A2 Gold: cade Ferentino in casa, si riavvicina Biella

Home Serie A2 Recap

Si è concluso il programma di questa giornata di Lega Gold con la consueta rassegna delle partite pomeridiane, cariche al solito di emozioni e anche di qualche sorpresa. Scopriamole insieme:

FMC FERENTINO 78          ASSIGECO CASALPUSTERLENGO 95

Inaspettata caduta casalinga di Ferentino contro Casalpusterlengo. Gli amaranto, unici ormai a mantenere alto l’orgoglio ciociaro dopo la scomparsa di Veroli, vanno incontro alla seconda sconfitta consecutiva dopo quella nello scontro diretto contro Torino. Gramenzi non prepara molto bene l’approccio alla gara, visto che i suoi subiscono la bellezza di 32 punti nei primi 10 minuti, trovandosi già sotto di 11 lunghezze al suono della prima sirena. Thomas e compagni cercano di riprendersi, ma gli ospiti sono in fiducia e sempre in totale controllo del match. Dopo che i primi 20 minuti si sono conclusi sul punteggio di 46 a 54, Casalpusterlengo decide di dare una nuova spallata alla sfida, grazie soprattutto a Sant Ross, autore di 26 punti a fine serata. E’ però tutto il quintetto della truppa di Zanchi a giocare nella maniera più ottimale possibile. Con 81 punti in cassaforte dopo tre periodi, Young e compagni tirano offensivamente i remi in barca nell’ultima frazione, senza però diminuire la pressione difensiva che impedisce a Ferentino di tornare in partita. Termina 78 a 95 una sfida chiaramente contro-pronostico, che lascia Ferentino al quarto posto in solitaria, ora preoccupata dall’arrivo di nuove inseguitrici come Biella e Casale. Ferentino paga soprattutto le maggiori palle perse registrate a referto. Da segnalare per l’Assigeco gli 8 punti di Manuel Carrizo, ex capitano della Fmc e unico giocatore a dare un contributo significativo dalla panchina.

Mvp, Howard Sant Roos: trascina i suoi alla vittoria con una prestazione monumentale, 26 punti e percentuali invidiabilissime.

TABELLINI: Fmc Ferentino: Thomas 10, Bucci 17, Ghersetti 15, Starks 6, Biligha 16, Guarino 5, Allodi 6, Pierich 3, Okon n.e, Martino n.e         RIMBALZI: 24 (Biligha, Ghersetti 7)        ASSIST: 13 (Thomas, Guarino 4)        TIRI LIBERI: 9/11        TIRI DA 2: 32/56       TIRI DA 3: 5/11

Assigeco Casalpusterlengo: Sant Roos 26, Carrizo 8, Poletti 17, Ricci 17, Young 11, Costa n.e, Donzelli, Sgorbati n.e, Saccaggi 12, Vencato 8        RIMBALZI: 31 (Poletti 12)         ASSIST: 13 (Sant Roos, Poletti 4)         TIRI LIBERI: 10/15       TIRI DA 2: 37/70       TIRI DA 3: 11/26

Thomas non è riuscito ad incidere molto quest'oggi
Thomas non è riuscito ad incidere molto quest’oggi

        PALLACANESTRO TRIESTE 2004   87                GIVOVA NAPOLI 68

Napoli riesce soltanto a far punti tra le mura amiche, perciò anche questa trasferta diventa un’agonia per gli uomini di Calvani, nonostante le parole ottimistiche dell’ex coach di Roma alla vigilia. I triestini partono a briglie sciolte e sono avanti di 9 a fine primo quarto (22-13). I campani hanno un’ottima reazione, trascinati dai veterani Allegretti e Traini, e riescono a chiudere l’intervallo sotto di appena un punto (38-37) e pienamente in corsa per il colpaccio. Tonut e compagni rientrano però sul parquet decisamente indemoniati e, proprio quest’ultimo, protagonista di un’altra partita magistrale, è l’artefice del parziale terribile di 31 a 12 che schianta la Givova al tappeto. Gli ultimi minuti sono semplice accademia; la partita termina 87 a 68, con Trieste che manda a segno diversi uomini e ringrazia anche l’apporto di Halloway dalla panchina. Napoli paga invece le sue rotazioni troppo corte e si appresta a vivere un nuovo finale di stagione fatto di magre consolazioni e di illusioni svanite.

Mvp, Stefano Tonut: continua la sua stagione di livello, piazzando altri 21 punti e confermandosi sempre più leader assoluto della compagine.

TABELLINI: Pallacanestro Trieste 2004: Halloway 14, Tonut 21, Candussi 11, Carra 9, Grayson 8, Corbedo, Venturini, Fossati 8, Coronica 4, Marini 6, Prandin 5, Mastrangelo 2        RIMBALZI: 34 (Grayson 7)        ASSIST: 14 (Tonut 5)       TIRI LIBERI: 5/10        TIRI DA 2: 35/76       TIRI DA 3: 12/26

Givova Napoli: Brkic 12, Allegretti 19, Traballanesi, Festa, Bianco, Traini 16, Malaventura 4, Sabbatino 6, Ganeto 11        RIMBALZI: 39 (Allegretti 14)        ASSIST: 11 (Sabbatino 3)       TIRI LIBERI: 15/18        TIRI DA 2: 25/57        TIRI DA 3: 3/15

