Il 22 gennaio 2024, Joel Embiid e Karl-Anthony Towns hanno offerto prestazioni straordinarie in NBA. Embiid ha segnato ben 70 punti, stabilendo un nuovo record per i 76ers e portando Philadelphia alla vittoria 133-123 su San Antonio. Nel frattempo, Towns ha avuto una serata fenomenale, segnando 62 punti (record della carriera e record dei T-Wolves), ma non è bastato perché Minnesota ha perso 128 a 125 contro Charlotte.
Questa straordinaria impresa di Towns ed Embiid ha segnato solo il quarto giorno nella storia della NBA in cui due giocatori hanno segnato almeno 60 punti in partite separate.
I precedenti casi si sono verificati il 9 aprile 1978, con David Thompson (73 punti) e George Gervin (63), il 17 gennaio 1962, con Jerry West (63) e Wilt Chamberlain (62), e l’8 dicembre 1961, quando Chamberlain (78) ed Elgin Baylor (63) hanno realizzato questo risultato in una partita che è arrivata al terzo tempo supplementare.
I 70 punti di Embiid sono stati il 12° punteggio più alto nella storia dell’NBA e hanno superato il record di Chamberlain (68 punti).
Tutto questo è successo 18 anni dopo gli 81 punti di Kobe Bryant contro i Toronto Raptors. Insomma, il 22 gennaio è un giorno veramente storico per l’NBA e soprattutto propizio per i grandi marcatori, chiunque essi siano.
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