
“Con la morte di Kenny Sailors, l’Università del Wyoming ha perso uno dei propri eroi ed ambasciatori” – si legge nel saluto del college che lo lanciò tra i pro nel lontano 1946 – “Mentre l’intera scuola piange la sua scomparsa e celebra la sua vita, mandiamo un pensiero alla famiglia”.
Tre volte All-American al tempo di Wyoming, campione NCAA nel 1943, da professionista segnò 12.6 punti di media in 276 incontri. In un’intervista alla CBS l’anno scorso, Sailors spiegò di aver inventato il jumper per evitare che suo fratello, più alto di lui, stoppasse i suoi tiri. “Un giorno, finalmente, il buon Signore mi fece venire in mente che se avessi saltato più in alto di Bud [il fratello, ndr] e se lui non avesse trovato il tempo perfetto per saltare con me, non sarebbe riuscito a stopparmi. Quindi è quel che ho fatto. Sono corso verso di lui ed ho saltato dal palleggio, tirando con una mano sola perché così riuscivo a saltare più in alto”, spiegò Sailors.
- Roma in NBA Europe e di nuovo in Serie A: sarà Trieste a cedere il titolo? - 23 Gennaio 2026
- Mario Boni critico: “Milano prende gli italiani e non li fa giocare. Tonut? Se non giochi mai ti viene un po’ di depressione” - 23 Gennaio 2026
- Trinity Rodman, figlia di Dennis, è diventata la calciatrice più pagata al mondo - 23 Gennaio 2026
