Tommy Marino

A2 Est: Ravenna e Imola straripanti su Treviso e Matera; Chieti batte Bologna, a Treviglio il derby contro Legnano!

Serie A2 Recap

ORASì RAVENNA-DE’ LONGHI TREVISO 81-66

deloach ravennaAl Pala De Andrè, coach Martino parte dai soliti Rivali, Deloach, Masciardi, Smith e Malaventura, mentre coach Pillastrini punta su Ancellotti, Powell, Abbott, Fantinelli e Negri titolare al posto del capitano Fabi. Dopo il canestro in avvio di Powell, Smith e Masciardi mettono subito la testa avanti per i ravennati con un break di 7-0; l’ala trevigiana, coadiuvata da Abbott e Ancellotti, riporta in gara gli ospiti. Il quarto è intenso ma con poca finalizzazione, infatti dopo il canestro di Fabi, le squadre non vedono più la retina per i 3’ da lì alla sirena che segna 14-15. Dopo il canestro in avvio di secondo quarto di Abbott, Ravenna alza il ritmo in attacco e in difesa firmando un parziale di 13-2 che la riproietta in vantaggio sul 27-20; la compagine veneta prova a rifarsi sotto, ma le triple di Masciardi sono macignesche, nonostante Negri e Powell rimettano le distanze a solo 4 punti prima dell’intervallo lungo sul 39-35. Al rientro in campo, è sempre Powell, stavolta con Fabi determinante, a continuare la rincorsa alla testa della gara, ma stavolta è Smith a tenere la testa avanti per i giallorossi in un periodo senza esclusione di colpi e molto equilibrato che si chiude sul 55-49. Nell’ultimo periodo tocca a Malaventura portare i suoi oltre le 10 lunghezze di vantaggio: Treviso prova a giocarsi tutte le carte a disposizione per rimettere in piedi la partita, ma quando il gioco si fa duro, è Deloach a prendere il finale di partita in mano. Con 11 degli ultimi 14 punti di squadra, l’americano trascina i giallorossi al successo con la gara che termina sul 81-66.

ORASI’ RAVENNA: Smith 16, Deloach 17, Malaventura 7, Casini 4, Masciadri 22, Cicognani 2, Rivali 7, Raschi 6, Manetti, Smorto, Seck, Salari ne; RIMBALZI: 31 (Smith 9); ASSIST: 18 (Rivali 6); TIRI DA 2: 17/29; TIRI DA 3: 11/25; TIRI LIBERI: 14/18;

DE’ LONGHI TREVISO: Fantinelli 2, Powell 22, Negri 10, Ancellotti 7, Abbott 7, De Zardo ne, Busetto 0, Malbasa 1, Rinaldi 9, Moretti 2, Fabi 6; RIMBALZI: 33 (Powell 5); ASSIST: 12 (Fantinelli 4); TIRI DA 2: 19/40; TIRI DA 3: 5/17; TIRI LIBERI: 13/20;

 

ANDREA COSTA IMOLA-BAWER MATERA 86-61

washington imolaNell’ultimo match del girone di andata al PalaRuggi, coach Ticchi parte con Sabatini, Anderson, Washington, Maggioli e Hassan, mentre coach Gresta mette in quintetto Chase assieme a Guarino, Cantagalli, Corral e Okoye. Chase entra subito nel match portando i suoi in vantaggio, ma la front-line Maggioli-Washington, ben sostenuta da Sabatini, rimette subito le cose in chiaro; Cantagalli e il neo-acquisto biancoazzurro provano a rimettere in pista Matera, ma la buona difesa biancorossa, unita ai lampi di Amoni, chiude il prima frazione sul 20-12. Dopo un avvio a salve per entrambe le compagini, si apre l’Hassan-show: il prodotto ex-Rimini timbra 8 dei 12 punti di parziale con cui Imola affossa i lucani a 16 lunghezze di distanza; Mastrangelo è l’unico a smuovere la retina, prima che Chase e Guarino provino a dare una scossa vera e propria, ma Maggioli sotto canestro è immarcabile e chiude il primo tempo sul 40-27. Nella ripresa, sono sempre i padroni di casa a tenere il pallino del gioco, nonostante un Cantagalli costantemente pericoloso al tiro: i biancorossi giocano in modo fluido e di squadra, trovando diverse soluzione nella metà campo avversaria senza rischiare il vantaggio accumulato e chiudono il terzo periodo sul 63-49. Nell’ultimo quarto però si decide la partita: Imola si porta sulle 20 lunghezze di vantaggio e non si guarda più indietro contro una Matera troppo arrendevole (deludente Okoye con 6 punti troppo poco nel vivo del gioco) e a cui non basta un buonissimo Cantagalli. Finisce 86-61.

