A2 Est: Imola espugna Verona, Trieste batte Legnano; Treviso affossa Treviglio; vincono Brescia, Roseto e Chieti

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Dopo la vittoria della Fortitudo su Ferrara nel derby di Natale, si chiude oggi la 14° giornata di Serie A2 Est, con tutte le partite si giocano alle ore 18 di domenica. Quindi vediamo ora come sono andate tutte le gare di oggi.

DE’ LONGHI TREVISO – REMER TREVIGLIO 77 – 55

(20-9; 18-17; 20-13; 19-16)

Al Pala Verde di Treviso coach Pilastrini comincia con Abbott, Fantinelli, Powell, Negri e Ancelotti, mentre coach Vertemati risponde con Kyzlink, Sorokas, Marino, Rossi e Turel. Treviglio comincia bene e con Rossi trova subito il vantaggio, ma la tripla di Fantinelli porta subito al +1 Treviso. La De’ Longhi prova ad allungare, ma la Remer pareggia e ritorna in partita. I padroni di casa, però, riescono a portarsi nuovamente in vantaggio e arrivano al +5 dopo il piazzato di Fantinellli. La Remer non c’è e la De’ Longhi con AbbottRinaldi vola fino al +10, chiudendo il quarto in vantaggio. Sorokas porta subito a -9 Treviglio nel secondo periodo, ma Rinaldi piazza immediatamente il +11. Treviso tiene sempre in pugno la partita, nonostante gli ospiti cerchino di rientrare con un ottimo MarinoPowell e compagni, però, non si scompongono e volano a +16 senza problemi. La Remer allora reagisce ma rosicchia solo qualche punticino nel finale. Il primo tempo si chiude sul 38-26.

Al rientro in campo Rossi piazza subito il -10 per Treviglio, ma Treviso continua a picchiare e con Powell e Abbott trova in men che non si dica il +15.  Alla Remer non basta il solo Ancellotti e la De’Longhi allunga ancora senza nessun problema. Gli ospiti non riescono a chiudere e Powell fa volare a +18 i padroni di casa. Treviso trova anche il +21 con Negri e la gara sembra ormai già chiusa. Un ottimo Turel non basta nel finale e Treviglio chiude sotto di diciannove il terzo periodo. Anche nell’ultimo quarto la storia non cambia e Treviso continua a dominare in lungo e in largo. Powell segna anche il +27. Mentre per la Remer non è proprio giornata, il vantaggio della De’ Longhi ormai è tale che i padroni di casa allungano senza problemi.A nulla serve la mini rimonta di Treviglio nel finale di gara, con Marino e Kyzlink che provano a salvare almeno la faccia dei trevigliesi. Finisce 77-55.

powell trevisoMVP, Marshawn Powell: la guardia americana trascina Treviso ad una grande vittoria. Grandi giocate e tanta forza fisica gli permettono di chiudere con 19 punti e 13 rimbalzi. SPETTACOLARE!

TABELLINI:

DE’ LONGHI TREVISO: Fantinelli 15, Powell 19, Negri 10, Ancellotti 7, Abbott 11, De Zardo ne, Busetto 0, Malbasa 2, Rinaldi 9, Moretti 4, Fabi 0, Spessotto ne; RIMBALZI: 47 (Powell 13); ASSIST: 22 (Fantinelli, Abbott 6); TIRI DA 2: 22/42; TIRI DA 3: 7/24; TIRI LIBERI: 12/17;

REMER TREVIGLIO: Kyzlink 16, Sorokas 5, Marino 13, Rossi 8, Turel 7, Rota ne, Chillo 6, Spatti 0, Ferri ne, Tambone 0; RIMBALZI: 30 (Sorokas 7); ASSIST: 9 (Marino 4); TIRI DA 2: 13/35; TIRI DA 3: 6/20; TIRI LIBERI: 11/23;

 

TEZENIS VERONA – ANDREA COSTA IMOLA 71 – 79

(13-20; 23-21; 15-17; 20-21)

