A2 Est: Legnano fa l’impresa a Verona, Brescia continua ad inseguire la capolista Treviso

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Imola – Chieti 85-72

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(14-19; 27-15; 22-27; 22-11)

Il match inizia in maniera abbastanza equilibrata, tant’è che al giro di boa del primo quarto le due compagini si trovano ferme sul 9 a 9, con un buon Lilov per Chieti. Nei restanti cinque minuti di gioco è Armwood a dare la scossa decisiva ai suoi: infatti imprime molta fisicità al gioco degli ospiti e non è un caso che sia una sua schiacciata chiudere il primo quarto sul 14 a 19 Chieti.
Imola, sospinta dai propri tifosi, si svegli in modo netto nel secondo quarto, soprattutto nei tre minuti che precedono l’intervallo, chiudendo il miniparziale dei secondi dieci minuti a +12. Il protagonista imolese è senza dubbio Washington, il quale non ha una continuità realizzativa impressionante ma dà presenza sotto entrambi i tabelloni ed è molto bravo a distribuire assist che Hassan trasforma in canestri: +7 Chieti all’intervallo lungo.
Chieti praticamente non torna dagli spogliatoi e a tre minuti e mezzo dalla sirena dell’ultimo intervallo obbligatorio del match si trova sotto di 15 punti dopo il 2/2 di De Nicolao dalla linea della carità. L’Andrea Costa è troppo sicura di avere la partita in mano e il solito Lilov le ricorda che ci sono anche gli avversari in campo, piazzando un break che fissa il punteggio dopo trenta minuti sul 63 a 61; ebbene sì, Imola si è fatta recuperare 13 punti in poco più di tre minuti.
Purtroppo per i tifosi di Chieti accorsi ad Imola, la propria squadra ha finito il carburante ed è costretta ad arrendersi per 85 a 72 in quarto quarto giocato a tratti malissimo.

Imola: Washington 10, Maggioli 8, Anderson 11, Hassan 15, Sabatini 12, Sgorbati 0, Cai 0, Amoni 6, De Nicolao 7, Prato 16, Preti ne, Folli 0.

T2: 16/30   T3:14/28   TL: 11/14
Rimbalzi: 34 (Washington 10)
Assist: 22 (Washington 5)

Chieti: Sergio 6, Vedovato 12, Lilov 20, Monaldi 13, Armwood 13, Piazza 2, Allegretti 0, Marchetti ne, Sipala 0, Piccoli 6.

T2: 21/33   T3: 7/21   TL: 9/12
Rimbalzi: 22 (Armwood 6)
Assist: 15 (Armwood 3)

Brescia-Ravenna 67-60

(14-19; 17-15; 19-16; 17-10)

Terza vittoria stagionale per la Centrale del Latte Brescia che al termine di un match deciso solo nei minuti finali, batte per 67-60 la OraSì Ravenna e rimane a -2 dalla capolista Treviso (l’unica del girone a essere imbattuta).

Alessandro Cittadini dovrebbe prolungare il proprio contratto con Brescia fino al 2017.Nei primi minuti del match sono gli ospiti ad avere in mano l’iniziativa del gioco e con i canestri di Malaventura e Deloach si portano sul +8 al 7’ di gioco (6-14). Brescia grazie al duo Fernandez-Cittadini ritrova fiducia col canestro e i lombardi provano a rientrare in partita arrivando fino al -3 (11-14). Le triple di Raschi da una parte e Bushati dall’latra, fissano il punteggio dei primi 10’ sul 14-19. Nel secondo periodo parte fortissimo Brescia che con un parziale di 10-3 ottiene il primo vantaggio del match al minuto 14 (24-21). Masciadri e Deloach sbloccano l’attacco ravennate e negli ultimi minuti del secondo quarto nessuna delle squadre riesce a prendere in mano il pallino del match e si va al riposo con Ravenna avanti 31-34. Nel terzo periodo la musica non cambia e si assiste a un match equilibrato senza nessun particolare strappo e si arriva all’ultimo mini intervallo in perfetta parità: 50-50. Dopo 3’ di sostanziale equilibrio Ravenna prova a spezzare il ritmo del match e con Smith si porta sul +6 (54-60). Negli ultimi 5’15” però l’attacco ospite si blocca improvvisamente e Brescia, con un finale in volata, grazie al solito Cittadini, riesce a rimontare e portare a casa 2 punti importantissimi in chiave playoff. Brescia batte Ravenna 67-60.

