Dinamo Banco di Sardegna Sassari

MarQuez Haynes: 5. Brutta prestazione del playmaker sassarese che ha tirato con 2/6 dal campo e ha perso anche due palloni abbastanza sanguinosi. Non sempre in partita ma, nonostante questo, non si è rivelato tra i peggiori nelle fila sarde, anche se chiaramente non ha giocato una partita sufficiente.
Tony Mitchell: 4.5. Seconda partita in terra sarda per l’ex Trento e questa volta è andata decisamente peggio della prima perché le percentuali dal campo sono indecorose (4/9 da due e 0/5 da tre), numeri che puoi fare in una Trento che gioca per la prima volta in Serie A, ma che non puoi permetterti se hai lo scudetto cucito sulla maglia.
David Logan: 5.5. Quasi sufficiente l’americano che si è preso pochissimi tiri dal campo rispetto al solito e forse qui sta una delle chiavi della partita: l’averlo poco coinvolto. Micidiale in partenza dal palleggio e l’ha dimostrato più volte contro gli esterni canturini.
Giacomo Devecchi: s.v. Un solo minuto per il capitano sassarese, anche questa sarebbe potuta essere una freccia in più possibile all’arco di Calvani, però mai sfruttata.
Joe Alexander: 7.5. A rischio taglio e spesso criticato dalla tifoseria sassarese, Alexander ha fornito una prestazione mostruosa con 10/13 da due punti. Il lungo americano è stato uno dei pochi ampiamente sufficiente tra i sardi.
Lorenzo D’Ercole: s.v.
Denis Marconato: s.v.
Brian Sacchetti: 6. Classica partita senza infamia e senza lode per Sacchetti che si sbatte e cerca di aiutare psicologicamente i suoi, essendo uno dei più esperti, ma i limiti fisici rispetto ad Abass o JJJ sono lì da vedere e spesso è costretto a sottomettersi ai due canturini con lui accoppiati.
Rok Stipcevic 6.5. Più che sufficiente la partita del play croato che è stato determinante nel periodo in cui Sassari è tornato dal -16 al -4 ed è stato certamente il secondo migliore dei suoi, solo dopo Alexander.
Christian Eyenga: 5. Insufficiente partita dell’ex Varese che dimostra ancora una volta di non saper sopportare la pressione del PalaSerradimigni: schiaccia in contropiede ma la sua prestazione è fatta di tantissimo fumo e pochissimo arrosto.
Jarvis Varnado: 4. Quasi ingiudicabile il centro sassarese perché esce a metà del terzo quarto per quinto fallo. Commette il suo quarto fallo e si lamenta con l’arbitro: a prescindere dalla scelta arbitrale, devi, e sottolineo devi, evitare solamente di far pensare all’arbitro di poterti eliminare dalla partita per quinto fallo attraverso un tecnico.
All. Marco Calvani: 5. La continua scelta di non far giocare Devecchi, il “sindaco”, non sta portando frutto, soprattutto quando hai un Mitchell e un’Eyenga che attaccano male ma soprattutto difendono malissimo. Insufficienza dovuta perché comunque, anche oggi, non è riuscito a far girare i suoi come di dovere e ormai sono passati parecchi mesi dal suo arrivo sull’isola.
Acqua Vitasnella Cantù
Roko Leni Ukic: 7. Leadership. Questa parola esemplifica la figura di Ukic. Nel parziale che ha riportato i sassaresi a -4 è stato lui a decidere di abbassare il ritmo e quella è stata una delle chiavi della vittoria. Ottima presa, ma non c’erano dubbi. Inoltre lui ha sempre detto che l’unica statistica che gli interessa è il +/-: +12, not bad.
Awudu Abass: 7. Il capitano canturino è sempre più il barometro della squadra e il rimbalzo dopo errore di Fesenko dalla lunetta che ha portato alla bomba di Heslip è l’emblema di quanto Abi sia determinante per questo gruppo di ragazzi.
Brady Heslip: 7.5. Quasi perfetto da tre (6/7) ed un tiro (preso per sbaglio) sbagliato da due, ma quello non è il luogo che gli appartiene. E’ stata proprio sua la tripla che ha ammazzato la partita, quella su rimbalzo di Abi qui sopra. Da sottolineare anche la sua difesa: un recupero e una stoppata.
Ruben Zugno: s.v.
Jakub Wojciechowski: s.v. Non molto impiegato il polacco da coach Bazarevich, troppo poco per essere giudicato.
Luca Cesana: s.v.
JaJuan Johnson: 6. Non la miglior partita di JJJ da quando è a Cantù ma le sue quattro stoppate parlano per lui. Sufficienza meritata perché comunque ha sempre difeso con grandissima intensità.
Amedeo Tessitori: 5. Unico insufficiente tra le fila canturine. Il toscano soffre parecchio Alexander e soprattutto commette troppi falli (4) in solo sei minuti di utilizzo.
Kyrylo Fesenko: 7. Se cercate un giocatore solido, citofonate a casa Fesenko: 20 punti (80% dal campo) conditi da 7 rimbalzi. Varnado non lo vede mai, Alexander quasi.
Walter Hodge: 6.5. Buona partita quella del playmaker canturino che forza un po’ troppo alcune conclusioni ma comunque ampiamente sufficiente.
All. Sergey Bazarevich: 6.5. Bene il coach russo che fa girare bene i suoi e conquista quest’importantissima vittoria in terra sarda; non dimentichiamoci che i canturini venivano da una lunghissima trasferta in Siberia, che di certo ha complicato la preparazione di questa partita.

