Sassari batte un colpo troppo tardi e non riesce nella vittoria esterna a Saragozza

Coppe Europee Eurocup Home

varnado sassari

CAI ZARAGOZA – DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI 87-75
(23-20; 50-36; 73-50; 87-75)

“Meglio tardi che mai” si dovrebbe dire in questi casi. La Dinamo Sassari non riesce a reggere il CAI Saragozza nel secondo quarto e tenta un’insperata rimonta dal terzo quarto quasi concretizzatasi nell’ultimo. Prove più che positive per Alexander, Stipcevic e Varnado nei biancoblù; male Eyenga e Petway.

 Gara subito aperta con le squadre già punto a punto dai primi minuti. Nonostante il primi punti siano biancoblù, è il Saragozza a dare il primo sussulto con il minibreak di 5-0. Gli stessi padroni di casa cercano di mantenere il vantaggio, ma per ben due volte Alexander riequilibra il tutto con 2 potenziali 2+1. Sastre e Kravtsov danno il là all’allungo degli spagnoli, che toccano il +6 grazie anche alla precisione dai 6.75. A piccoli passi, Sassari ritorna in gara prima della sirena con Stipcevic e Varnado, che riducono a -3 grazie all’1-9 di break che chiude la prima frazione 23-20. Gli attacchi sono confusionari ad inizio secondo quarto, ci pensa Benzig a dare la prima scossa. I padroni di casa cercano ancora l’allungo ma riescono solo a limitare i danni, con la Dinamo che non va oltre i due possessi di svantaggio. La tripla di Haynes ricuce parzialmente, ma gli spagnoli sono bravi a riallungare velocemente le distanze con l’11-1 di parziale che spezza la gara, proiettandoli alla doppia cifra di vantaggio. Gli ospiti provano a salvare un po la pelle prima della pausa lunga, ma ancora Saragozza tiene bene e riesce a chiudere il secondo quarto in largo vantaggio per 50-36.

Sassari tenta di ribaltare il risultato nel terzo periodo ma gli spagnoli non si limitano alla normale amministrazione, pur avendo un largo vantaggio, toccando quota 19 massimo vantaggio. La Dinamo si aggrappa ancora a Joe Alexander per svoltare e l’ala ricambia firmando in solitaria il 2-8 che riduce lo svantaggio sino a -13. La risposta dei padroni di casa arriva quasi nell’immediato, con Jelovac e Benzig che riportano alla normalità la gara sul+18, prima del canestro di Varnado che blocca il risultato sul 73-50. Sassari riprova a diminuire il gap per ragioni puramente di classifica, cercando anche di salvare la faccia. A trainare i biancoblù stavolta è Varnado, che si fa sentire nel pitturato più volte e, insieme a Stipcevic e ancora Alexander, si riportano con coraggio sotto, passando dal -17 al -9. Il Saragozza sembra aver perso lucidità, ma non da modo di far concretizzare l’utopistica rimonta. La Dinamo si arrende solo dopo aver lottato tardivamente, e la gara finisce 87-75.

CAI ZARAGOZA: Linhart 4, Henry NE, Bellas 10, Sastre 12, Tomas 4, Benzig 5, Norel 4, Fotu 12, Swing 3, Kravtsov 12, Jelovac 21.
RIMBALZI 44 (Jelovac 6) – ASSIST 20 (Bellas 5)
T2 18/38 – T3 11/25 – TL 18/24

DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Haynes 7, Petway NE, Logan 9, Formenti 2, Devecchi NE, Alexander 24, D’Ercole NE, Sacchetti NE, Stipcevic 12, Eyenga 2, Varnado 19
RIMBALZI 22 (Varnado 5) – ASSIST 15 (Haynes 6)
T2 22/38 – T3 4/19 – TL 19/24

Mario Puggioni
Latest posts by Mario Puggioni (see all)

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.