A2 Ovest: Casalpusterlengo e Siena, vittorie da batticuore; la Viola supera Biella, Barcellona umiliata da Casale

Serie A2 Recap

ASSIGECO CASALPUSTERLENGO-ORSI TORTONA 96-89 OT

Alberto Chiumenti (www.pianetbasket.com)

Due punti da conquistare sul terreno amico: è l’obiettivo numero uno dell’Assigeco per allontanarsi dalla pericolosa ripresa di Omegna, che nella sfida di oggi al Campus si trova di fronte la rampante Tortona (oggi senza la pesante presenza di Marks e Simoncelli), reduce da 4 successi nelle ultime 5 uscite stagionali. Parte subito forte la formazione di coach Finelli, che spinta dalle triple di Jackson piazza un 14-0 di break dopo il canestro in avvio di Bianchi; gli ospiti provano a reagire con i lunghi, ma i cambi nelle file lombarde si rivelano fondamentali, soprattutto con un Vencato in piena forma, e controllano fino alla prima sirena che recita 27-17. Il secondo quarto si apre con tanta confusione nell’attacco dei lodigiani, ma nel contempo i bianconeri non riescono a riavvicinarsi fino a che un minibreak di 6-0 vale il -2 per gli uomini di Cavina che ritrovano il vantaggio con la bomba di uno scatenato Reati; il n.8 bianconero e Sandri iniziano a rispondersi a vicenda dall’arco, ma sono i piemontesi a chiudere il primo tempo avanti 40-43. All’uscita dagli spogliatoi, l’equilibrio e l’alta intensità in campo tornano a dettare legge, con Jackson e Brooks protagonisti: il periodo scorre senza che nessuna delle due formazioni prevalga e prima dell’ultima frazione siamo sul 60-62. Dopo alcuni minuti di equilibrio, Spissu e Brooks piazzano due bombe pesantissime per il primo +10 bianconero che sembra dare la spinta giusta: Chiumenti prova a rilanciare l’Assigeco, che mette in campo una pressante difesa a tutto campo, poi ancora la bomba del capitano lodigiano vale il -2; la partita adesso diventa una guerra di liberi che tengono le squadre attaccate (Brooks commette errori importanti che favoriscono il rientro dell’Assigeco) e la bomba di Reati della vittoria non entra: si va al supplementare sull’82 pari. Nel primo supplementare la partita è equilibrata fino al +3 di Poletti; sull’azione seguente, Spissu sbaglia il -1 e Sandri dalla lunetta chiude definitivamente i conti sul 96-89.

BERME’ REGGIO CALABRIA-ANGELICO BIELLA 82-69

rullo reggio calabriaSfida chiave ai piani bassi della classifica dell’Ovest al PalaCalafiore: la Viola (oggi con Spinelli recuperato), dopo il successo contro Casalpusterlengo, ha fatto un passo indietro contro Tortona, ma oggi la vittoria è d’obbligo per scrollarsi di dosso l’ultima posizione del ranking in coabitazione proprio con gli avversari odierni, reduci da due sconfitte consecutive e da un rendimento in trasferta che deve trovare assolutamente una svolta. Sprint in avvio degli ospiti che provano subito a scappare a suon di triple sul 2-13; la Viola però non demorde e con un controparziale riesce a rientrare guidata da Lupusor e Brackins, poi il canestro di Banti chiude il primo periodo sul 17-20. I nero-arancio aprono alla grande il secondo quarto con un 8-0 di parziale, ma ci pensa il solito Ferguson a interrompere il buon momento dei padroni di casa, tenendo i suoi incollati agli avversari con 7 punti di fila; la partita prosegue sui binari dell’equilibrio senza che nessuna delle due prevalga, poi un 6-0 calabrese chiude il primo tempo sul 37-34. Al rientro in campo, sono gli uomini di Benedetto a prendere le iniziative per il controllo del match con l’asse Brackins-Spinelli, ma ancora una volta è Ferguson a mettere i bastoni tra le ruote e, con l’aiuto di Hall, tiene in gara i suoi; Rullo porta a +8 i suoi, con Biella che non riesce a ritoccare il distacco a un solo possesso prima del quarto finale con il punteggio sul 57-52. L’Angelico non riesce a ricucire il distacco, con la Bermè che difende bene il vantaggio rispondendo colpo su colpo alle iniziative rossoblu, guidate soprattutto da Grande; tocca al trio Dobbins-Brackins-Freeman tenere alla larga ogni possibile tentativo dei biellesi, così la Viola controlla e con la tripla di Rullo chiude definitivamente il discorso: finisce 82-69.

