Bilbao travolge una Fortitudo che dura un quarto e resta a bocca asciutta in Champions League

Coppe Europee Home

RETABET BILBAO 82-54 FORTITUDO BOLOGNA

(19-18; 41-28; 63-39)

Terza sconfitta su tre uscite internazionali per la Fortitudo Bologna che cade sul campo della Retabet Bilbao, vincente per 82-54. Un impressionante black out nel secondo quarto pregiudica l’incontro, poi non basta un timido accenno di rimonta per rimettere realmente in carreggiata una Effe priva di Saunders e Mancinelli, oltre ai lungodegenti Happ e Cusin, e che ora vede il passaggio del turno in Champions League sempre più compromesso.

Cronaca: 

La Retabet Bilbao si presenta ai blocchi di partenza con Rousselle, Zyskowski, Brown, Kulboka e Dos Anjos, una Fortitudo rimaneggiata risponde con Fantinelli, Banks, Palumbo, Withers e Hunt.

Il primo quarto scorre all’insegna dell’equilibrio: da una parte si distingue l’ex Orlandina Kulboka, con 7 punti, dall’altra spiccano di nuovo l’atteggiamento e la sostanza di Totè. Le palle perse complicano la vita agli ospiti ma la difesa, anche delle seconde linee, regge l’urto e la prima frazione termina sul 19-18.

Se è già tanto che la Fortitudo arrivi a tirare – 10 perse in 14′ – l’attacco della Retabet inizia invece ad ingranare e i baschi toccano presto il +13 con le triple di Brown. Sono le prime della partita dei padroni di casa, ma danno il “la” ai compagni: inizia ad entrare qualsiasi cosa e Dalmonte, sul 41-22, si vede costretto a chiamare un timeout decisamente più emotivo che tecnico. Da lì la Fortitudo firma un mini-parziale di 0-6 che limita i danni prima della pausa lunga, anche se nel complesso l’inerzia non cambia di molto.

In avvio di terzo quarto i biancoblù provano a ripartire dalla difesa e da una maggior attenzione nel trattamento della sfera, riuscendo a rosicchiare qualche altra lunghezza di svantaggio, fino ai canestri di Huskic e Reyes che restituiscono ai baschi il 49-34 di metà frazione. È già finito lo slancio degli ospiti che, inermi e con poche e timide idee, vedono scappare di nuovo gli avversari fino al 63-39 della penultima sirena.

Gli ultimi 10′ sono un lungo garbage time in cui Dalmonte concede spazio ai più giovani, per provare a trarre qualcosa di buono da una brutta serata almeno in ottica futura, senza tra l’altro trovare grandi riscontri se non in Totè, che si conferma come una delle migliori notizie di questo periodo per la Effe. Bilbao si prende la sua seconda vittoria in Champions League, di nuovo contro la Fortitudo, aggiudicandosi l’incontro per 82-54.

Per i baschi ottima prova corale – nessuno in doppia cifra fino all’ultimo quarto – ma alla fine l’MVP è un Jaylon Brown da 17 punti, 4 assist e 5 recuperi. Tra le file biancoblù 14+11 di Totè e 13 per un Banks molto, ma molto più ombre che luci. Sarà da rivalutare un guaio muscolare che ha tolto Aradori dal match nel terzo quarto.

Tabellini:

Bilbao: Rousselle 8, Zyskowski 3, Brown 17, Kulboka 11, Dos Anjos 4, Huskic 11, Jenkins 4, Kljajic 7, Miniotas 10, Reyes 7, Bertolaza 0.
Fortitudo: Fantinelli 2, Banks 13, Palumbo 2, Withers 5, Hunt 9, Sabatini 4, Fletcher 0, Aradori 5, Totè 14.

Foto: sito web Basketball Champions League

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.