Cremona sconfigge l’Enel nel finale, addio amaro per coach Bucchi

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Vanoli Cremona – Enel Brindisi   76-61

(18-24, 17-17, 15-10, 26-10)

L’ultimo incontro casalingo della Vanoli Cremona è una partita che non sarà decisiva nè per una compagine nè per l’altra, in quanto i lombardi sono già sicuri del quarto posto, mentre Brindisi è già da qualche settimana in vacanza, in quanto non coinvolta in nessuna lotta per retrocessione o playoffs. Per Cremona si tratta di un allenamento agonistico in vista della post season meritata sul campo, mentre coach Bucchi condurrà l’Enel per l’ultima volta dopo ben 5 stagioni alla corte del presidente Nando Marino.

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Adrian Banks, solito trascinatore dell’Enel Brindisi

Le cattive percentuali dalla lunga distanza caratterizzano il primo quarto dei padroni di casa, mentre è il solito Adrian Banks a trascinare i pugliesi con 8 punti in pochi minuti: Brindisi mette subito la testa avanti, con i soli Gaspardo e Dragovic che trovano il canestro per Cremona; l’Enel trova 3 liberi di Marzaioli a fine primo quarto che fissano il punteggio sul 18-24.
In avvio di secondo quarto è l’ultimo arrivato in casa Enel, ovvero Ovie Soko, a prendere in mano la gara con 8 punti consecutivi; il britannico porta i suoi fino al 21-30 ma da lì in poi gli attacchi si bloccano: è Markel Starks a dare la carica ai suoi realizzando la tripla del 26-30 a metà quarto a cui replica Deron Washington nell’azione successiva. La Vanoli finalmente entra in partita per davvero: Zerini e McGee si scambiano triple in successione ma Banks è bravissimo a subire falli per andare in lunetta e riporta i suoi sul +7 (32-39). Il secondo quarto si chiude con un libero di Washington, una schiacciata di Banks (già 14 punti per l’ex Varese) ed un canestro di McGee che fanno andare al riposo lungo le due squadre sul 35-41.

mcgee cremona
McGee sempre protagonista per la Vanoli

Cusin e Washington entrano finalmente in partita in avvio di terzo quarto ma dall’altra parte c’è un immenso Adrian Banks che colpisce dalla lunetta e dalla distanza. Starks suona la carica con una tripla ma gli errori continuano a fioccare da entrambe le parti e lo spettacolo ne risente: ancora Starks firma il 48-51 al 29′, Mian segna un’importante canestro da 2 punti che porta le squadre all’ultimo miniriposo sul 50-51. Da sottolineare il 41% con cui le squadre tirano dal campo (37/87), dato davvero scarso.

Ancora errori al tiro in avvio di ultimo periodo e dopo un illusiorio canestro da 3 punti di Scott la Vanoli mette la freccia e piazza il parziale decisivo: McGee, Mian e Starks colpiscono a ripetizione dalla distanza, un canestro dalla lunga di Zerini impatta la partita a quota 61 con 5′ da giocare, ma Cremona si affida ai suoi americani che non sbagliano più nulla, costruiscono un megaparziale di 15 a 0 che condanna l’Enel, affossata dalle palle perse di Scott e dagli errori di Banks nell’ultimo periodo.

Cremona: Starks 15, McGee 14, Washington 11, Turner 8, Cusin 7, Mian 7, Gaspardo 6, Dragovic 5, Biligha 3, Cazzolato, Boccasavia.

Brindisi: Banks 22, Soko 10, Zerini 9, Scott 8, Harris 4, Marzaioli 3, Cournooh 2, Milosevic 2, Anosike 1, Cardillo, Trotter, Fiusco.

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