Al Pala Olimpia di Verona coach Crespi parte con Saccaggi, Boscagin, Ricci, Cortese e Chikoko. Coach Ticchi schiera, invece, Sabatini, Washington, Maggioli, Anderson e Hassan. I primi due punti li segna Chikoko per Verona, ma Anderson pareggia subito per Imola. Poi gli ospiti allungano a +4 con Hassan. La Tezenis prova a rimontare ma arriva solo al -1 con Chikoko e l’Andrea Costa allunga nuovamente. La Scaligera prova a rientrare in gara, ma Imola resta ancora in vantaggio e con Washington trova anche  il +7 nel finale del periodo. Nel secondo periodo la tripla, ancora di Washington, porta Imola a +10. Verona allora cerca la rimonta ma i padroni di casa tengono botta. Le triple di Spanghero e Ricci mettono a -6 la Tezenis, ma l’Andrea Costa resta ancora sopra grazie a Washington. Imola ritrova il +10, ma Verona non molla e con Cortese e Boscagin riduce a -4 lo svantaggio. I padroni di casa, però, non perdono le staffe e ritornano a +9. Solo a fine periodo la Scaligera ritorna sotto e chiude il quarto sotto di cinque. Il primo tempo si chiude sul 36-41.

Nel terzo periodo Hassan trova subito il +8 per Imola e continua a giocare alla grande. Verona prova a rientrare e si porta fino al -4 con il capitano Boscagin, ma ancora Hassan piazza la tripla del +7 per i padroni di casa. Arriva anche il +10 per l’Andrea Costa e la Tezenis continua a soffrire. Dopo il +12 di Maggioli, Verona ritorna in gara ancora con Boscagin e torna a -5, ma non basta. Parto, infatti, segna e Imola chiude a +7 il periodo. Nonostante la Tezenis provi a rientrare anche nell’ultimo quarto con Spanghero, Prato e Washington rimettono a +10 l’Andrea Costa, che resta ancora in vantaggio. Poi Verona è brava a riportarsi sotto fino al -4 con Spanghero ancora protagonista, ma Imola non cede e ritorna a +8 con Anderson. La Scaligera cerca ancora di rientrare in gara e ritrova il -4, ma Washington e compagni rimettono Imola a +10 e la partita finisce qui. Il punteggio finale è 71-79.

 (rantsports.com).
(rantsports.com).

MVP, Leonard Washington: l’americano di Imola è il migliore dei suoi in questa gara. I suoi punti nei momenti decisivi riescono a portare alla vittoria la sua squadra contro un ottima Verona. Chiude con 16 punti. TRASCINATORE!

TABELLINI:

TEZENIS VERONA: Saccaggi 4, Boscagin 19, Da Ros 0, Chikoko 18, Bernardi 0, Ricci 7, Petronio ne, Cortese 9, Michelori 2, Spanghero 12, Ba ne, Da Ros ne; RIMBALZI: 33 (Chikoko 12); ASSIST: 12 (Saccaggi 6); TIRI DA 2: 19/39; TIRI DA 3: 6/22; TIRI LIBERI: 15/15;

ANDREA COSTA IMOLA: Washington 16, Maggioli 14, Anderson 15, Hassan 15, Sabatini 5, Sgorbati 0, Cai 0, Amoni 0, De Nicolao 1, Prato 13, Preti 0; RIMBALZI: 32 (Anderson 6); ASSIST: 10 (Anderson, Hassan, Sabatini 2); TIRI DA 2: 24/36; TIRI DA 3: 7/27; TIRI LIBERI: 10/12;

BAWER MATERA – PROGER CHIETI 59-89

(13-25; 21-24; 10-19; 15-21)

Al Pala Sassi di Matera coach Gresta comincia con Corral, Zaharie, Guarino, Okoye e Chase, mentre coach Galli risponde con Sergio, Lilov, Monaldi, Armwood e Piccoli. Lilov porta subito sul 4-0 la Proger, ma Chase accorcia a -1 per la Bawer. Poi Matera scompare dal match e subisce da Chieti un parziale di 10-0 firmato dal duo Lilov-ArmwoodChase prova a tenere in gara la Bawer, ma la Proger è inarrestabile e trova anche il +17 dopo la tripla di Piccoli. Solo nel finale del periodo Matera accorcia le distanze fino al -12. Anche nel secondo periodo la musica non cambia e Chieti resta in controllo. Allegretti e Lilov spingono la Proger al +17, mentre la Bawer non riesce a creare gioco. Tanto che Piccoli piazza anche il +19 per i padroni di casa. Gli ospiti rosicchiano ancora solo qualche punticino e il primo tempo si chiude sul 34-49.