Brescia: Fernandez 13, Cittadini 13, Alibegovic 9, Holmes 13, Hollis 7, Passera 2, Bruttini 4, Bolis NE, Speronello NE, Mobio NE,Totè 0, Bushati 6

Rimbalzi: 37 (Alibegovic 7)
Assist: 12 (Fernandez 5)
T2: 21/39; T3: 5/20; TL: 10/15

Ravenna: Smith 9, Deloach 16, Malaventura 16, Rivali 2, Masciadri 14, Biancoli NE, Cicognani 0, Raschi 3, Manetti 0, Smorto 0, Seck NE, Salari Ne
Rimbalzi: 32 (Smith 8)
Assist: 7 (Deloach e Malaventura 2)
T2: 18/41; T3: 6/18; TL: 6/7

Verona – Legnano 67-72

ferrari legnano

(20-20; 14-9; 20-19; 13-24)

Verona perde ancora e questa volta a sorridere sono i Legnano Knights di coach Mattia Ferrari, con un quarto quarto perfetto di Frassineti.
Partita molto combattuta sin dal primo minuto, con Verona che prova più volte a scappare, ma i ragazzi di coach Mattia Ferrari non glielo permettono e chiudono il primo quarto sul 20 pari. Nella seconda frazione meglio la Scaligera, ma è un “meglio” insufficiente per indirizzare la partita verso di loro: all’intervallo lungo Verona conduce di cinque, 34 a 29.
Al ritorno dall’intervallo abbiamo una Legnano con un piglio diverso e soprattutto si sta accendendo un certo Frassineti che, se è in giornata, è davvero immarcabile, anche per Spanghero e compagni. Dopo 30′ siamo sul 54 a 48.
Ecco allora che sale in cattedra proprio il numero di 10 lombardo, ben accompagnato da Raivio e Pacher, ed il gioco è bello che fatto: Legnano conquista una più che mai inaspettata vittoria per 67 a 72 contro una super favorito per la promozione in Serie A, com’è la Tezenis Verona.

Verona: Cortese 12, Da Ros 12, Chikoko 4, Rice 10, Spanghero 14, Bernardi 1, Saccaggi 6, Ricci 0, Petronio 2, Michelori 6, Ba 0, Boscagin ne.

Rimbalzi: 32 (Da Ros 8)
Assist: 10 (Saccaggi e Da Ros 3)
T2: 19/37; T3: 6/28; TL: 11/15

Legnano: Allodi 0, Frassineti 23, Palermo 11, Pacher 21, Raivio 14, Navarini 0, Maiocco 2, Martini 1, Gastoldi ne, Sacchettini 0, Battillana ne, Tognati ne.

Rimbalzi: 31 (Pacher e Raivio 7)
Assist: 9 (Frassineti, Palermo, Raivio 3)
T2: 23/36; T3: 4/13; TL: 14/22

Jesi-Matera 82-76

(28-22; 16-22; 22-18; 16-15)

Seconda vittoria stagionale per l’Aurora Basket Jesi che trascinata da un super Santiangeli da 24+7+6 batte per 82-76 la Bawer Matera e si allontana così dall’ultimo posto occupato da Recanati (i marchigiani sono ancora a quota 0 vittorie in stagione). Nelle file di Matera non bastano i 20 punti di Okoye e i 14 di Corral.
Nel primo quarto Gueye e Hunter realizzano il primo parziale jesino e una tripla di Greene vale il 25-17. Matera con il solito

Marco Santiangleli trascina Jesi alla prima vittoria.
Marco Santiangleli trascina Jesi alla prima vittoria.