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO-LA BRIOSA BARCELLONA 95-50

casaleDopo la sconfitta rimediata ad Agrigento, il PalaFerraris riaccoglie i suoi beniamini (out Natali) in una sfida, apparentemente sulla carta, dall’esito quasi scontato: la vittoria contro Latina ha interrotto la striscia di 6 sconfitte di fila, ma per i siciliani si attende una sfida dall’altissimo coefficiente di difficoltà contro la difesa meno battuta del campionato. I padroni di casa fanno subito valere la forza dei lunghi con Martinoni e Fall a dettare legge sotto le plance per il 12-5 dopo 5′; solo gli americani riescono a pungere la difesa rossoblu, ma non basta: Barcellona non regge il ritmo asfissiante rossoblu e chiude il primo periodo sotto 22-7. Ad inizio secondo quarto è già +20 per i padroni di casa, che non trovano alcuna concreta resistenza da parte della formazione ospite; coach Ramondino ne approfitta così per far girare anche i giovani e alla pausa lunga siamo 46-21. Dopo l’intervallo, l’andamento del match non cambia con i rossoblu che amministrano bene la situazione sulle 25 lunghezze di margine che si alzano con i tiri infallibili di Bray dall’arco e prima dell’ultimo quarto il punteggio recita un abissale 71-35. Il quarto periodo ha ben poco da raccontare, con Casale che dilaga addirittura oltre i 40 punti umiliando di fatto i siciliani con un perentorio 95-50.

MENS SANA SIENA-NPC RIETI 82-81

Stefano Borsato (www.antennaradioesse.it)

Il PalaEstra riapre le porte ai suoi ragazzi che, dopo la sconfitta contro Roma, hanno bisogno di vincere per staccare i capitolini (in attesa del posticipo) e agguantare in classifica proprio i rietini, che vengono da due vittorie di fila e un campionato finora più che positivo. Avvio a rilento per entrambe le formazioni, i cui tanti errori al tiro, mantengono l’equilibrio nei primi minuti di gioco, poi un 8-0 con un Cucci subito pimpante porta avanti i biancoverdi sul 13-6; Buckles e soprattutto Mortellaro tengono però in corsa i laziali, poi un botta e risposta Diliegro-Benedusi chiude i primi 10′ sul 17-16. Il secondo periodo prosegue su basse percentuali al tiro, ma con una partita che fatica a decollare finchè Ranuzzi e Parente non iniziano a scambiarsi canestri su canestri in una immagine davvero emozionante tra l’ex giocatore e il capitano di Siena; tocca poi a Bryant e Roberts rompere l’equilibrio e a trascinare i padroni di casa fino all’intervallo lungo sul 41-36. Al reintro sul parquet, Borsato tiene i suoi a +7, poi gli amaranto-celeste si riavvicinano con la pesante tripla di Benedusi: Siena inizia a perdere colpi in attacco, con la NPC che non si fa pregare e con Buckles ritorna avanti nel punteggio; Pepper, Benedusi e Parente contribuiscono in maniera essenziale al buon momento dei laziali, ma Udom e Borsato tengono sempre in corsa i padroni di casa e prima dell’ultimo periodo il tabellone recita 64-67. L’equilibrio si mantiene nell’ultima frazione, in un periodo con pochi canestri e tanti errori; la tensione però crescere perchè a un minuto dal termine siamo sul 76 pari: Diliegro sigla il +2, Pepper con la bomba mette il +1 Rieti, risponde Bryant da 2, poi ancora Pepper e Bryant in lunetta non sbaglia per il nuovo +1 Siena. Sull’ultima azione però Rieti perde palla e Siena si aggiudica il match per 82-81.

Mens Sana Siena: Diliegro 13, Ranuzzi 14, Udom 7, Roberts 12, Bryant 13, Cacace, Borsato 17, Marini ne, Bucarelli 2, Cucci 4;

Federico Gaibotti

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