Al rientro in campo Okoye riduce a -10 lo svantaggio e Matera sembra poter rientrare in gara. Ma il sogno dura poco, perché Chieti con Piccoli Armwood allunga nuovamente fino al +19. La Bawer, quindi, scompare ancora una volta dal campo e subisce ancora la furia della Proger. Le Furie, infatti, volano ancora e chiudono a +24 il periodo. Anche nell’ultimo periodo la musica non cambia, Chieti continua a dominare e Matera continua a soffrire. +31 firmato Lilov e +35 firmato Allegretti, con la partita che diventa un vero massacro. La Proger è uno schiacciassi, la Bawer non esiste più. Okoye e Chase non bastano, Chieti  è troppo superiore. Finisce 59-89.

Marco Allegretti: ha lottato su ogni pallone, ma non sono bastati i suoi 27 punti per evitare la sconfitta di Napoli.

MVP, Marco Allegretti: in una gara stra-dominata da Chieti è l’italiano a distinguersi per numero di conclusioni a segno. Domina in attacco e chiude con 20 punti. IMMARCABILE!

TABELLINI:

BAWER MATERA: Chase 15, Mastrangelo ne, Corral 6, Okoye 17, Cantagalli 5, Guarino 5, Rugolo 3, Bertocco 3, Santarsia ne, Zaharie 5; RIMBALZI: 31 (Zahaire 8); ASSIST: 12 (Guarino 5);  TIRI DA 2: 11/35; TIRI DA 3: 10/26; TIRI LIBERI: 7/7;

PROGER CHIETI: Lilov 15, Allegretti 8, Sergio 13, Monaldi 7, Armwood 13, Allegretti 20, Clemente ne, Piazza 3, Marchetti 4, Sipala 0, Piccoli 12, Vedovato 2, De Martino 0; RIMBALZI: 35 (Armwood 11) ASSIST: 18 (Monaldi 8) TIRI DA 2: 22/35; TIRI DA 3: 14/33; TIRI LIBERI: 3/4;

EUROPROMOTION LEGNANO – PALLACANESTRO TRIESTE 2004 85 – 87

(24-28; 24-19; 15-21; 22-19)

Al Pala EuroImmobilare di Castellanza coach Ferrari, orfano di Pacher, parte con Maiocco, Frassineti, Palermo, Allodi e Raivio. Coach Dalmasson, invece, schiera Prandin, Pipitone, Parks, Pecile e Zahariev. I primi punti del match li segna Legnano con Maiocco da tre, ma Trieste accorcia subito con Parks da due. Dopo il pareggio sono i triestini ad allungare a + 7 con il duo Prandin-Parks, ma la Europromotion non ci sta e ritorna sotto con PalermoMaiocco. Trieste allunga nuovamente dopo la metà del periodo, però Palermo porta prima al pareggio e poi al +3 i padroni di casa. Pecile poi rimette in vantaggio gli ospiti, che chiudono a +4 il primo quarto. Raivio nel secondo quarto porta subito al -1 Legnano con una tripla e poi Sacchettini trova anche il pareggio. La Europromotion poi arriva anche al +3, ma Trieste reagisce e con Landi Coronica torna in vantaggio. Legnano e Trieste non mollano e si alternano nei vantaggi, giocandosela ora punto a punto. Poi Raivio porta a +4 i padroni di casa, ma ancora gli ospiti si rifanno sotto e con PecileParks trovano il -1 che chiude il periodo. Il primo tempo si chiude sul 48-47.

