Fitipaldo da urlo, l’Orlandina espugna Brescia all’overtime

Serie A Recap

Germani Basket Brescia – Betaland Capo d’Orlando 89-90 OT

(18-25; 24-18; 20-16; 16-19; 11-12)

vitali brescia

Quintetti

BRESCIA: Vitali L, Moss, Moore, Landry, Berggen

CAPO D’ORLANDO: Fitipaldo, Laquintana, Stojanovic, Delas, Archie

Assenze

Di Carlo arriva alla partita con un roster in emergenza senza Berzins, Perl e Nicevic non al top della condizione; per Diana roster completo con l’aggiunta di Burns.

Stato di forma

I padroni di casa devono sfruttare questa occasione: dopo aver affrontato quattro big nelle precedenti giornate, arriva al San Filippo un’avversario decisamente più giocabile. Per l’Orlandina servono invece certezze dopo il +43 rifilato in casa a Cantù.

Scelta tattica

L’aggiunta di Burns dovrebbe dare più centimetri e qualità al roster di coach Diana, ma siccome è al suo terzo giorno italiano, i biancoblu ripartono dal quintetto base con Vitali in regia a sfornare i palloni giusti per i tiratori e a sfruttare la tecnica di Berggen vicino al ferro; l’asse Fitipaldo-Archie sarà il punto di base per gli schemi di Di Carlo, con il playmaker uruguagio che dovrà dare il meglio di sè anche nella metà campo difensiva.

La gara

fitipaldo orlandinaPartenza molto equilibrata ma è l’Orlandina a mettere per prima la testa avanti grazie alle triple pesanti che tengono a distanza i padroni di casa, i quali, sorretti dal buon avvio di Landry, restano aggrappati fino al 5′ quando Moss firma il sorpasso sul 12-11. Qui però Di Carlo mette in piedi su una buona difesa di squadra e affidandosi a Delas in post costruisce un 6-0 per il 14-17 che spinge Diana al timeout; Fitipaldo però funge bene da faro in attacco e Brescia accusa problemi sia a rimbalzo sia dall’arco, con la tripla di Archie che vale il 14-22. Landry interrompe il digiuno lombardo, ma non basta: alla prima sirena il punteggio recita 18-25. I fratelli Vitali aprono il secondo periodo con un 5-0 che rilancia le ambizioni biancoblu; i siciliani provano a reggere sull’asse Fitipaldo-Laquintana con il playmaker uruguagio autore di un primo tempo fantascientifico e imprendibile per la difesa dei padroni di casa, ma Brescia rimane sempre in corsa, anche con il contributo importante del nuovo arrivato Burns che sigla ben 7 punti in 7′ compreso il canestro del 40 pari, che porta le squadre all’intervallo sul 42-43.

Al rientro in campo, la situazione sembra non cambiare con Brescia sempre a inseguire l’Orlandina, ma stavolta è Moore a dare il cambio di passo ai suoi siglando ben 9 punti nei primi 4′ che portano la formazione di Diana avanti sul 55-52; da qui però le squadre iniziano a perdere lucidità e allora tocca al coach della Germani chiedere il minuto per rischiarare la mente ai suoi giocatori. Il minuto fruisce perchè gli ospiti cominciano a perdere colpi, mentre le iniziative individuali portano i biancoblu sul +5; gli ospiti però restano lì e prima dell’ultimo periodo, solo un possesso separa le squadre sul 62-59. L’equilibrio permane tra le due formazioni: Burns firma il +6, ma i tiri sbagliati da Luca Vitali permettono agli ospiti di riorganizzarsi e di tornare a -2. Michele Vitali prova a dare vitalità alla manovra bresciana, ma Fitipaldo tiene sempre in corsa i suoi fino al rush finale sul 78-76: Luca Vitali sbaglia l’ennesima tripla, e sul secondo possesso Brescia, perde anche il pallone a favore di Laquintana, che va in lunetta e sigla il 78 pari. Burns sbaglia la tripla della vittoria: si va ai supplementari. Archie e Fitipaldo portano avanti gli ospiti, poi Luca Vitali si fa perdonare con due bombe che rispondono ai canestri avversari per l’85-84; Fitipaldo e Landry si rispondono dalla lunetta, Delas e Burns sotto canestro realizzano portando il punteggio sull’89-88 a pochi secondi dal termine. Di Carlo disegna una bella rimessa e Delas brucia Burns sul taglio e finalizza il nuovo +1 CdO; sull’ultimo possesso Brescia non trova il canestro e Capo D’Orlando espugna il PalaGeorge per 89-90.

Svolta della gara

Il canestro realizzato da Delas: sulla rimessa di Stojanovic, il croato in backdoor lascia indietro Burns e appoggia indisturbato il lay up della vittoria.

Migliori in campo

BRESCIA: Michele Vitali, toglie spesso le castagne dal fuoco ai suoi nei momenti difficili, chiude con 16 punti uscendo dalla panchina

CAPO D’ORLANDO: Bruno Fitipaldo, e come poteva essere diversamente? 33 punti, 10 assist e 9 falli subiti per un 44 finale di valutazione.

Peggiori in campo

BRESCIA: Jared Berggen, 17′ di poca influenza sulla partita, lui che stava producendo buone prestazioni. Chiude con 3 punti (1/5 dal campo) e 3 falli. Da segnalare anche David Moss nel taccuino dei peggiori.

CAPO D’ORLANDO: Vojislav Stojanovic, davvero poco utile alla causa con 3 punti frutto di un 1/10 dal campo e 4 falli.

Tabellini

GERMANI BASKET BRESCIA: Moore 13, Passera, Berggren 3, Cittadini, Burns 13, Vitali L 11, Landry 22, Vitali M 16, Moss 6, Bushati 5, Nyonse NE; RIMBALZI: 33 (Moore 8); ASSIST: 20 (Vitali L 8); T2: 19/36; T3: 13/38; TL: 12/19

BETALAND CAPO D’ORLANDO: Galipò 3, Fitipaldo 33, Iannuzzi 2, Laquintana 10, Nicevic ne, Delas 19, Diener ne, Pavicevic ne, Archie 20, Stojanovic 3, Carlo Stella ne; RIMBALZI: 41 (Archie, Delas 11); ASSIST: 17 (Fitipaldo 10); T2: 15/32; T3: 14/27; TL: 18/24

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