Il secondo pilastro straniero della nuova Pallacanestro Varese porta fisicità, centimetri e un passato NBA. Isaiah Roby, ala grande di 203 cm nata in Illinois nel 1998, è il volto nuovo scelto per accendere Masnago e guidare i biancorossi nella doppia sfida tra LBA e FIBA Champions League.
Cresciuto nell’università di Nebraska, Roby viene selezionato al Draft NBA 2019 con la scelta numero 45 dai Detroit Pistons, per poi essere girato a Dallas. Il suo decollo avviene però con gli Oklahoma City Thunder: in tre stagioni mette in mostra un atletismo importante, arrivando a firmare un career-high da 30 punti contro Portland nel 2022. Dopo una parentesi ai San Antonio Spurs, chiude la sua esperienza americana con ben 151 presenze nella massima lega mondiale. Nel 2024 sbarca in Europa, al Ratiopharm Ulm, dove assaggia il basket del Vecchio Continente e l’EuroCup. Nell’ultima stagione sceglie di tornare invece negli States vestendo la maglia dei Westchester Knicks in G-League, dove si conferma un lungo da 12.9 punti e 6.4 rimbalzi di media.
Nel sistema ad alta intensità di coach Giannis Kastritis, Roby è un incastro molto intrigante. Il tecnico greco esige dai suoi lunghi dinamismo, attitudine al sacrificio e protezione dell’area. L’ex OKC garantisce tutto questo: è un’ala moderna, verticale, che ama giocare sopra il ferro e che possiede la rapidità di piedi necessaria per cambiare sui piccoli in difesa, assecondando l’aggressività chiesta dal coach.
«Siamo molto felici di dare il benvenuto a Isaiah a Varese – le parole del GM Zach Sogolow – Nel corso della sua carriera ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli, distinguendosi non solo per le sue qualità tecniche, ma anche per le doti umane. A nome di Giannis, Max e Luis, desidero esprimere tutta la nostra soddisfazione per l’arrivo di un giocatore che unisce stazza, versatilità, talento e grande professionalità. Siamo convinti che il suo contributo sarà prezioso per la crescita della squadra e per il raggiungimento dei nostri obiettivi»
