Adam Smith ne mette 32 e Ravenna ha la meglio su Cento

Serie A2 Recap

ORASI’-BALTUR 81-71

ORASI’ RAVENNA: Laganà 11, Smith 32, Cardillo 5, Masciadri, Hairston 14, Montano 11, Jurkatamm 8, Gandini, Rubbini. Ne: Seck, Baldassi, Tartamella. All.Mazzon.
BALTUR CENTO: Moreno 5, Reati 18, Gasparin 3, Chiumenti 11, White 21, Mays 12, Pasqualin, Benfatto 1, Ba. All. Benedetto.
Arbitri: Caforio, Marton, Azami.
Parziali: 24-19, 47-37, 63-54

Note. Spettatori 2600. Ravenna: tiri da due 23/45, da tre 8/20, liberi 8/14, rimbalzi 32. Cento: tiri da due 17/38, da tre 7/16, liberi 16/21, rimbalzi 31.

Bella, determinata, lucida: è l’OraSì che domina dall’inizio alla fine e batte nettamente (81-71 il finale) la Baltur Cento nel posticipo della quarta di andata dell’A2 Est. La squadra di coach Mazzon ha sfoderato una prova d’orchestra ammirevole per tutti e 40 i minuti, impreziosita dalle prodezze di Adam Smith, praticamente immarcabile per la difesa emiliana. Importanti i canestro da tre di Montano nel momento in cui la Baltur aveva tentato l’aggancio, in crescita importante Hairston e Jurkatamm, ottime le difese di Gandini e Cardillo e anche di Masciadri, nonostante sia stato limitato presto dai falli.
Parte bene l’OraSì, con Hairston in evidenza (6-2), Cento però piazza la bomba di Reati e i liberi dell’applaudito ex Chiumenti per sorpassare (6-7). Masciadri rimedia subito due falli su White ed entra Montano, mentre dopo 7’ torna in campo dalla parte opposta Mays. White si mette in moto con 5 punti ravvicinati (17-19), ma il top-scorer del primo quarto sono Smith (10) e Montano, quest’ultimo 8 punti e 2/3 dalla lunga. Riparte alla grande Ravenna e scava un notevole margine, anche grazie ad una difesa molto tenace (32-20 al 13’, 36-22 al 16’), ma con tre triple consecutive di Reati la Baltur torna in partita. Ci pensa allora Smith, con cinque punti, a riportare in doppia cifra il vantaggio ravennate all’intervallo lungo.
Terzo quarto con alcuni errori da sotto di Ravenna che riavvicinano pericolosamente Cento, riportata sotto da Mays e White (51-47), ma ci pensano Montano e Smith a rilanciare l’OraSì (61-48), coadiuvati da un Hairston lucido e agonista. Ultimo quarto con Cento che ormai è White contro tutti, Ravenna invece gioca sempre di squadra ed è determinata e lucida per conquistare la prima vittoria casalinga alla seconda opportunità: missione compiuta, per l’entusiasmo dei 2600 del Pala De Andrè.

IL DOPO PARTITA
Andrea Mazzon: “Ho detto ai ragazzi che sono orgoglioso del grande lavoro che hanno fatto nel primo tempo, a tratti era stato così anche a Cagliari. Siamo tutti molto convinti che i giovani sono destinati a migliorare e darci soddisfazioni, se alziamo la concentrazione difensiva ed a limitare gli errori (4 sole palle perse) abbiamo margini importanti di crescita. C’è stata questa sera molta attenzione, sono state fatte le scelte giuste e i giocatori che dovevano prendersi tiri importanti nei momenti importanti l’hanno fatto”.

Fonte: ufficio stampa Basket Ravenna

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