              ORANGE MOON BARCELLONA 55     MONCADA ENERGY GROUP AGRIGENTO 61

Derby siciliano teso e spettacolare risoltosi a favore di una delle grandi rivelazioni di questo campionato, la neopromossa Agrigento. Merito di un quarto periodo fondamentale che, col terribile parziale di 21 a 10, ha permesso agli ospiti di portare a segno una rimonta beffarda, colpevolizzando una Barcellona molto concentrata in difesa per 30 minuti e incapace di trovare il canestro nei concitati attimi finali della gara. Proprio grazie ad una difesa rocciosa i padroni di casa avevano chiuso il primo tempo avanti col punteggio molto basso di 33 a 25. Nonostante uno Sherperd decisamente produttivo, Barcellona cala alla distanza e permette la risalita ad Agrigento dove nessuno si mette in evidenza in particolar modo, ma ogni porta il suo contributo alla causa. Nei 10 minuti decisivi Agrigento porta a segno la sua rimonta lenta ma efficace, trovando molti proficui viaggi in lunetta ed i punti inaspettati e decisivi di De Laurentis. Barcellona non ha armi al suo bagaglio per opporsi e si rassegna ad una cocentissima sconfitta. Per Perdichizzi ci sarà da lavorare soprattutto sull’attacco, capace di segnare solo 22 punti in tutto il secondo tempo.

Mvp, Albano Chiarastella: in una partita in cui nessuno ha vestito i panni del fenomeno, il capitano degli ospiti si è messo in evidenza come miglior realizzatore e rimbalzista del proprio team. Prestazione solida e di grande affidabilità, ciò che ci si aspetta da un capitano.

TABELLINI: Orange Moon Barcellona: Spizzichini 11, Garri 10, Sherperd 17; Maresca 13, Da Ros 1, Marchetti 3, Leonzio, Fiorito, Varotta n.e, Pettineo n.e.        RIMBALZI: 37 (Garri 9)        ASSIST: 9        TIRI LIBERI: 17/26       TIRI DA 2: 17/51        TIRI DA 3: 4/19

Moncada Energy Group Agrigento: Piazza 3, Udom 2, Chiarastella 13, Williams 10, Dudzinski 10, Evangelisti 8, Portannese n.e, Saccaggi 9, De Laurentis 6, Vai n.e         RIMBALZI: 35 (Williams, Chiarastella 7)         ASSIST: 13 (Piazza 6)       TIRI LIBERI: 18/22       TIRI DA 2: 20/60      TIRI DA 3: 3/27

Alan Voskuil: polveri bagnate, ma sempre 17 punti a referto
Alan Voskuil: polveri bagnate, ma sempre 17 punti a referto

                DINAMICO MANTOVA 83                      ANGELICO BIELLA 86

Doveva essere la partita più esaltante del pomeriggio e difatti si è confermata tale. Biella espugna il parquet di Mantova e prosegue la sua marcia di avvicinamento alle posizioni più ambite della classifica, invece Mantova subisce una sconfitta che mette in pericolo la sua possibilità di partecipare alla prossima postseason. La strada è però ancora lunga e i lombardi dovranno sicuramente partire da quanto hanno fatto vedere nel primo tempo di oggi. Mantova ha infatti chiuso in vantaggio 38 a 47 i primi 20 minuti gioco, mostrando un gioco molto gradevole nel quale l’ex bolognese Gaddefors e l’ex canturino Rullo, specialista del tiro e mortifero dalla panchina, facevano prospettare una vittoria prestigiosa. L’illusione svanisce subito nel terzo periodo quando Biella, trascinata da un Raymond straordinario, specialmente da tre punti, arriva a segnare la bellezza di 29 punti e a portare il risultato dalla sua parte: 63 a 67. Si prospettano dieci minuti di fuoco; i piemontesi allungano con il solito Raymond, ma Mantova non si da per vinta e, viste le brutte percentuali di Voskuil al tiro, riprende fiducia e riesce addirittura a riportarsi sotto di un punto grazie ad un sigillo di Aristide Landi. Il tempo è però tiranno e, dopo i liberi degli ospiti che riportano la distanza ad un possesso di differenza, capita a Moraschini l’occasione di prolungare la sfida ai supplementari. La sua tripla non ha però successo e Biella può così festeggiare una vittoria di spessore, sia per come è avvenuta che per il difficile campo sul quale è avvenuta.

Mvp, Benjamin Raymond: assoluto dominatore della sfida. Doppia doppia che lo decreta come unico artefice, o quasi, della vittoria piemontese.

TABELLINI: Dinamico Mantova: Moraschini 6, Amoroso 8, Fultz 12, Wojciechowski 6, Gaddefors 21, Landi 9, Rullo 17, Stanzani n.e, Grande, Mazic, Maccaferri          RIMBALZI: 33 (Amoroso 11)        ASSIST: 20 (Fultz 5)        TIRI LIBERI: 10/13         TIRI DA 2: 29/58        TIRI DA 3: 15/28

Angelico Biella: Voskuil 17, Raymond 33, Chillo 12, De Vico 10, Laquintana 7, Infante 6, Lombardi, Berti, Danna 1, Marzaioli, Calabrese n.e        RIMBALZI: 31 (Raymond 14)         ASSIST: 16 (Voskuil 6)         TIRI LIBERI: 15/19        TIRI DA 2: 29/64       TIRI DA 3: 13/37

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.