Avellino – Capo d’Orlando, il commento di Sacripanti e Di Carlo in sala stampa

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LE PAROLE DI STEFANO SACRIPANTI (fonte: Ufficio Stampa Scandone Avellino) 

Sono molto contento di aver chiuso il 2017 – commenta coach Sacripanti nella conferenza post partita – in questo modo e davanti a questo pubblico. Come ho detto spesso, questa squadra merita l’affetto della città e speriamo di dare sempre più dimostrazioni di carattere e di umiltà. Da questa partita cogliamo tanti aspetti positivi, che vanno al di là dei 2 punti importantissimi conquistati. Innanzitutto mi ha fatto molto piacere notare l’intensità e l’attenzione che i ragazzi hanno messo per tutti e 40 i minuti, senza nessun momento di blackout, riuscendo a mettere in pratica tutto ciò che avevamo provato in allenamento. C’è da dire poi che, tranne i 30 minuti che ha giocato Filloy, sono riuscito a gestire il resto della squadra, dandogli non più di 25 minuti a testa: è questa la strada giusta per arrivare a fine stagione con giocatori non troppo stanchi. Scrubb è un giocatore che porta tanta freschezza in campo e che dà sempre tantissima energia e qualità. Oltre lui, però, una menzione speciale va a D’Ercole, che ha tenuto difensivamente benissimo Maynor, giocatore di altissimo talento, anticipandolo su tutti i passaggi”.

LE PAROLE DI GENNARO DI CARLO (fonte: Ufficio Stampa Orlandina Basket) 

“Nei primi due quarti Avellino ci ha fatto molto male dentro l’area tirando con quasi il 100% da due, e questo ci ha tolto tanta fiducia. Nel secondo tempo, specialmente ad inizio terzo quarto abbiamo provato a reagire, ma alle prime difficoltà abbiamo definitivamente mollato. Sicuramente mantenere l’energia e restare in partita contro una squadra che segna con questo tipo di continuità era oggettivamente difficile, ma è ovvio che non siamo contenti della prestazione, stasera non abbiamo fatto una buona gara, ma cercheremo di reagire e di rifarci subito perché la prossima in casa ci vedrà di fronte Venezia, per una gara che richiede parecchia intensità, attenzione e concentrazione. Fino a che la matematica non dirà che siamo fuori dalle Final Eight di Coppa Italia è chiaro che siamo in piena lotta. I risultati di questa giornata non sono favorevoli a noi, ma l’esperienza ci insegna che l’imprevedibilità appartiene a questo sport e dunque dobbiamo pensare a vincere già contro Venezia”.

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