Alibegovic: “Sono tornato a casa. Reale Mutua Torino, ci divertiremo!”

Esclusive Home Serie A2 News

Finalmente Mirza Alibegovic ha realizzato il suo desidero, quello di ritornare a Torino. Nel giorno del raduno, Alibegovic fa gli onori di casa essendo l’unico giocatore della neonata Reale Mutua Torino ad aver già calcato il parquet del capoluogo piemontese, con l’ormai fallita Auxilium. L’italo-americano, classe ’92, arriva da Tortona, dove l’anno scorso a viaggiato a più di 15 punti di media.

Mirza, bentornato! Quali sono le tue prime sensazioni, sia individuali che sulla squadra?
Io sono contentissimo. Sono due anni che cercavo di tornare qua, ora sono proprio contentissimo. Non posso smettere di ringraziare i tifosi perchè sono sempre gentilissimi con me, mi scrivono che sono contenti del mio ritorno; il mio obiettivo personale è di riuscire a ripagarli con qualche vittoria. 
Traini e Campani li conoscevo già e ci siamo già sentiti prima di venire qua, con altri giocatori mi sono scritto e sono proprio fiducioso perchè comunque vedo tutti carichissimi e motivati a essere qua. C’è da essere orgogliosi di giocare per questa società, per questa maglia. Sono contentissimo. Tutto nuovo, bisogna avere un po’ di pazienza e non bisogna fare i passi più lunghi della gamba. Secondo me la cosa più importante e fare le cose per bene e creare subito il gruppo. Il nostro obiettivo è far innamorare i tifosi della squadra, perchè quando succede il Ruffini diventa un inferno e poche squadre riuscirebbero a vincere. 

Come dici tu, devi ripagare i tifosi dell’affetto. Dal punto di vista tecnico sei uno dei migliori realizzatori della squadra. Senti tanta pressione?
Pressione no, perchè comunque abbiamo tanti giocatori forti. Alcuni hanno anche rifiutato contratti dalla Serie A per venire qua a Torino. La cosa più importante è avere il gruppo forte, ogni partita magari ci sarà un miglior realizzatore diverso. Senza invidia nessuno è scontento se non fa 20 punti, è questo l’importante. Non sono venuto qui a fare 20 punti di media ed arrivare nono in campionato. Dobbiamo farne 10 a testa di media e arrivare a giocare le prime posizioni. Abbiamo tante armi, non è la squadra fatta attorno a una o due persone ma sono molti più giocatori di livello. Ognuno deve mettere il proprio mattoncino, che sia la difesa, il rimbalzo, che sia aiutare un compagno. Alla fine conta solo vincere. 

Società giovane, ma l’obiettivo quindi è già giocare per le prime posizioni?
Possiamo guardarla da due punti di vista. Se vogliamo essere realisti questa squadra non può non arrivare ai playoff. Non si fanno previsioni prime della stagione, ma la cosa giusta sarebbe fare i playoff. Poi quando raggiungeremo quell’obiettivo lì io proporrei a tutti di iniziare a sognare cose più grandi. Piano piano, le cose devono essere fatte per bene, senza esagerare. Non sono arrivato qui per vincere il campionato subito, perchè la società deve ancora crescere ecc. Però in ogni caso io gioco per vincere ogni partita. Ovviamente è difficile ma io voglio fare una grandissima annata e so che con questi compagni qua possiamo fare molto bene.

Al di là delle amichevoli di prestigio, inizierete subito forte con la supercoppa con rivali come Biella, Casale e Tortona. Sono già impegni molto probanti.
L’importante è partire bene, però sinceramente preferirei fare 5 su 5 in campionato che vincere la SuperCoppa. La SuperCoppa è un impegno importante ovviamente, però se dovessi scegliere preferirei iniziare a bomba in campionato, perchè sarebbe importate per noi e per attirare più pubblico, vista la diffidenza che ci potrebbe essere per via delle recenti delusioni. Noi ci siamo e abbiamo bisogno del pubblico, mi ricordo il Ruffini infuocato tre anni fa. Saremmo tutti contenti di vedere il palazzetto pieno, ci darebbe una grande mano per riuscire a vincere le partite.

 

Si ringrazia Mirza Alibegovic per la grande disponibilità e cordialità dimostrataci.

 

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.