Okoye prova a rientrare in partita, ma uno scatenato Hunter dalla lunga distanza realizza il suo 13 punto nel quarto e Jesi al 10’ è avanti 28-22. Nel secondo periodo Matera prova a rientrare in partita, ma Gueye prima e Greene poi, ridanno fiato alla formazione di coach Lasi riportando Jesi sul +7. Matera rimane a contatto e negli ultimi minuti del primo tempo riesce a impattare il match andando al riposo sul 44-44. Al ritorno dagli spogliatoi, è l’equilibrio a regnare sovrano con Matera che rimane incollata al match grazie ai canestri di Guarino e Mastrangelo. All’ultimo intervallo Jesi è avanti 66-62. Nell’ultimo e decisivo periodo Matera parte con un parziale di 0-5 che significa vantaggio sul 66-67. Jesi vuole ottenere la prima vittoria casalinga stagionale e uno scatenato Santiangeli realizza tre triple consecutive che permettono ai marchigiani di volare sul + 7. Matera prova più volte a rientrare in partita, ma Jesi amministra il vantaggio e vince 82-76.

Jesi: Greene 13, Hunter 16, Paci 7, Santiangeli 24, Gueye 22, Battisti 0, Scali NE, Lucarelli NE, Janelidze 0, Leggio 0, Picarelli 0, Ciampaglia NE

Rimbalzi: 29 (Santiangeli e Hunter 7)
Assist: 19 (Santiangeli 6)
T2: 13/31; T3: 16/33; TL: 8/11

Matera: Hamilton 14, Guarino 11, Corral 14, Okoye 20, Cantagalli 2, Mastrangelo 5, Rugolo 7, Bertocco NE, Loperfido NE, Zaharie 3

Rimbalzi: 28 (Okoye 8)
Assist: 15 (Guarino 9)
T2: 26/44; T3: 6/18; TL: 6/7

Treviglio – Recanati 77-72 d.t.s.

(19-14; 15-15; 17-16; 16-22; 10-5)

blubasket.it
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Al Palafacchetti alla ricerca due punti: è questo l’obiettivo di entrambe le formazioni che devono assolutamente vincere per rilanciarsi in classifica, ma i biancoblu devono fare i conti con l’infortunio di Marino (infiammazione al ginocchio). Coach Vertemati schierà cosí Kyzlink, Turel, Tambone, Rossi e Sorokas; per coach Zanchi esordisce Sollazzo assieme a Pierini, Traini, Bonessio e Lawson. Nei primi minuti, girano meglio gli ospiti con Lawson in prima linea, ma subito la Remer fa valere il fattore campo con un devastante parziale di 13-2 guidato da Kyzlink e una difesa stretta che permette ai lombardi di chiudere il primo quarto avanti 19-14, dopo la bomba di Sollazzo. La Remer inizia a commettere tanti errori al tiro, ma con il ceco e capitan Rossi mantiene il controllo del campo; Sollazzo e Lauwers rimettono i marchegiani in partita, ma ancora una volta ci pensa Rossi a ristabilire le distanze e il primo tempo si chiude sul 34-29. Al rientro, Lawson reimpatta il match, poi ancora Kyzlink sigilla un 9-0 di parziale che riporta avanti Treviglio; la partita vive di fasi alterne con le triple ospiti sempre pericolose, ma il sorpasso non arriva: prima dell’ultimo periodo siamo 51-45. La Remer controlla bene i tentativi di riaggancio avversario, almeno finchè Traini firma 5 punti del 7-0 di break che vale il 61 pari a meno di 3’ dal termine; da lí la partita vive di grande tensione fino alla fine quando Tambone realizza il +1: Lauwers da 3, poi Rossi dalla lunetta firmano il 67 pari. Sollazzo e il belga sbagliano nell’ultima azione: supplementare! Maspero porta avanti i suoi, ma ci pensano Tambone e Sorokas a portare a +4 i padroni di casa e a chiudere i conti. Finisce 77-72.

TREVIGLIO: Savoldelli 3, Ferri, Dessí, Mezzanotte, Chillo 4, Kyzlink 21, Sorokas 9, Spatti, Tambone 16, Rossi 16, Turel 8; RIMBALZI: 59 (Sorokas, Rossi 16);
ASSIST: 9 (Kyzlink 5);
TIRI DA 2: 21/45; TIRI DA 3: 5/24; TIRI LIBERI: 20/30;

BASKET RECANATI: Pierini 4, Traini 11, Bonessio 2, Lawson 10, Sollazzo 19, Forte, Lauwers 13, Nwokoye ne, Procacci, Maspero 13;

RIMBALZI: 36 (Sollazzo 16);
ASSIST: 13 (Lauwers 6);
TIRI DA 2: 12/44; TIRI DA 3: 12/29; TIRI LIBERI: 12/18;

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