Alma Trieste: la neopromossa con l’obbiettivo salvezza, ma pronta a stupire tutti

Serie A News

Dopo 14 anni di purgatorio Trieste è tornata nell’Olimpo dei grandi, è tornata in paradiso, è tornata in Serie A. L’Alma però deve già lasciarsi alle spalle la splendida cavalcata del’anno scorso culminata con la storica promozione nella massima serie e cominciare a rifare sul serio, per farsi trovare pronta ad affrontare le difficoltà di un campionato completamente diverso dalla Serie A2. L’obbiettivo dichiarato è la salvezza, ma siamo sicuri che i giuliani venderanno cara la pelle in ogni partita e cercheranno, se possibile, di puntare anche ad obbiettivi diversi dal puro e semplice mantenimento della categoria.

Daniele Cavaliero guiderà ancora una volta la sua Trieste, anche in Serie A.

Trieste riparte, dunque, per questa nuova stagione da una parte del nucleo storico che è riuscito a riconquistare la massima serie. L’Alma, infatti, ha riconfermato: il coach di mille battaglie, Eugenio Dalmasson, che siederà sulla panchina biancorossa per l’ottava stagione consecutiva; il suo capitano Andrea Coronica per un’altra stagione, una scelta che consentirà al “mulo” triestino di esordire in Serie A e completare un percorso iniziato dalle giovanili della squadra della sua città; è rimasto in maglia Trieste anche un’altro triestino doc, Daniele Cavaliero, che ben conosce il massimo campionato italiano, visti i suoi trascorsi tra Varese, Milano, Avellino e Pesaro, ed è uno dei giocatori di maggiore talento ed esperienza del roster giuliano; Alessandro Cittadini, alla terza stagione in maglia biancorossa, che farà da chioccia ai giocatori più giovani e porterà alla causa giuliana il suo grande bagaglio di esperienze maturate nel corso della sua lunga carriera; Matteo Da Ros, che ha saltato gran parte della preparazione per un infortunio, ma è ora in fase di recupero ed è pronto a mettere al servizio della squadra la sua grande intelligenza cestistica; Juan Fernandez, il talentuoso play argentino, che vuole giocarsi le sue carte anche in Serie A dopo averla solamente sfiorata nel’anno della promozione con Brescia ed infine Giga Janelidze, il tuttofare dell’Alma, sempre pronto a dare tutto se stesso in campo senza risparmiarsi mai.

Hrvoje Peric è uno dei sette volti nuovi in casa Alma.

I nuovi elementi del roster, invece, sono stati acquistati con l’intento di costruire una squadra che presentasse al suo interno il giusto compromesso tra giovinezza ed esperienza, ecco spiegato l’innesto di Hrvoje Peric, il lungo croato ex Reyer che porterà alla causa biancorossa la sua maturità e il suo talento. È arrivato poi anche Chris Wright, ex Reggio Emilia, play dotato non solo di grande determinazione ma anche di grandi capacità, che potrà portare la giusta dote di inventiva all’attacco giuliano. Sono stati inseriti nel roster anche l’ex Casale Jamarr Sanders, dotato di grande forza fisica e atletismo, oltre al lettone Arturs Strautinis, giovane talentuoso e di prospettiva. La scommessa, invece, è stata sicuramente il rookie Devondrick Waker, un due dotato di un’ottima penetrazione e di un buon tiro dalla media, proveniente dai Delaware 87ers, il quale ha disputato anche la Summer League con i 76ers. Infine chiuderanno il roster giuliano due lunghi d’esperienza e molto forti fisicamente, come William Mosley (ex Legnano) e Justin Knox (ex Orlandina), che ben conoscono il nostro campionato.

Nelle amichevoli estive disputate fin qui, l’Alma è stata capace di ben figurare anche con avversari più forti sulla carta, come per esempio contro la Reyer Venezia, durante il Torneo di Lignano o contro la Virtus Bologna, durante il “Memorial Bertolazzi”. Test che sono serviti a Trieste, nonostante le sconfitte e le diverse defezioni, per misurare le proprie potenzialità e che hanno dimostrato quanto le scelte societarie siano state, per ora, ben azzeccate. Coach Dalmasson, infatti, è riuscito a creare una squadra a sua immagine e somiglianza, che fa della difesa e del contropiede le sue armi migliori. Sono arrivate poi diverse vittorie, come quella contro Reggio Emilia, sempre nel “Memorial Bertolazzi”, oltre ai successi contro diverse squadre di Serie A2, come nei derby contro Udine e Treviso. Inoltre sono arrivate anche due affermazioni molto importanti e prestigiose contro l’Avtodor Saratov e l’Olimpia Lubiana. Risultati e prestazioni che fanno ben sperare anche per l’inizio del campionato, nel quale l’Alma cercherà sicuramente, prima di tutto, di fare più punti possibili per mantenere la categoria e poi, se l’entusiasmo e i risultati saranno dalla sua parte, anche di alzare l’asticella degli obbiettivi. L’attaccamento alla squadra non mancherà sicuramente e il record di 4.000 abbonamenti dimostra quanto la città di Trieste viva di pallacanestro e voglia essere vicina ai suoi beniamini, inoltre le solide basi societarie su cui ora poggia la squadra e gli investimenti fatti dallo sponsor Alma fanno ben sperare non solo per il nuovo campionato, ma anche per un futuro prossimo.

L’ultima tappa della preseason dell’Alma sarà a Sassari, dove il 28 e 29 settembre giocherà un altro mini torneo con i padroni di casa della Dinamo, con la Reyer Venezia e con Cagliari, esattamente sette giorni prima della partenza della nuova stagione della Serie A. L’esordio di Trieste nella massima serie sarà contro la Virtus Bologna davanti al pubblico amico dell’Allianz Dome.

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.