A2 Ovest: Agrigento sbanca Tortona, Viola RC vince al cardiopalma; Bryant spettacolare a Siena, che cala il poker

Serie A2 Recap

ORSI TORTONA-MONCADA AGRIGENTO 64-74

Photo by Saverio Prota
Photo by Saverio Prota

Al PalaOltrepo va in scena il big match di giornata tra la seconda e la terza forza a Ovest che vengono rispettivamente dalle vittorie contro Roma e Omegna; il primo quarto si gioca sui binari dell’equilibrio con entrambe le formazioni che mettono subito molta intensità: se da un lato i bianconeri pagano una scarsa precisione perimetrale ma ottengono un ottimo supporto vicino al ferro con l’asse Garri-Brooks, Agrigento non mostra eccellenti percentuali dal campo ma riesce a trovare ottime soluzioni di squadra e il primo periodo non vede particolari predomini fino alla sirena che inchioda sul 19-17 i primi 10′. Spissu e Eatherton mantengono alta la tensione anche nella seconda frazione, in cui le squadre non si risparmiano fino al rush finale; qui gli uomini di Ciani alzano il ritmo e imbastiscono un 7-0 di parziale importante che rompe l’equilibrio e chiude la prima metà di gara sul 32-38. Al rientro in campo però la partita cambia: i biancoazzurri alzano le maglie in difesa e in attacco vengono guidati dall’impeto degli americani che si sopraelevano e trascinano la squadra non solo oltre la doppia cifra, ma anche sulle 20 lunghezze di vantaggio grazie agli 8 punti consecutivi finali di Martin; la formazione di coach Cavina non riesce più a vedere la retina se non con poche iniziative personali e prima dell’ultimo quarto il punteggio recita un incredibile 40-57. Nel quarto periodo, è assalto puro da parte di Derthona: Garri e compagni le provano tutte per riprendere la gara, e Agrigento sembra ben controllare, fino a quando non sale in cattedra capitan Simoncelli che con un canestro e due bombe macignesche riaccende il pubblico piemontese per il -5 a 120” dallo scadere; ma è l’ultimo sforzo: Evangelisti nei minuti finali mantiene la giusta lucidità e con 5 punti chiude il discorso e ammazza le speranze degli alessandrini sul 64-74.

MENS SANA SIENA-LA BRIOSA BARCELLONA 98-91

Darryl Bryant (sienanews.it)

Il PalaEstra riabbraccia i suoi lanciatissimi beniamini che vengono da tre vittorie consecutive, l’ultima nella maratona di Casale, e devono scontrarsi con i siciliani, che dopo due gioie di fila hanno subito una pesante battuta d’arresto in terra ospite da Biella e devono assolutamente riprendere la marcia verso la salvezza; Migliori parte con il piede sull’acceleratore e la sua spinta da la carica alla squadra che in 2′ e mezzo affonda i toscani sul 3-12. Dopo il timeout di Ramagli, i biancoverdi riagganciano gli avversari, i quali però trovano un nuovo break grazie a Fallucca e Smith per il nuovo +7; ci pensa un ottimo Diliegro a far ripartire i suoi e la bomba di Roberts vale il -1 dopo un quarto avvincente terminatosi sul 24-25. Nel secondo periodo, parte meglio la formazione di casa, ma Migliori è una sentenza dall’arco nel mantenere una gara equilibrata; da qui in poi, Siena cambia marcia subendo ancora le iniziative di Loubeau e compagni, ma guidata dai suoi americani e Diliegro mette una pezza in più in attacco e vola alla pausa lunga con 7 lunghezze di distacco sul 50-43. Al rientro in campo, le squadre mantengono un ritmo alto, ma stavolta è Ranuzzi a dare maggior contributo alla causa senese con 7 punti in avvio che mantengono le 10 lunghezze di vantaggio; ma è un fuoco di paglia perchè Smith e Migliori continuano a infiammare la retina avversaria e in un amen la gara è di nuovo equilibrata. Barcellona prova più volte a tornare avanti, ma i toscani continuano a tenere a debita distanza gli avversari finchè sul finale i siciliani si bloccano in attacco e in difesa: i biancoverdi ne approfittano infilando un 10-0 di parziale aperto dalla bomba di Roberts e chiuso da quella di Cucci che pone fine alla terza frazione sul 76-65. Nell’ultimo periodo, gli uomini di Bartocci provano disperatamente a riprendere la gara, ma Bryant e Roberts oggi sono inarrestabili e mantengono il controllo per i senesi fino al minuto finale quando, prima Migliori e Loubeau provano l’ultimo assalto disperato, poi Fallucca dà concrete speranze ai giallorossi con la bomba del -3 sul 94-91 a 30” dal termine. Fortunatamente la risolve ancora Bryant che con i liberi decisivi, consegna a Siena la quarta vittoria di fila per 98-91.

Mens Sana Siena: Diliegro 14, Ranuzzi 13, Udom 4, Roberts 17, Bryant 31, Campori ne, Borsato 14, Marini ne, Bucarelli, Cucci 5;

 

BERME’ REGGIO CALABRIA-FMC FERENTINO 79-76

crosariol reggio calabriaMatch chiave al PalaPentimele per la formazione di casa: la sconfitta contro la capolista Scafati ha arrestato a due la striscia di vittorie e oggi bisognerà fare i conti contro una Ferentino in netta ripresa che viene da 3 V in successione; la partenza sembra dar ragione ai padroni di casa, ma Imbrò prende in mano la squadra e con tre triple guida uno spiazzante 13-0 di parziale che consegna agli ospiti l’inerzia del match. La Viola reagisce immediatamente guidata dall’asse Adegboye-Crosariol e riaggancia i suoi avversari e mantiene l’equilibrio fino alla prima mini pausa sul 21 pari. Nel secondo periodo, il copione non cambia: le squadre continuano a darsi battaglia, rispondendosi colpo su colpo anche con gli uomini in uscita dalla panchina che si rivelano armi preziose; tuttavia è la tripla di Adegboye a consegnare il vantaggio ai nero-arancio all’intervallo sul 39-36. Dopo l’intervallo, la gara prosegue sui binari dell’equilibrio anche se i padroni di casa mantengono la testa avanti: poi Dobbins e Adegobye piazzano le giocate più importanti del quarto lanciando la formazione di casa a +10, con Gigli e compagni che non hanno il tempo di reagire perchè alla sirena del terzo quarto la Viola è avanti 59-51. Tuttavia ci pensa Imbrò in avvio di ultima frazione a riavvicinare i suoi con due bombe che valgono il -2 a 7′ e mezzo dalla fine; la gara torna così ad equilibrarsi, ma la tensione e la stanchezza si fanno sentire nelle azioni di gioco mantenendo un blocco di 5 punti tra le due formazioni, finchè la bomba di Rullo spezza questa catena e accende i minuti finali. Qui prima la bomba di Carnovali, poi il 2+1 dell’incontenibile Imbrò rimettono in discussione la partita sul 74-71 a 60” dal termine; Dobbins e Adegboye forniscono punti che valgono come ossigeno per Reggio Calabria, ma Raymond non ci sta e piazza la bomba del -2 a 15” dalla fine. Rullo dalla lunetta fa 1/2, poi Raspino dall’altro lato sbaglia entrambi i liberi e Raymond non riesce a realizzare; vince la Viola 79-76.

Federico Gaibotti

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