A2 Ovest: Biella col cuore supera Siena, Trapani si aggiudica il derby; Agrigento vince in volata, Assigeco vittoriosa contro Latina!

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ANGELICO BIELLA-MENS SANA SIENA 91-85

Image00053Al Forum parte meglio la Mens Sana, ma De Vico è bravo a rimettere i suoi in partita nei primi 5′ dell’incontro con due triple fondamentali; la partita rimane in equilibrio, poi il primo break di 7-0 costruito principalmente con i liberi porta avanti i padroni di casa che prima subiscono la tripla di Udom, poi, con i liberi di Ferguson, chiudono la prima frazione avanti 22-16. Bryant ricuce il distacco a un possesso, ma qui prima Ferguson con un gioco da 4 punti, poi Banti con altri 4 in fila piazzano il primo +10 di distanza; Siena si trova di nuovo a rincorrere, ma si infiamma ancora De Vico, che assieme a Ferguson, risponde presente ai canestri di Diliegro e compagni e allunga sul 48-35 il vantaggio che chiude il primo tempo. Al rientro in campo però non solo le cose cambiano anzi: la premiata ditta De Vico-Ferguson continua a dare spettacolo, mentre Udom e Bryant predicano nel deserto con i rossoblu che volano sulle 20 lunghezze di vantaggio; il duo senese alza il ritmo nel finale di periodo, con Ferguson e compagni che lasciano andare la presa, ma arrivano all’ultimo quarto con un buon vantaggio sul 73-59. Nell’ultimo quarto, però i senesi vendono cara la pelle: Biella non riesce più a segnare e i 5 punti in fila di Borsato, compresa la bomba del -3, e Roberts riaccendono le speranze nei giocatori di coach Ramagli con un parziale pazzesco di 14-1 che rimette tutto in discussione, prima che ancora Roberts consegni il vantaggio ai biancoverdi; la partita sembra sfuggire di mano, ma Infante e Pierich rimettono la parità a quota 78 accendendo il finale. Infante porta avanti i suoi a 2′, poi sia Roberts che Borsato sbagliato due triple importantissime: Hall prima e Ferguson dall’arco poi, puniscono gli errori biancoverdi con il +7 da cui gli avversari non si rialzano più. Finisce 91-85.

Mens Sana Siena: Diliegro 10, Ranuzzi 12, Udom 12, Roberts 19, Bryant 12, Cacace ne, Borsato 8, Marini ne, Bucarelli, Cucci 11;

MONCADA AGRIGENTO-PAFFONI OMEGNA 75-74

www.fortitudoagrigento.it
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Una Agrigento senza Eatherton subisce l’avvio dei rossoverdi al PalaEmpedocle che con Casella e Smith firmano il primo +5. Zanelli tiene a debita distanza i suoi, prima che Evangelisti e De Laurentiis ripristino la parità a quota 14; dopo un avvio spumeggiante, le squadre calano di intensità nella parte finale del quarto che si conclude sul 16-18. Dopo il canestro in avvio di frazione di Smith, si spegne la luce per i piemontesi che subiscono un parziale di 14-0, con Martin e Chiarastella protagonisti, che li porta a -10; Iannuzzi e compagni provano a riavvicinarsi, ma i biancoazzurri controllano fino alla pausa lunga che recita 38-31. Al rientro in campo, l’intensità rimane alta ma Iannuzzi e Smith fanno davvero la differenza per la formazione di coach Magro rimettendo il punteggio sul 41 pari; Martin ed Evangelisti risvegliano l’attacco siciliano rimettendo le distanze a due possessi, ma prima Smith poi la tripla di Cappelletti chiudono il terzo quarto sul 52 pari prevedendo un finale infuocato di partita. Dopo un avvio equilibrato, Saccaggi con 5 punti di fila porta i suoi a +7, ma Zanelli e Moore rispondono subito dall’arco; la partita vive di fasi alterne con le squadre che si controbattono colpo su colpo finchè a un minuto dal termine Saccaggi firma il sorpasso con la bomba del 73-72; Iannuzzi dalla lunetta sigla nuovamente il vantaggio, ma è ancora Saccaggi a mettere una pezza con il canestro che chiude definitivamente i conti sul 75-74.

ASSIGECO CASALPUSTERLENGO-BENACQUISTA LATINA 86-75

Mitchell Poletti (www.ilgiorno.it)