Sacchettini trova subito il +3 per Legnano al rientro in campo, ma Parks porta immediatamente a -1 Trieste. Gli ospiti cercano di restare in gara, ma i padroni di casa allungano fino al +5 con Frassineti. Trieste, però, non molla e con un parziale di 5-0 si riporta al pareggio, approfittando dell’infortunio di Frassineti. Ora la partita non ha padroni e i cambi di fronte si sprecano, con le due squadre pronte a darsi battaglia. Poi nel finale del quarto i triestini trovano il +5 trascinati da Bossi. Nell’ultimo periodo arriva anche il +7 di Parks per Trieste e Legnano è in difficoltà. La Europromotion, però, non molla e rientra alla grande in partita, grazie ad un ottimo Martini. Dopo il pareggio Raivio porta anche a +4 i padroni di casa, ma Zahariev rimette di nuovo in parità la gara. Le due squadre ora se la giocano punto a punto. Sembra così che la gara si dovrà decidere all’overtime, ma proprio allo scadere Coronica recupera palla e segna il +2 che regala la vittoria a Trieste. Finisce 85-87.

parks triesteMVP, Jordan Parks: il rookie americano gioca una grande gara e dà spettacolo a Legnano. Bellissima prova sia in attacco che in difesa per l’ala USA che chiude con 24 punti e 11 rimbalzi. BESTIALE!

TABELLINI:

EUROPROMOTION LEGNANO: Allodi 1, Frassineti 12, Palermo 15, Raivio 19, Navarini 0, Maiocco 8, Martini 13, Sacchettini 17, Battilana ne, Rinke ne ; RIMBALZI: 33 (Raivio 9) ASSIST: 17 (Raivio 7) ; TIRI DA 2: 17/33; TIRI DA 3: 9/21; TIRI LIBERI: 24/30;

PALLACANESTRO TRIESTE 2004: Parks 24, Bossi 3, Coronica 8, Pecile 18, Baldasso 0, Landi 9, Prandin 0, Pipitone 2, Canavesi 2, Zahariev 13; RIMBALZI: 29 (Parks 11); ASSIST: 15 (Prandin 5); TIRI DA 2: 30/49; TIRI DA 3: 6/17; TIRI LIBERI: 9/13; 

CENTRALE DEL LATTE-AMICA NATURA BRESCIA – AURORA BASKET JESI 88-73 (A cura di Federico Giabotti)

(18-19; 28-17; 33-20; 13-24) 

Il pubblico del San Filippo vuole chiudere al meglio il nuovo anno per i suoi beniamini capolisti, che devono rialzarsi subito dopo la sconfitta a Treviglio; d’altro canto Jesi ha bisogno di strappare due punti preziosi per rilanciarsi dai bassifondi del girone. Avvio splendido da parte degli ospiti, che riescono a smuovere la retina bresciana con efficacia grazie ai suoi tiratori e l’apporto sotto canestro di Paci portandosi addirittura a 8 lunghezze di vantaggio; Brescia non molla e guidata da Holmes riprende la gara e con Alibegovic chiude il primo periodo sotto 18-19. Nel secondo quarto, gli uomini di coach Diana tornano avanti guidati da un solidissimo Bruttini sotto le plance, che unito all’apporto dei suoi tiratori, respinge l’offensiva del tandem Hunter-Santiangeli; il gioco lombardo riprende a scorrere con fluidità e il primo tempo si chiude sul 46-36. Al rientro in campo, Holmes prende in mano le redini dell’attacco bresciano e ben coadiuvato da Alibegovic e Bruttini permette alla squadra di volare fino a +20 con Jesi che le prova tutte per mantenere, inutilmente, il passo dei lombardi; la retina si infiamma per gli uomini di coach Diana che con 33 punti nel terzo quarto chiudono il periodo sul 79-56. L’ultimo periodo è pura amministrazione per i padroni di casa che fanno ruotare la panchina, idem per coach Lasi che nonostante vinca l’ultimo quarto lascia andare la presa a 2’ e mezzo dal termine; finisce 92-80

holmes bresciaMVP, Reginald Holmes: un uragano nella difesa orange con 25 punti in 25’ conditi da 9 rimbalzi e 5 falli subiti. IMMARCABILE! 

