Brescia, parte la stagione con la presentazione della squadra: le parole di Moore, Sacchetti e del GM Santoro

Esclusive Home Serie A News

Nella giornata di ieri, al Polivalente di Brescia, è partita la nuova stagione della Leonessa. Al seguito dei tifosi è stata introdotta, tuttavia, solamente una parte della formazione che sarà ai blocchi di partenza del campionato 2017/2018: erano infatti presenti l’intero staff tecnico e i confermati Lee Moore e Michele Vitali, oltre ai nuovi arrivati Abdel Fall, Andrea Traini e Brian Sacchetti e vari giovani aggregati alla prima squadra (il resto del gruppo comincerà ad arrivare già da lunedì prossimo). Il patron Bonetti ha mostrato subito grande entusiasmo in vista di una stagione che potrebbe portare uno slancio in più ad una delle formazioni che ha impressionato di più lo scorso campionato, arrivando alla semifinale di Coppa Italia e sfiorando i playoff da neo-promossa.

Per primo ha parlato il coach Andrea Diana: “Ho detto ai ragazzi alla prima seduta d’allenamento che qui a Brescia si parte con la grande fiducia del pubblico di casa; il nostro compito sarà ripagare questa fiducia, con il lavoro in palestra, il sudore, la voglia di stare insieme e regalare emozioni. Sarà una maratona, come quella di Londra a cui ho assistito, dove il pubblico incoraggiava gli atleti a spingere sempre più forte; anche quest’anno contiamo sull’appoggio dei tifosi e promettiamo di tirare fuori il massimo, più del 100%, per regalare ancora soddisfazioni.” A seguito del tecnico livornese è stato introdotto lo staff della squadra, poi uno per uno si sono fatti avanti i giocatori sopra evidenziati; al termine dell’evento, i giocatori e i dirigenti hanno fornito le loro prime dichiarazioni alla stampa.

Noi di BasketUniverso, grazie alla grande disponibilità dell’ufficio stampa della società, ne abbiamo approfittato per intervistare innanzitutto il confermato Lee MooreSono contento di essere tornato a Brescia e voglio fare ancora meglio dell’anno scorso. Ho lavorato molto sul ruolo di point guard e sul tiro e sono pronto a dare il meglio per la squadra”. 

Poi sono arrivate le prime parole da neo-arrivato per Brian Sacchetti: “Non vedevo l’ora di cominciare, sono in fibrillazione; ora abbiamo avuto il primo contatto con la squadra e aspettiamo che arrivino anche gli altri per essere a ranghi completi. Sassari è stata una bellissima parentesi della mia vita, sia professionale che non, e mi ha lasciato tanti ricordi e tanto affetto dalle persone. Adesso però sono qua e qua voglio fare bene per portare la squadra più in alto possibile. Sicuramente la grinta non deve mai mancare, io sono a disposizione del coach e di come vorrà farmi giocare, sono sempre al servizio della squadra, ricordandomi sempre che i risultati personali arrivano sempre dopo quelli di squadra. Meo (Sacchetti, papà del giocatore, ndr) come coach della Nazionale? Sono assolutamente contento, per un allenatore non può fare altro che piacere. L’ho sentito entusiasta e anche lui non vede l’ora di cominciare anche se per ora è concentrato su Cremona, poi quando sarà il suo turno si vedrà.”

www.basketbrescialeonessa.it

Infine, anche il GM Sandro Santoro ha espresso la sua opinione sulla presentazione e ha spiegato come ha agito la società sul mercato: “Sebbene mancasse metà squadra, è stata molto positiva la risposta del pubblico a questo appuntamento: è un segnale che quello che abbiamo fatto è un buon punto di partenza sul quale investire. Per quanto riguarda il mercato, avevamo bisogno di dieci giocatori in grado di scendere in campo e ci siamo riusciti per quello che è la quantità; per quanto riguarda la qualità bisogna avere tempo, vedere il gruppo all’opera in questa fase di precampionato e cosa può succedere, se dovremo cambiare o oppure saremo a posto con questo sistema. Almeno ci siamo riservati un visto da spendere proprio per un eventuale arrivo: per il mercato italiani non è facile, mentre trovare uno straniero, nel momento in cui ne hai bisogno, non è complicato. Ci siamo riservati questa possibilità, ma credo che la cosa importante di quest’anno sia riuscire a riconfermare il gruppo che aveva fatto bene, e da un anno all’altro, in un campionato come il nostro, non è facile: parlo di Luca Vitali stesso, ma anche di David Moss che aveva già il contratto anche per quest’anno; riconfermare Marcus Landry, MVP e capocannoniere del campionato, dopo che negli ultimi anni chi aveva questa figura andava a giocare altrove, è però un risultato che va sottolineato e che determina la volontà del progetto”.

Federico Gaibotti

Classe '92 di Brescia, laureato in Scienze Motorie presso l'Università di Bologna, attualmente specializzando in Scienze dello Sport presso l'Università di Urbino. Appassionato di tutto il movimento cestistico italiano e internazionale professionistico e giovanile. Supporter dei San Antonio Spurs. Collaboratore per BasketUniverso da Ottobre 2014
  • 43
  •  
  •  
  •  

Commenta

Please Login to comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.