
Rimbalzi 31 (7 Cournooh)
Reggio Emilia: Aradori 15, Della Valle 11, De Nicolao 2, Polonara 16, Silins, Lavrinovic 7, Pechacek 5, Strautins 5, Veremeenko 7
TL 14/22 T2 19/36 T3 9/21
Assist 13 (Aradori 4)
Rimbalzi 35 (Aradori 6)