CENTRALE DEL LATTE-AMICA NATURA BRESCIA: Fernandez 0, Cittadini 8, Alibegovic 12, Bushati 6, Hollis 13, Bruttini 15, Passera 6, Bruttini 5, Mobio ne, Dell’Aira, Holmes 25, Toté 7, Speronello ne; RIMBALZI: 43 (Holmes, Alibegovic 9) ASSIST: 23 (Passera 6); TIRI DA 2: 25/40;TIRI DA 3: 7/25; TIRI LIBERI: 21/25; 

AURORA BASKET JESI: Greene 10, Hunter 14, Paci 17, Santiangeli 21, Picarelli 2, Gueye 5, Battisti 0, Lucarelli 3, Janelidze 0, Leggio 8; RIMBALZI: 32 (Paci 9); ASSIST: 13 (Green 4); TIRI DA 2: 21/40; TIRI DA 3: 10/30; TIRI LIBERI: 8/12;

 

MEC-ENERGY ROSETO – BASKET RECANATI 88-73 (A cura di Federico Giabotti)

(17-12; 24-18; 15-27; 32-16) 

Dopo lo stop di Ravenna, Roseto chiude di fronte al pubblico del palaMaggetti, il suo ottimo avvio di stagione contro una Recanati a cui servono assolutamente i due punti a causa di una posizione in classifica pericolosa. Avvio decisamente a rilento per entrambe le formazioni con parecchi errori al tiro e nella gestione del pallone, senza tuttavia che una delle due riesca a prendere il largo con Weaver e Lawson unici a smuovere la retina; tuttavia è decisiva la bomba di Allen perchè gli uomini di Trullo chiudano il primo periodo avanti 17-12. Lawson però è l’unica arma funzionale in avvio di gara, Roseto ne mostra altre quali Borra e Marini e vola a +10; nonostante subentrino le bombe di Lauwers, sono i canestri di Allen a mantenere gli Sharks in netto controllo e a chiudere il primo tempo avanti sul 41-30. Al rientro in campo, Roseto continua a giocare alla sua maniera, ma stavolta sono i marchegiani a mettere un ritmo più alto grazie a un risvegliato Sollazzo che mette un pezzo importante assieme al solito Lawson nella pazzesca rimonta fino al sorpasso sul 49-50; la partita ora è a punto a punto ma prima dell’ultimo quarto è la bomba di Pierini a valere il 56-57. Nell’ultimo periodo, la partita è ancora bloccata, finchè due bombe di un implacabile Allen aprono al nuovo vantaggio rosetano; Sollazzo e Lauwers provano a riprendere le redini, ma un buon Marini, con la complicità di Weaver e Ferraro tiene avanti la sui due possessi la formazione di casa; la beffa per gli uomini di Zanchi arriva alla fine con l’espulsione di Lawson e i 4 liberi di Ferraro che chiudono la partita. Finisce 88-73

allen rosetoMVP, Byron Allen: i 42 punti dicono già tutto. PUNTA DI DIAMANTE! 

MEC-ENERGY ROSETO: Allen 42, Ferraro 6, Bryan 2, Moreno 3, Weaver 19, Borra 6, Marini 8, Mariani ne, Trevisan ne, D’Emilio ne, Marulli 2; RIMBALZI: 34 (Weaver 9); ASSIST: 16 (Moreno 5);TIRI DA 2: 23/46; TIRI DA 3: 10/24; TIRI LIBERI: 12/15; 

BASKET RECANATI: Pierini 5, Traini 5, Bonessio 2, Lawson 29, Sollazzo 18, Forte ne, Lauwers 14, Nwokoye ne, Procacci 0, Maspero 0 ; RIMBALZI: 42 (Lawson 8); ASSIST: 13 (Sollazzo 7) ; TIRI DA 2: 23/45; TIRI DA 3: 4/17; TIRI LIBERI: 15/22;

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