ANGELICO BIELLA-MENS SANA SIENA 91-85

Angelico Biella: Hall 6, Ferguson 32, Infante 11, Venuto 4, De Vico 25, Banti 4, La Torre 3, Pierich 6, Grande NE, Pollone NE, Rattalino NE Rimbalzi 34 (Hall 14); Assist 14 (Hall 8); T2 17/33; T3 10/25; TL 27/32
Mens Sana Siena: Diliegro 10, Ranuzzi 12, Udom 12, Roberts 19, Bryant 12, Cacace ne, Borsato 8, Marini ne, Bucarelli, Cucci 11; Rimbalzi: 30 (Diliegro 7); Assist: 15 (Roberts, Borsato 4); T2 20/41; T3 10/22; TL 15/24
MONCADA AGRIGENTO-PAFFONI OMEGNA 75-74

Una Agrigento senza Eatherton subisce l’avvio dei rossoverdi al PalaEmpedocle che con Casella e Smith firmano il primo +5. Zanelli tiene a debita distanza i suoi, prima che Evangelisti e De Laurentiis ripristino la parità a quota 14; dopo un avvio spumeggiante, le squadre calano di intensità nella parte finale del quarto che si conclude sul 16-18. Dopo il canestro in avvio di frazione di Smith, si spegne la luce per i piemontesi che subiscono un parziale di 14-0, con Martin e Chiarastella protagonisti, che li porta a -10; Iannuzzi e compagni provano a riavvicinarsi, ma i biancoazzurri controllano fino alla pausa lunga che recita 38-31. Al rientro in campo, l’intensità rimane alta ma Iannuzzi e Smith fanno davvero la differenza per la formazione di coach Magro rimettendo il punteggio sul 41 pari; Martin ed Evangelisti risvegliano l’attacco siciliano rimettendo le distanze a due possessi, ma prima Smith poi la tripla di Cappelletti chiudono il terzo quarto sul 52 pari prevedendo un finale infuocato di partita. Dopo un avvio equilibrato, Saccaggi con 5 punti di fila porta i suoi a +7, ma Zanelli e Moore rispondono subito dall’arco; la partita vive di fasi alterne con le squadre che si controbattono colpo su colpo finchè a un minuto dal termine Saccaggi firma il sorpasso con la bomba del 73-72; Iannuzzi dalla lunetta sigla nuovamente il vantaggio, ma è ancora Saccaggi a mettere una pezza con il canestro che chiude definitivamente i conti sul 75-74.
Moncada Agrigento: Evangelisti 16, Chiarastella 20, Cuffaro NE, Martin 17, Saccaggi 12, De Laurentiis 4, Visentin 1, Vai, Morciano NE, Piazza 5; Rimbalzi: 25 (Chiarastella 7); Assist: 17 (Piazza 6); T2: 17/33; T3: 9/25; TL: 14/18;
Paffoni Omegna: Moore 3, Zanelli 18, Iannuzzi 17, Casella 6, Smith 22, Vildera, Cappelletti 8, Galmarini, Gurini ne, Banach Rimbalzi: 28 (Iannuzzi 7) Assist: 12 (Cappelletti 4) T2: 21/34; T3: 8/18; TL: 8/11
ASSIGECO CASALPUSTERLENGO-BENACQUISTA LATINA 86-75
Al PalaCampus di Codogno, è subito molto intensa la sfida tra i lodigiani, poggianti su Poletti e Jackson, e i laziali, che puntano molto sul tiro da fuori con discreti risultati; Ihedioha è una sentenza al tiro, ma Jackson è determinante con le due triple che chiudono un primo periodo ad alto livello di spettacolo sul 20-18. Chiumenti da un lato, Veccia dall’altro sono i nomi dei protagonisti in avvio di seconda frazione, che si rispondono colpo su colpo, prima che il capitano rossoblu riallunghi a +5 il distacco dei suoi; il gioco nero-azzurro passa tanto dalle mani di Mosley, con pochi risultati, allora tocca a Tavernelli prendere per mano la squadra contro l’ottimo finale di frazione di Fultz e Poletti che chiude il primo tempo sul 41-37. Al rientro in campo è Austin a prendere l’Assigeco in mano firmando 7 dei 9 punti che firmano il +8 con Stanback unico di Latina a provarci; i lodigiani cominciano a costruire le azioni vicino a canestro sull’asse Poletti-Austin con l’eccellente risultato di una fuga oltre le 15 lunghezze di vantaggio, altrettanto non si può dire di Latina, che soccombe sotto i colpi dei lombardi che al termine del terzo periodo si ritrovano sul 66-48. Jackson apre con la tripla del +21 l’ultimo periodo, ma qui gli uomini di Gramenzi reagiscono rabbiosamente con un 12-0 che sembra rimettere la partita sui binari giusti; ma i tre perni rossoblu Chiumenti, Poletti e Jackson non vogliono concedere più nulla: l’Assigeco controlla bene le distanze e con un break di 7-0 scappa sul +16 senza voltarsi più. Finisce 86-75.
Assigeco Casalpusterlengo: Austin 13, Jackson 18, Donzelli ne, Poletti 30, Chiumenti 15, Sandri 2, Fultz 6, Bordato ne, Vencato 2, Rossato; Rimbalzi: 33 (Sandri 9); Assist: 20 (Fultz 13); T2: 24/40; T3: 6/14; TL: 20/22;
Benacquista Latina: Ihedioha 12, Mei 3, Mosley 15, Tavernelli 10, Stanback 17, Tagliabue 5, Pastore 6, Veccia 7, Di Ianni ne, Piccinini ne; Rimbalzi: 35 (Mosley 10); Assist: 11 (Tavernelli 5); T2: 20/46 T3: 7/23 TL: 14/21
LA BRIOSA BARCELLONA-LIGHTHOUSE TRAPANI 70-91