Al PalaCampus di Codogno, è subito molto intensa la sfida tra i lodigiani, poggianti su Poletti e Jackson, e i laziali, che puntano molto sul tiro da fuori con discreti risultati; Ihedioha è una sentenza al tiro, ma Jackson è determinante con le due triple che chiudono un primo periodo ad alto livello di spettacolo sul 20-18. Chiumenti da un lato, Veccia dall’altro sono i nomi dei protagonisti in avvio di seconda frazione, che si rispondono colpo su colpo, prima che il capitano rossoblu riallunghi a +5 il distacco dei suoi; il gioco nero-azzurro passa tanto dalle mani di Mosley, con pochi risultati, allora tocca a Tavernelli prendere per mano la squadra contro l’ottimo finale di frazione di Fultz e Poletti che chiude il primo tempo sul 41-37. Al rientro in campo è Austin a prendere l’Assigeco in mano firmando 7 dei 9 punti che firmano il +8 con Stanback unico di Latina a provarci; i lodigiani cominciano a costruire le azioni vicino a canestro sull’asse Poletti-Austin con l’eccellente risultato di una fuga oltre le 15 lunghezze di vantaggio, altrettanto non si può dire di Latina, che soccombe sotto i colpi dei lombardi che al termine del terzo periodo si ritrovano sul 66-48. Jackson apre con la tripla del +21 l’ultimo periodo, ma qui gli uomini di Gramenzi reagiscono rabbiosamente con un 12-0 che sembra rimettere la partita sui binari giusti; ma i tre perni rossoblu Chiumenti, Poletti e Jackson non vogliono concedere più nulla: l’Assigeco controlla bene le distanze e con un break di 7-0 scappa sul +16 senza voltarsi più. Finisce 86-75.

LA BRIOSA BARCELLONA-LIGHTHOUSE TRAPANI 70-91

mays trapaniIl derby siciliano inizia soprattutto con pochi canestri e tanta intensità nella metà campo difensiva che vede il punteggio sul 6 pari dopo 5 giri di lancette; qui però Trapani alza il numero di giri con Griffin sugli scudi e un 11-0 vale la prima fuga. Gli americani giallorossi provano a far rientrare la compagine di Bartocci nel match, ma Renzi e Mays sono glaciali per chiudere il primo quarto avanti 17-23. Dal secondo periodo però tutto cambia: Barcellona subisce la prepotenza granata che, guidata dai suoi americani, affossa in un amen i giallorossi a -15; la formazione di casa non trova spunti concreti per riaprire la partita e alla pausa lunga sembra già scritta la gara sul 26-45. Al rientro in campo è Smith l’unico a crederci per davvero, facendo impazzire la difesa granata ma, a parte qualche fiammata dei compagni, predica in solitaria: Mays è una furia in attacco e, con l’aiuto di Renzi, fa sì che gli ospiti mantengano il controllo per tutto il terzo periodo che si chiude sul 51-70. L’ultima frazione scorre senza grandi sussulti, anzi Trapani tocca il massimo vantaggio a 27 lunghezze prima che Centanni regali una mini reazione per i suoi; tuttavia è una magra consolazione perchè per l’ennesima volta Barcellona viene affossata. Trapani vince 70-91.

www.frontierarieti.com
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Al PalaSojourner inizia male l’incontro per i padroni di casa, con la Viola che non solo prende in mano le redini della partita grazie al 2-12 in avvio, ma addirittura costringe gli avversari a un orribile 0/11 dal campo nei primi 9′ dell’incontro prima che Feliciangeli metta la tripla del 10-17; i nero-arancio giocano bene e di squadra e anche se Mortellaro segna l’ultimo canestro della frazione, il punteggio è meritatamente in favore degli ospiti sul 14-19. Il capitano reatino però decide di prendere in mano la partita assieme a Mortellaro: prima portano i padroni di casa al pareggio a quota 19, e poi trascina i suoi con due bombe che valgono il vantaggio in doppia cifra; i calabri si reggono solamente su Crosariol, ma è una squadra ben lontana da quella ammirata nel primo tempo: Pepper si aggiunge al momento favorevole e alla pausa lunga il tabellone recita 40-30 con uno straordinario primo tempo perfetto del capitano amaranto-celeste autore di 18 punti in 10′. All’uscita dagli spogliatoi, Buckles e Mortellaro prendono in mano la squadra e rispondono colpo su colpo ai tentativi della formazione di coach Benedetto di rientrare in partita: Dobbins e Costa si fanno notare ma non è abbastanza per impensierire il vantaggio reatino che prima dell’ultimo quarto è ancora invariato sul 54-44. Nunzi decide allora di ammazzare la partita: un 6-0 targato Mortellaro-Benedusi fa volare a +16 i laziali che da quel momento controllano la partita senza rischiare troppo; finisce 68-59.

NPC RIETI: Hidalgo, Buckles 5, Mortellaro 17, Della Rosa, Benedusi 5, Feliciangeli 18, Longobardi 4, Ponziani ne, Auletta ne, Parente 12, Pepper 7; RIMBALZI: 46 (Mortellaro 19); ASSIST: 9 (Parente 5); TIRI DA 2: 17/48; TIRI DA 3: 6/17; TIRI LIBERI: 16/17;

BERMÈ REGGIO CALABRIA: Freeman 8, Rullo 10 Brackins 4, Spinelli 4, Pandolfi ne, Sindoni ne, Dobbins 12, Costa 5, Lupusor 5, Crosariol 11; RIMBALZI: 37 (Dobbins 12); ASSIST: 10 (Costa 3); TIRI DA 2: 15/43; TIRI DA 3: 6/20; TIRI LIBERI: 11/12

Federico Gaibotti

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