A2 Ovest: Barcellona sbanca Codogno, importanti successi interni per Reggio Calabria e Rieti

Serie A2 Recap

ASSIGECO CASALPUSTERLENGO-LA BRIOSA BARCELLONA 72-74

lenzelle smith barcellonaPartita importante al PalaCampus di Codogno per i padroni di casa: l’ottavo posto dei playoff è un obiettivo non necessario, ma prezioso da preservare, ma dall’altra parte del campo c’è la formazione che ha ritrovato la vittoria contro la sorpresa Agropoli dopo quattro sconfitte consecutive. Partenza subito forte per Austin che porta i suoi sul 7-1, ma prima Fallucca e Migliori operano l’aggancio poi completano il parziale di 13-2 per il primo +5 ospite; la formazione di coach Bartocci gioca aggressiva al ferro e con Smith chiude il primo quarto avanti 16-20. Secondo quarto che inizia con il freno per Barcellona, non per i lodigiani che con Sandri e il prezioso apporto di Vencato e Chiumenti si porta a +7; i siciliani provano a reagire, ma Poletti e Fultz tengono bene a distanza le iniziative di Loubeau e compagni e chiudono il primo tempo sul 34-30. Al rientro in campo, l’Assigeco alza ancora le marce: Austin e Sandri guidano l’attacco lodigiano con 17 punti e tenendo a 6 quelli di Barcellona per un +13 che sembra dare un segnale chiaro al match; ma non è così: Centanni guida una reazione rabbiosa per i suoi e con un 10-0 di break lascia all’asciutto gli uomini di Finelli per 3′ e mezzo e rimette in corsa i suoi sul 51-48 prima dell’ultimo quarto. Austin e Poletti sotto le plance ricostruiscono 7 punti di vantaggio, ma capitan Migliori infila 5 punti nel controbreak di 7-0 che vale il pareggio a 5′ dal termine; la partita si gioca sempre in equilibrio, finchè non tocca a Smith dare una svolta decisiva con la bomba del +5 a 1′ dal termine; Poletti gli risponde per le rime, poi Loubeau corregge l’errore di Centanni a 24” dal termine. Dopo il timeout la palla persa di Jackson è macignesca e con i viaggi in lunetta, Barcellona sbanca Codogno per 72-74.

BERME’ REGGIO CALABRIA-PAFFONI OMEGNA 85-80

dobbins reggio calabriaNella cornice del PalaPentimele si ripresenta una Viola poco costante ma che sta guadagnando vittorie preziose per lasciare i bassifondi della classifica, in una sfida di grande importanza come quella di oggi: la Paffoni è a pari punti con i calabri e insegue ancora la salvezza anche se in esterna ha ottenuto un successo in otto gare. Partenza decisamente migliore della Viola che grazie ai colpi di Rullo e Brackins si porta a +7, ma Omegna rimane in scia e con Iannuzzi e Zanelli si rifà sotto sul 15-14; Dobbins finalizza il potenziale gioco da 3 punti, ma tocca a Smith e Casella chiudere il primo quarto sul 18-20. L’inizio di secondo quarto è scioccante con un 11-0 di marca rossoverde che affossa i padroni di casa a -13; ma il blackout poi cambia padrone e con un controparziale di 9-0 i calabri tornano in corsa a un solo possesso di distanza; Zanelli e compagni provano a riprendere il largo, ma la formazione di coach Benedetto rimane in scia e chiude il primo tempo sotto di 5 lunghezze sul 38-43. Al rientro in campo, l’equilibrio permane nei primi minuti, poi due bombe di Casella rialzano il distacco a 12 punti; con una lenta, ma efficace rimonta di squadra, i nero-arancio tornano a -2 chiudendo la terza frazione sul 59-61. Nel quarto periodo, è Dobbins-show: con 7 punti di fila riporta avanti la Bermè prima che Cappelletti infili 5 punti per il pareggio a quota 68; Smith e Moore riportano avanti la formazione di coach Magro, ma sono tre triple nero-arancio a firmare il controsorpasso. Omegna le prova tutte per rimettere la testa avanti, ma i parecchi errori al tiro e i liberi finali di Spinelli firmano una vittoria che vale oro per la Viola; finisce 85-80.

NPC RIETI-BENACQUISTA LATINA 74-66

Dalton Pepper
Dalton Pepper

Derby fondamentale per entrambe le formazioni al PalaSojourner: gli amaranto-celeste devono assolutamente vincere per uscire dal periodo di crisi in cui sono sprofondati (una vittoria nelle ultime 5 gare), mentre i nerazzurri devono riscattare le sconfitte con Casalpusterlengo e Siena. La partenza è molto equilibrata tra le due formazioni: Tavernelli dalla lunetta trova il primo +5, ma la bomba di Pepper e 5 punti in fila di Mortellaro valgono il controsorpasso; Latina riprende la testa e con la bomba di Ihedioha vola a +6, prima che il canestro di Feliciangeli chiuda il primo quarto sul 19-23. Il secondo quarto, vede errori a valanga ed equilibrio praticamente intatto tra entrambe le formazioni: si distinguono Longobardi e Pepper tra le fila reatine, mentre Latina poggia soprattutto su Uglietti autore di due triple fondamentali. Nel complesso è un quarto horror che porta le squadre all’intervallo sul 32-33. Al rientro in campo, il gioco inizia a divertire di più con Tavernelli da un lato e le triple degli uomini di coach Nunzi dall’altro che mantengono la perfetta parità tra le due formazioni, prima che la tripla di Pastore mandi tutti all’ultimo periodo sul 48-51. Anche nell’ultimo periodo però la partita continua a non avere un padrone vero e proprio: le squadre continuano a darsi battaglia, seppur con qualche errore, e a 3′ e mezzo dal termine siamo sul 60 pari. Da qui però inizia il dominio di Mortellaro: dopo una ottima partita fino a quel momento, il centrone italo-americano infila 11 (17 in totale nell’ultimo periodo) dei successivi 14 punti che, unito agli errori di Stanback e con un Tavernelli troppo isolato, consegnano alla NPC un derby importante che fa morale e classifica. Finisce 74-66.

Benacquista Ass. Latina: Veccia, Tavernelli 20, Tagliabue 2, Ihedioha 5, Mei 9, Pastore 3, Uglietti 6, Stanback 12, Mosley 9, Di Ianni ne; Rimbalzi: 30 (Stanback 7); 

Federico Gaibotti

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