La Briosa Barcellona: Smith 21, Bianconi 4, Loubeau 12, Capitanelli 7, Pettineo, Varotta, Centanni 12, Fallucca 8, Maccaferri 3, Migliori 3; Rimbalzi: 33 (Smith 8); Assist: 5 (Centanni, Smith 2); T2: 16/38; T3: 10/32; TL: 8/9;
Lighthouse Trapani: Mays 20, Renzi 14, Tommasini 9, Gloria, Chessa 16, Molteni 3, Ganeto 4, Viglianisi 5, Filloy 3, Griffin 17. Rimbalzi 41 (Renzi 7); Assist 16 (Mays 8); T2 24/39; T3 10/26; TL 13/16
NPC RIETI-BERME’ REGGIO CALABRIA 68-59

Al PalaSojourner inizia male l’incontro per i padroni di casa, con la Viola che non solo prende in mano le redini della partita grazie al 2-12 in avvio, ma addirittura costringe gli avversari a un orribile 0/11 dal campo nei primi 9′ dell’incontro prima che Feliciangeli metta la tripla del 10-17; i nero-arancio giocano bene e di squadra e anche se Mortellaro segna l’ultimo canestro della frazione, il punteggio è meritatamente in favore degli ospiti sul 14-19. Il capitano reatino però decide di prendere in mano la partita assieme a Mortellaro: prima portano i padroni di casa al pareggio a quota 19, e poi trascina i suoi con due bombe che valgono il vantaggio in doppia cifra; i calabri si reggono solamente su Crosariol, ma è una squadra ben lontana da quella ammirata nel primo tempo: Pepper si aggiunge al momento favorevole e alla pausa lunga il tabellone recita 40-30 con uno straordinario primo tempo perfetto del capitano amaranto-celeste autore di 18 punti in 10′. All’uscita dagli spogliatoi, Buckles e Mortellaro prendono in mano la squadra e rispondono colpo su colpo ai tentativi della formazione di coach Benedetto di rientrare in partita: Dobbins e Costa si fanno notare ma non è abbastanza per impensierire il vantaggio reatino che prima dell’ultimo quarto è ancora invariato sul 54-44. Nunzi decide allora di ammazzare la partita: un 6-0 targato Mortellaro-Benedusi fa volare a +16 i laziali che da quel momento controllano la partita senza rischiare troppo; finisce 68-59.
NPC RIETI: Hidalgo, Buckles 5, Mortellaro 17, Della Rosa, Benedusi 5, Feliciangeli 18, Longobardi 4, Ponziani ne, Auletta ne, Parente 12, Pepper 7; RIMBALZI: 46 (Mortellaro 19); ASSIST: 9 (Parente 5); TIRI DA 2: 17/48; TIRI DA 3: 6/17; TIRI LIBERI: 16/17;
BERMÈ REGGIO CALABRIA: Freeman 8, Rullo 10 Brackins 4, Spinelli 4, Pandolfi ne, Sindoni ne, Dobbins 12, Costa 5, Lupusor 5, Crosariol 11; RIMBALZI: 37 (Dobbins 12); ASSIST: 10 (Costa 3); TIRI DA 2: 15/43; TIRI DA 3: 6/20; TIRI LIBERI: 11/12
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