Thomas Avellino

Avellino vince un derby campano combattuto fino al finale

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Thomas Avellino

SIDIGAS AVELLINO-PASTA REGGIA CASERTA 79-75

(8-19, 26-15, 23-17, 22-24)

QUINTETTI

AV: Ragland, Logan, Leunen, Cusin, Thomas

CS: Diawara, Putney, Gaddefors, Giuri, Watt

ASSENZE

Per Avellino è ancora assente Fesenko, anche se oramai per lui è stato trovato un sostituto in Shawn Arthur Jones. Per Caserta invece tutti presenti dopo il recupero di Joshua Bostic.

STATO DI FORMA

Gli irpini sono reduci da tre vittorie consecutive, l’ultima sconfitta – di misura – è stata con Venezia e si può comunque guardare a essa con ottimismo. Caserta ha invece vinto due delle ultime tre gare, con la sconfitta che risale a due turni fa per mano di Pesaro. La squadra risulta comunque ostica e nelle ultime cinque ha sempre giocato fino all’ultimo per la vittoria.

LA GARA

Il primo canestro della gara è di Avellino, ma subito dopo il match viene preso in mano da Caserta che piazza un parziale di 2-12 in quattro minuti (dal 3′ al 7′). Protagonisti Putney, Gaddefors e Giuri, tutti con quattro punti. Quando nel finale di quarto Avellino sembra riuscire a riavvicinarsi, ci pensa Joshua Bostic con cinque punti in fila a rimandare indietro gli avversari. Spendendoli anzi ancora più sotto, fino al meno undici sul punteggio di 8-19. Allo scoccare del secondo quarto Caserta riesce a raggiungere subito il più tredici, ma la partita è pronta a cambiare. Avellino sembra più concentrata e riesce a farsi pericolosamente vicina agli avversari. Gran parte del merito va all’asse Logan-Jones, sono tutti loro i punti che riportano la partita a un singolo possesso di distanza sul 18-21. Nei due minuti minuti e mezzo successivi la partita si spegne offensivamente (un solo punto segnato, da Caserta). Per poi riaccendersi di colpo con la tripla di Berisha, che porta i suoi avanti 18-25, a cui però fa subito eco Zerini sempre dalla linea da tre punti. Nell’azione successiva è di nuovo il kosovaro a tentare il tiro da tre punti, subendo fallo. Tutti e tre i liberi vengono convertiti e Caserta torna a più sette, sul 21-28. Una palla persa di Zerini permette poi di segnare anche il canestro del più nove. Il ritmo offensivo si alza notevolmente, nonostante il distacco rimanga invariato fino al deciso cambio di pressione difensiva da parte dei padroni di casa. Gli ospiti vengono costretti a svariate palle perse, sfruttate poi a dovere da Avellino nella metà campo offensiva. La partita torna così in discussione, sul punteggio di 31-33, con un ottimo parziale di 10-3 a favore degli irpini. A 15” dalla sirena dell’intervallo lungo arriva anche la tripla del pareggio a firma Thomas, che impatto il punteggio a quota 34. Sempre Thomas ha poi la chance di segnare il sorpasso dopo l’ennesima palla persa di Caserta, ma stavolta la tripla non va a segno. 34 pari all’intervallo.

Alla ripresa assistiamo a rimi offensivi molto più bassi, con le squadre incapaci di segnare con la stessa continuità della precedente frazione. Il massimo distacco lo accumula Avellino che va sul più quattro verso il 5′. Negli ultimi minuti del quarto i padroni di casa aumentano il loro vantaggio fino al 57-47. Il quarto si chiude però con uno 0-4 ospite che permette di arginare i danni. La frazione si chiude sul 57-51. In apertura dell’ultima frazione Avellino fa rombare i motori e aumenta subito le distanze andando rapidamente sul 64-51. Due triple di Caserta accorciano le distanze subito dopo sul 64-57. Il trend positivo per gli ospiti continua e 2′ dal termine arrivano fino al 69-65. Altri due canestri in fila di Gaddefors portano la partita a un solo punto di distanza, sul 69-68. Nelle azioni successive lo strappo decisivo è dato da una tripla di Ragland per il 74-70, che permette ad Avellino di riuscire a mettere un distacco adeguato tra sé e gli avversari nell’ultimo minuto di partita. Vince Avellino 79-75.

MIGLIORI IN CAMPO

AV: Ragland come sempre decisivo, offensivamente con i canestri nei momenti decisivi e nella gestione del gioco, ma anche nell’attirare le difese su di sé.

CS: Watt che con 15 punti e 9 rimbalzi sfiora la doppia doppia, una prestazione molto solida condita da un ottimo 5/9 al tiro da due.

PEGGIORI IN CAMPO

AV: Logan, pessime percentuali (2/11 complessivo) e troppe palle perse.

CS: Diawara, impalpabile in 26 minuti in campo. Il suo apporto è nullo.

TABELLINI

AV: Jones 12, Thomas 18, Green 4, Zerini 6, Ragland 15, Logan 7, Leunen 0, Severini NE, Esposito NE, Randolph 11, Cusin 6, Parlato NE

CS: Putney 9, Giuri 14, Watt 15, Diawara 2, Berisha 12, Cefarelli 0, Johnson 1, Puoti NE, Ventrone NE, Iavazzi NE, Bostic 6, Gaddefors 16

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