ANDREA COSTA IMOLA: Washington 16, Maggioli 12, Anderson 3, Hassan 10, Sabatini 9, Sgorbati 2, Folli, Cai 3, Amoni 14, De Nicolao 1, Prato 12, Preti 4; RIMBALZI: 47 (Washington 8); ASSIST: 14 (De Nicolao 5); TIRI DA 2: 28/53; TIRI DA 3: 7/22; TIRI LIBERI: 9/13;

BAWER MATERA: Chase 12, Mastrangelo 4, Corral 6, Okoye 6, Cantagalli 17, Guarino 12, Rugolo 2, Bertocco 2, Loperfido ne, Zaharie; RIMBALZI: 33 (Corral 6); ASSIST: 7 (Guarino 4);  TIRI DA 2: 15/42; TIRI DA 3: 6/17; TIRI LIBERI: 13/20;

 

PROGER CHIETI-ETERNEDILE BOLOGNA 76-67

Ivan Lilov (www.sportag.it)

Deve vincere assolutamente in casa per chiudere con due punti fondamentali il girone di andata la Proger, che parte con Lilov, Monaldi, Abbbott, Allegretti e Sergio, mentre per la Fortitudo partono Sorrentino, Montano, Italiano, Raucci e Daniel. La partita si accende subito nel segno di Montano che guida i suoi al primo +5; i tiri dall’arco consentono però agli abruzzesi di rientrare in partita, poi tocca alla difesa spegnere la vena realizzativa bolognese e ad Allegretti e Piccoli in attacco chiudere il primo periodo sul 19-15. Il secondo periodo inizia ad alta tensione, ma sono i biancoblu a giocare meglio sotto canestro e riportare i conti sul 22 pari; i teatini entrano in un periodo buio, con pochi lampi e Montano ad infiammare la retina avversaria per il vantaggio che porta le squadre negli spogliatoi sul 29-33 al termine del primo tempo. Alla ripresa del gioco però tutto cambia: la compagine di Boniciolli fatica a costruire in fase offensiva e subisce l’impeto biancorosso guidato da Monaldi e Lilov che firmano il vantaggio e chiudono il terzo periodo sul 47-41. All’inizio del quarto periodo, Allegretti si infiamma con 10 dei 13 punti che affossano la Fortitudo a -17 e sembrano mettere gli uomini di Galli sulla strada giusta e tranquilla della vittoria; ma, nonostante i biancorossi tengano il controllo per gran parte del quarto, i bolognesi non mollano e con un pazzesco break di 13-0 riaprono completamente i conti a un minuto dal termine; ma nel momento in cui sembri avvenire il crollo mentale della partita, ecco Lilov che firma i punti decisivi e porta a casa una importantissima vittoria in chiave salvezza. Finisce 76-67.

PROGER CHIETI: Lilov 22, Allegretti 12, Sergio 10, Monaldi 15, Armwood 7, Clemente ne, Piazza 3, Marchetti ne, Sipala ne, Piccoli 7, Vedovato, De Martino ne; RIMBALZI: 30 (Armwood 10) ; ASSIST: 16 (Monaldi 6); TIRI DA 2: 15/26; TIRI DA 3: 12/36; TIRI LIBERI: 10/19;

ETERNEDILE BOLOGNA: Daniel 15, Candi 2, Montano 17, Raucci 4, Italiano 13, Errera ne, Quaglia 6, Campogrande 5, Sorrentino, Carraretto 5, Rovatti ne; RIMBALZI: 44 (Daniel 13); ASSIST: 10 (Montano 3); TIRI DA 2: 17/39; TIRI DA 3: 6/23; TIRI LIBERI: 15/18;

 

REMER TREVIGLIO-LEGNANO KNIGHTS 86-62 (a cura di Francesco Manzi)

sorokas treviglioAl PalaFacchetti coach Vertemati parte con i soliti Marino, Tambone, Kyzlink, Sorokas e Rossi, mentre coach Ferrari, senza la pesante assenza di Pacher, sceglie Raivio, Palermo, Martini, Battilana e Allodi come starting five nel derby lombardo della 15° giornata. Partenza equilibrata, con Sorokas e Rossi che realizzano i primi 8 punti di Treviglio; Legnano rimane in partita ma non riesce a superare gli avversari fino all’ultimo possesso della prima frazione, quando Raivio segna il canestro del 21-23. Ad inizio secondo quarto arriva il +4 di Allodi, ma poi il BluBasket recupera e passa di nuovo a condurre per due volte con Chillo. Rossi e Marino realizzano il +5, mentre Legnano non riesce più a segnare, vittima di un parziale di 11-0 che porta i padroni di casa al 41-29 verso la fine del periodo, che si conclude sul 41-34 dopo una reazione ospite guidata da Raivio. Cambia poco nel secondo tempo: dopo un primo -5 firmato Martini, Legnano risprofonda anche a -14 sotto i colpi di Rossi e Turel, Raivio tenta di tenere a galla i Knights, che però si arrendono alla fine del quarto periodo. Al 30′ il tabellone segna 68-49 grazie alla tripla di Marino, negli ultimi 10 minuti cambia poco, anzi Treviglio allunga ulteriormente arrivando ad un massimo vantaggio di +27, alla sirena finale è 86-62.

REMER TREVIGLIO: Marino 13, Tambone, Kyzlink 10, Sorokas 27, Rossi 13, Rota, Savoldelli, Chillo 12, Spatti, Turel 11; Rimbalzi: 49 (Sorokas 16); Assist: 19 (Marino 7); T2: 22/47; T3: 10/22; TL: 12/17

LEGNANO KNIGHTS: Raivio 21, Palermo 6, Martini 13, Battilana 6, Allodi 14, Navarini 2, Rinke, Frattini, Tognati, Sacchettini; Rimbalzi: 37 (Raivio 8); Assist: 11 (Palermo 4); T2: 18/46; T3: 5/21; TL: 11/15

Federico Gaibotti

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