Avellino inizia bene sulle ali di Cole: battuto il Nizhny dopo due overtime

Champions League Home

Nizhny Novgorod – Sidigas Avellino 93-100

(19-23; 22-17; 11-17; 23-18; 15-15; 3-10)

Buon inizio di Avellino, che si trova sopra 11 a 6 dopo 4 minuti di gioco, grazie all’accoppiata Norris Cole-Caleb Green. Gli italiani continuano a premere il piede sull’acceleratore, cercando di indirizzare la gara sin dal primo quarto, tant’è vero che arrivano anche a +9 a 52 secondi dal suono della prima sirena. Nei possessi finali Broussard e Baburin piazzano un parziale di 5 a 0 e chiudono a -4, 19 a 23.
Il secondo periodo è molto più equilibrato, anche se inizialmente sorride maggiormente ai russi, i quali sono sopra 34 a 30 al giro di boa. Filloy e il solito Cole si caricano sulle spalle la squadra e la Sidigas va all’intervallo lungo in svantaggio di una sola lunghezza, 41 a 40, e l’ex Miami Heat avrebbe anche avuto la possibilità di realizzare la bomba del sorpasso proprio alla scadere del tempo.

Al ritorno dagli spogliatoi il match va via veloce, senza interruzioni particolari e, soprattutto, le due compagini corrono da una parte all’altra del campo con grande velocità. Vucinic decide di reinserire il proprio #30, indubbiamente il migliore in campo per i suoi, e l’inerzia torna nuovamente dalla parte di Avellino, che chiude sopra 57 a 52 all’ultima pausa obbligatoria della contesa.
Anche gli ultimi dieci minuti sono tutto sommato equilibrati, con entrambe le squadre che provano a prendere vantaggio, venendo poi recuperata dall’altra: infatti siamo sul +2 Nizhny a centottanta secondi dal termine. Perry cerca di portare a casa la vittoria nell’esordio in questa FIBA Champions League ma c’è Norris Cole: tripla pazzesca e 75 pari. Toropov ha una chance importante dalla linea della carità ma fa 0/2 e, dall’altra parte, l’ex Miami Heat sbaglia il possibile buzzer beater: overtime!

fiba.com

Il supplementare è bellissimo e in totale parità: 87 a 86 Novgorod ad un minuto dalla fine. Sykes gioca cinque minuti perfetti e, anche grazie al classe 1993, la Scandone è avanti di 3 lunghezze a 5 secondi dal termine. Ma Kendrick Perry compie un vero e proprio miracolo: bomba scagliata molto più che cadendo all’indietro e secondo overtime. Perry si sente caldo e inizia come aveva finito; dall’altra parte, però, Cole fa lo stesso. Avellino gira a vuoto in attacco ma in difesa riesce a tenere: il Nizhny non ne approfitta e Caleb Green prima e Cole poi firmano il +6 a 30” dalla fine. Dopo il timeout dei padroni di casa, Perry cerca ancora di fare tutto da solo ma senza risultato. Finisce 100-93 per Avellino che inizia bene l’avventura europea.

Nizhny: Broussard 15 , Komolov 9, Perry 25, Toropov 13, Uzinskii 5, Astapkovich 4, Baburin 10, Dragicevic 10, Gudumak , Odom 2, Popov . All. Zoran Lukic.

Avellino: Cole 34, Filloy 8, Green 19, Nichols 14, Sykes 14, Campani , Campogrande , Costello 9, Sabatino , Spizzichini 2. All. Nenad Vucinic.

(Immagine in evidenza di fiba.com)

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.