La sfida era proibitiva, e infatti l’Italbasket femminile è capitolata a San Juan contro Team USA, squadra guidata dalle nuove leve della WNBA come Caitlin Clark, Angel Reese e Paige Bueckers, oltre a star affermate come Kelsey Plum, Chelsea Gray Jackie Young e Kahleah Copper. Il risultato finale è un netto 93-59 per le statunitensi con 15 punti di Copper, 12 di Clark e 12 di Beuckers. Se gli USA si sono così qualificati aritmeticamente alla FIBA World Cup che si disputerà quest’estate, all’Italia manca ancora una vittoria dopo i successi contro Nuova Zelanda e Porto Rico. Oggi, 15 marzo, le Azzurre torneranno in campo contro la Spagna: in caso di successo, sarà ufficiale una qualificazione al Mondiale che manca all’Italia dal 1994.
“Per rispetto alla nostra Nazionale, agli Stati Uniti e alla competizione che stiamo giocando, abbiamo preparato questa partita esattamente come le altre, pur sapendo che il risultato sarebbe stato probabilmente sfavorevole. Abbiamo affrontato una squadra che fa leva su un’organizzazione di gioco spaventosa, che non ti perdona il minimo errore e spesso ti punisce anche quando non ne commetti” ha dichiarato coach Andrea Capobianco dopo il KO.
Al momento l’Italia è terza, dietro proprio agli USA, nel girone a 6 squadre di San Juan: la Spagna, 3-0 dopo aver vinto contro Nuova Zelanda, Senegal e Porto Rico, è sicuramente l’avversario più ostico dopo le americane. Al termine delle qualificazioni, per cui mancano ancora 2 partite (Spagna e Senegal), le prime 3 classificate strapperanno il pass per il Mondiale. Anche in caso di sconfitta contro la Roja, alle Azzurre sarà sufficiente battere le senegalesi per farcela.
Foto: FIBA
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