Avellino si prende la rivincita: Rich abbatte Venezia all’OT

Home Serie A Recap

Scandone Avellino – Reyer Venezia 87-77

(22-16, 17-14, 15-19, 16-21, 17-7)

Vendetta (almeno parziale) della Scandone Avellino, che davanti al proprio pubblico supera al supplementare la Reyer Venezia campione d’Italia che l’aveva eliminata in semifinale di Playoff l’anno scorso. Gli uomini di Sacripanti si aggrappano alle dominanti prestazioni di Jason Rich e Dez Wells, rimanendo avanti quasi tutta la gara ma rischiando di perderla nell’ultimo quarto: l’OT però ha tinte solo bianche e verdi e Avellino stacca i lagunari in classifica, volando a 16 punti.

Avvio convinto della Scandone, che con due schiacciate (una di Rich e una di Wells) ed il canestro di Leunen si porta subito sul 10-4, Venezia riesce a ritrovare la parità a quota 12 ma viene travolta da un altro parziale irpino che permette ai biancoverdi di chiudere i primi 10′ avanti 22-16. Nel secondo periodo Avellino allunga, portandosi sul +7, ma sul più bello entrambi gli attacchi si bloccano: la Reyer ne approfitta dopo molti errori e torna a -5 con Peric, prima che però ancora una volta sia Avellino ad allungare sul 39-30 all’intervallo grazie ad un canestro di Filloy.

Dominique Johnson, decisivo nel finale dei regolamentari

La Scandone tocca il +11 all’inizio del terzo quarto con Rich, ma Bramos e Orelik concretizzano un break di 0-8 che riapre per l’ennesima volta il match: Avellino conserva il vantaggio e con due schiacciate di Wells e N’Diaye torna a +9, ancora Bramos e Peric accorciano prima del 30′, a cui si arriva sul 54-49. Due centri di Peric valgono il -2 all’inizio dell’ultimo periodo, Venezia torna anche a -1 con Johnson prima e De Nicolao poi, ma Avellino resiste fino alla tripla di Orelik, che impatta sul 60-60 al 34′. Watt poco dopo porta in vantaggio la Reyer per la prima volta dall’inizio del match, sul +3, negli ultimi minuti però succede di tutto. Filloy riporta avanti la Scandone, Dominique Johnson subisce fallo su tiro da tre e dalla lunetta scrive il 66-69, Fesenko risponde con una schiacciata e ancora l’americano ha l’occasione di mettere l’ipoteca sulla gara ai liberi. L’ex Varese però fa 1/2 e dall’altra parte Rich, con una rimessa clamorosa di Leunen, firma la parità in contropiede, mandando la partita all’OT sul 70-70 (Haynes segna dalla propria metà campo, ma De Raffaele aveva già chiamato timeout).

Avellino ha un approccio decisamente migliore di quello avversario nel supplementare: la partenza recita 8-0 chiuso da una schiacciata di Wells, a quel punto la gara è indirizzata e poco possono fare i canestri di Johnson ed Orelik. Rich e Wells rimpinguano il proprio tabellino e gli irpini possono festeggiare la vittoria per 87-77, su cui una schiacciata di Fesenko mette il punto esclamativo.

Avellino: Filloy 12, Rich 29, Wells 16, Leunen 6, Fesenko 12, Ortner 2, N’Diaye 4, Scrubb 4, D’Ercole, Zerini 2, Parlato NE, Sabatino NE.

Venezia: Haynes 8, De Nicolao 2, Peric 6, Orelik 18, Johnson 14, Watt 12, Biligha 4, Cerella 2, Green, Ress, Bolpin, Bramos 11.

Francesco Manzi

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.