LIGHTHOUSE TRAPANI-ACEA ROMA 96-74
(30-22; 22-22; 23-16; 21-14)
Match interessante al PalaConad: la Virtus di Caja è un rullo compressore da 5 vittorie consecutive all’attivo, anche se oggi dovrà fare a meno di Meini nello spot di playmaker, mentre i granata tra le mura amiche non sono mai stati battuti finora.

Coach Ducarello parte con i soliti Mays, Tommasini, Renzi, Ganeto e Griffin; coach Caja invece sceglie Bonfiglio in cabina di regia con Voskuil, Callahan, Olasewere e Maresca. L’avvio è semplicemente esaltante: le squadre giocano bene e fanno circolare il pallone in maniera efficace e veloce in attacco; se da un lato i granata puntano molto sul gioco perimetrale, i romani invece si affidano soprattutto alle soluzioni interne tra i vari giocatori. Il quarto è sicuramente ad alto livello, ma le luci sono tutte per Mays: l’americano è un uragano, una macchina da 7/7 dall’arco che, unita al 3/3 dalla lunetta, confeziona 24 dei 30 punti con cui i granata chiudono avanti il primo quarto sul 30-22. Il n.1 granata apre il secondo periodo con il +10, con la Virtus che non riesce a contenerlo ma, dopo il timeout chiamato da Caja sul 38-28, piazza un break di 11-0 sulle ali del duo Maresca-Olasewere e torna in vantaggio; ma è un fuoco di paglia, perchè stavolta tocca a Tommasini prende in mano la formazione siciliana: il play ex-Caserta guida i suoi a +8 e i compagni lo seguono rispondendo colpo su colpo a ogni canestro capitolino per il 52-44 che chiude il primo tempo, con Mays a quota 35 punti a metà gara e un irreale 9/9 da 3.
Al rientro in campo, i romani tornano a -5 ma da qui si spegne la luce: Trapani reagisce piazzando un 12-0 di parziale che in meno di 5′ affossa la formazione ospite a -17 prima che la tripla di Maresca interrompa tutto; tuttavia la Acea non riesce a trovare lo spunto per rispondere: Ganeto e Tommasini sono i protagonisti di un quarto favoloso da parte della formazione di coach Ducarello che spegne sul nascere ogni tentativo di riaprire i conti e tocca anche il +20 prima che Leonzio e Olasewere chiudano il terzo periodo sul 75-60. Se il primo tempo era stato di marca Mays, l’ultimo periodo si accende nel segno di Renzi: il centrone granata infiamma la retina, riportando i suoi a +20 e chiudendo i conti definitivamente contro una buona Virtus, che tuttavia non è riuscita a tenere il passo di una squadra che di fronte al suo pubblico regala sempre spettacolo. Finisce 96-74.

Pallacanestro Trapani: Mays 41, Renzi 17, Tommasini 13, Gloria, Chessa 12, Molteni, Ganeto 9, Viglianisi, Filloy 3, Griffin 1. Rimbalzi 40 (Filloy 9); Assist 18 (Mays, Tommasini 4); T2 13/27; T3 18/36; TL 16/21
Acea Roma: Olasewere 14, Mastrelli ne, Maresca 15, Callahan 9, Voskuil 12, Benetti 3, Casagrande ne, Leonzio 8, Bonfiglio 13, Zambon. Rimbalzi: 27 (Callahan 10); Assist: 7 (Maresca 3); T2: 22/38; T3: 7/24; TL: 9/16
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