Barbagallo saluta la Juve, Iavazzi sempre più solo.

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Lo aveva annunciato a chiare lettere già nella sua conferenza stampa nell’estate 2015 quando, dopo diversi tentennamenti, ritardi e promesse mai mantenute, era fallito il suo progetto, mai presentato tra l’altro, di creare una fondazione assieme ad amici per rilevare la Juve Caserta allora retrocessa in A2 sul campo, Barbagallo-sportcasertano-1024x682ma adesso è ufficiale a tutti gli effetti: Carlo Barbagallo non è più un socio della Pasta Reggia Caserta, essendo scaduti i trenta giorni di tempo per poter versare la sua quota della ricapitalizzazione effettuata lo scorso 22 dicembre 2015. Adesso Raffaele Iavazzi, socio di maggioranza della società con il 90%, avrà un diritto di prelazione per acquistare il 10% dell’imprenditore siciliano e diventare così ufficialmente unico proprietario della Juve perchè è praticamente scontato il fatto che quest’ultimo eserciterà questo diritto di prelazione arrivando ad ottenere il 100% delle quote. Barbagallo però non chiude la porta e non esclude un suo rientro nel mondo della palla a spicchi bianconera, ma solo nel caso non fosse più possibile continuare l’avventura in serie A1 e si dovesse ripartire da una categoria inferiore e comunque senza più Iavazzi come socio (se non in netta minoranza). Barbagallo ha fatto sapere che sarebbe molto disposto a rientrare assieme ad amici suoi che comporrebbero questa sua Fondazione volendo “acquisire un titolo di A2 o di B” e di averne anche “molta voglia”. Tuttavia la piazza casertana non sembra molto contenta di tale dichiarazioni e gradirebbe la permanenza in Serie A1 nonostante i segnali non siano proprio incoraggianti (ingaggio di Metreveli al posto di Amoroso, l’arrivo al posto dell’inadatto El-amin di una guardia tiratrice ormai tramontato, il mercato praticamente fermo, le questioni extrabasket delle imprese di Iavazzi, lo store in città che tarda la propria inaugurazione (ora si parla di marzo). Ecco perché ci si attende la prossima mossa di un Iavazzi sempre più solo alla guida del sodalizio casertano.

 

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1 thought on “Barbagallo saluta la Juve, Iavazzi sempre più solo.

  1. Presumibilmente, i debiti a fine torneo saranno circa 2 mln€, e non 1.6 come stimato di recente. A quel punto, un nuovo proprietario cosa dovrebbe fare: accollarsi ‘sto montante accumulato in maniera scellerata (ci sono debiti ascrivibili addirittura a 3/4 stagioni fa) e bruciare prima 2 mln per poi ricominciare con la nuova programmazione? E dove sta un imprenditore così maldestro? Andiamo su, siamo realistici: qui di Armani, o di mecenati, non se ne vedono tracce da quel dì. mi addolora affermare certe cose, ma è bene prendere confidenza con la realtà. E poi, la questione pubblico e paganti… sappiamo di poter contare su una platea “contributiva” di circa 3.000/3.200 unità. scendere di categoria comporterebbe di sicuro perderne qualcuno, nel breve. Ma se si ricomincia, ed emerge un programma chiaro e tangibile, quelli li riconquistiamo. Qualora la realtà dovesse collassare – e qui nessuno se lo augura – confido che avremmo almeno uno zoccolo duro di 2.500/2.700 tifosi veraci.

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