Clamorosi Nocioni e Campazzo: l’Argentina vince al secondo OT una bellissima partita contro il Brasile

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Argentina – Brasile 111-107 (dopo due OT)

(28-19, 16-33, 23-20, 18-13, 10-10, 16-12)

A Rio va in scena una partita sentitissima tra due Paesi la cui rivalità è storica e che si va a sommare all’ambientazione: una Olimpiade giocata in casa dai brasiliani.

La partita inizia con molto equilibrio, Marquinhos emerge da una parte e Nocioni dall’altra. È proprio il giocatore del Real che firma il primo break e conclude la prima frazione con i suoi avanti 28-19. Neto e Benite fanno rientrare il Brasile a -3 (33-30) e sono ancora Benite, Giovannoni e Garcia a comporre un parziale di 3-16 per il +7. Gli ospiti si rifanno sotto ma è il Brasile a fare la partita, raggiungendo anche il +10 con Felicio e andando alla pausa lunga avanti 44-52.

Il secondo tempo inizia sulla falsariga della fine del primo: i brasiliani controllano il match mentre l’Argentina, nonostante due incredibili Nocioni e Campazzo, rimane a distanza fino al 25′. Alla metà del terzo periodo l’albiceleste torna sotto con quattro punti consecutivi di Nocioni e due di Deck per il -1, ci pensa Campazzo a firmare il sorpasso che però dura poco: Marquinhos riporta avanti i suoi e il Brasile chiude in vantaggio anche al 30′ sul 67-72. Il quarto quarto è incandescente: da una parte Nocioni, dall’altra Nenè infiammano le rispettive tifoserie ma sono ancora i verdoro a mantenersi avanti arrivando anche a +8. Con poco più di 2′ da giocare è Campazzo a riprendere la partita per i capelli con un parziale personale di 7-0 per il -1, Marcelinho fa 2/2 dalla lunetta per il nuovo +3, ma la palla che scotta arriva nelle mani di uno straordinario Nocioni: il giocatore del Real non sbaglia da dietro l’arco e pareggia i conti sull’85-85. Il potenziale tiro della vittoria è di Marcelinho, che però sbaglia e condanna i suoi all’overtime.

Al supplementare l’Argentina sembra di nuovo spacciata quando il Brasile vola a +6 con una tripla di Garcia, ma il cuore albiceleste è infinito ed è la coppia Nocioni-Campazzo con un 5-0 a firmare il -1. Marquinhos fa solo 1/2 ai liberi e Campazzo corona la partita perfetta con il canestro che vale l’ennesimo pareggio ed il secondo supplementare. Il successivo overtime si apre con due triple del solito Campazzo e un canestro di Garino, ovvero un parziale di 8-0 a favore dell’Argentina che sembra tagliare le gambe al Brasile. Invece ancora una volta in questa partita bellissima l’inerzia si capovolge: Leandro Barbosa, fino a quel momento a quota zero punti, ne segna 8 consecutivi per il nuovo -3 (106-103). Nell’ultimo minuto Campazzo fa 3/4 ai liberi, Barbosa accorcia a -2 e stavolta è Carlos Delfino ad andare in lunetta: l’ex Fortitudo fa 0/2, ma Manu Ginobili si avventa sul rimbalzo e subisce il fallo, segna entrambi i liberi e regala definitivamente la vittoria soffertissima alla sua squadra.

Argentina: Nocioni 37 (+11 rimbalzi), Campazzo 33 (+11 assist), Scola 14 (+10 rimbalzi), Ginobili 13.

Brasile: Nenè 24 (+10), Garcia 14, Marcelinho Huertas 14, Benite 13.

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